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Novità Voucher 2017: Libretto famiglia, i nuovi Voucher per le tue esigenze familiari!

De i nuovi Voucher ti ho già scritto, (Qui trovi l’articolo per i PrestO) e ti avevo promesso che ti avrei parlato del Libretto di Famiglia in un secondo tempo per una maggiore chiarezza espositiva.

Il nome dei nuovi Voucher per le famiglie cambia nome e diventa Libretto di Famiglia, con alcuni nuovi limiti.

Con il nuovo dettato normativo viene introdotta una nuova modalità semplificata per la gestione del lavoro accessorio utile per i piccoli lavori domestici, di giardinaggio o di manutenzione così come per l’assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità e per l’insegnamento privato supplementare.

Vediamo in principio a cosa serve e chi può utilizzarlo.

Questo nuovo strumento contrattuale serve per le collaborazioni famigliari, attraverso il quale le persone fisiche (quindi NON per l’esercizio di attività professionali o d’impresa) possono richiedere a tutti i soggetti lo svolgimento esclusivo delle seguenti attività:
• piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, pulizia o manutenzione;
• assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
• insegnamento privato supplementare.

Attenzione!!! : In passato erano richiesti solo requisiti di carattere economico, ora il limite sussiste anche in relazione alle attività lavorative.

Il Libretto di famiglia si presenta come un libretto prefinanziato che gli utilizzatori (che per semplicità per te in questo articolo chiamerò datore di lavoro) acquistano attraverso una piattaforma informativa INPS oppure presso gli uffici postali che permette di richiedere le prestazioni di lavoro familiare indicate in precedenza.

Queste verranno remunerate al prestatore (che per semplicità per te in questo articolo chiamerò lavoratore ) attraverso un buono. Il pagamento verrà effettuato mensilmente dall’INPS e non potranno più essere acquistati e riscossi come accaduto in precedenza presso altri soggetti.

Una volta potevi recarti anche in tabaccheria, ricordi?

Quanto viene remunerato un lavoratore?

Il Libretto di Famiglia contiene titoli di pagamento del valore di € 10 utilizzabili per retribuire prestazioni di durata non superiore ad un’ora.

Cosa significa?

Che per ogni ora di lavoro tu devi corrispondere un titolo di € 10 almeno, oppure se gli accordi con il lavoratore sono differenti, puoi scegliere anche di pagare € 20 o €30 per una sola ora di lavoro.

L’importante è che tu riconosca almeno € 10 per ogni singola ora di lavoro!

Che altri limiti ci sono?

Devi prestare attenzione che il lavoratore può ricevere al massimo un importo non superiore ad € 2.500,00 nel corso di un anno civile, ovvero dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Il limite economico di 2.500 Euro deve considerarsi come compenso netto del lavoratore e quindi dovrai calcolarlo con gli € 8! Da conteggiare quindi 8 € per ogni buono da 10 €.

Presta attenzione ad un altro aspetto: i soggetti con i quali attivare un rapporto di lavoro occasionale non devono avere in corso o aver avuto da meno di sei mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata continuativa (Co.Co.Co.).

ATTENZIONE!!! : La conseguenza nel caso di superamento anche di uno solo dei due limiti sarà la trasformazione del rapporto di prestazione occasionale in rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno ed indeterminato.

Quali adempimenti ti spettano?

Il lavoratore e il datore di lavoro nella fase iniziale dovranno effettuare la registrazione e svolgere gli adempimenti previsti sulla piattaforma dell’INPS. La registrazione è indispensabile per la richiesta del Libretto di Famiglia!

Inoltre entro il giorno 3 del mese successivo a quello in cui è stata svolta la prestazione lavorativa dovrai fornire all’INPS le informazioni necessarie per procedere al pagamento delle prestazioni.

Visti i limiti e la mole di adempimenti, ti informo che è possibile rivolgersi ad un intermediario ovvero ad un Consulente del Lavoro.

Se vuoi comprendere se i nuovi Voucher fanno al caso tuo e non vuoi correre inutili rischi, contattami.

Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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