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Vuoi ottimizzare gli spazi e gli orari di lavoro nella tua azienda, aumentando la produttività? Pensa Smart, pensa allo Smart Working!

Oggi ti voglio parlare di Smart Working! Tu penserai: “oh mamma, un’altra parola in inglese! Già la vita è complicata, ti ci metti anche tu, Riccardo? ”

In realtà dopo aver letto questo articolo questa parola ti sarà più simpatica e interessante.

E’ probabile pure che mi ringrazierai di avertene parlato!

Non mi credi? Continua a leggere l’articolo.

Lo Smart Working è anche conosciuto come Lavoro Agile, ovvero si tratta di una rivisitazione profonda del vecchio Telelavoro. Infatti puoi considerare quest’ultimo come il padre dello Smart Working.

Per Telelavoro si intendeva un lavoro effettuato a distanza, per lo più da casa o in un luogo specifico differente rispetto alla sede di lavoro comune agli altri dipendenti. Era un sistema di lavoro che non ha avuto grande successo in Italia.

Quando si parla di Welfare Aziendale si parla anche di Flessibilità oraria e Smart Working.

Lo Smart Working è una nuova modalità di esecuzione della prestazione lavorativa.

Personalmente preferisco ritenerlo un nuovo modo di organizzare l’azienda, il lavoro e l’organizzazione aziendale, in cui per la prestazione lavorativa non è più obbligatorio legarsi a un luogo fisico fisso in cui lavorare. Il nostro dipendente può rimanere presso la propria abitazione oppure presso una sede distaccata, può persino scegliere un ristorante, un pub o un parco o in qualunque luogo si possa portare un computer o uno smartphone e realizzare la propria prestazione lavorativa.

Ti spiego meglio l’innovazione.

Tu potrai offrire o imporre ai tuoi lavoratori di lavorare in smart working uno o più giorni la settimana. Potrai concordare se potranno lavorare presso un’altra sede aziendale (se tu hai più sedi) oppure da casa. Il lavoro da compiere verrà gestito e messo a disposizione del lavoratore attraverso strumenti informartici quali email, spazi web condivisi, portali aziendali, ecc.

Le riunioni da remoto potranno essere gestite tramite Skype o altri servizi di Web conference.

Si tratta di organizzare l’azienda in modo che ci possano comunque essere i momenti di incontro fisici oppure online, in modo tale che lo Smart Working si sposi correttamente con le nostre esigenze aziendali e con quelle dei lavoratori.

Perché lo Smart Working conviene?

Prima di tutto riduci i costi dei luoghi fisici della tua azienda sfruttando maggiormente il dipendente a distanza. Pensa che potresti riorganizzare gli spazi interni senza investire in nuove strutture. Immagina di avere la necessità di ingrandirti: dovresti aumentare gli spazi fisici acquistando o affittando nuove unità immobiliari, senza aver la sicurezza di un ritorno effettivo. Con lo Smart Working potrai gestire le nuove assunzioni senza la necessità di effettuare investimenti immobiliari, quindi con minori costi.

E la produttività con lo Smart Working aumenta o diminuisce?

Le aziende che lo hanno già introdotto sono molto contente e lo stanno potenziando. Sembra infatti che in media gli smart workers tendano ad essere molto più produttivi rispetto ai colleghi in sede. Infatti il dipendente si trova a lavorare nelle ore di maggiore produttività senza lo stress di eventuali spostamenti.

Il lavoratore sarà contento perché ha molti vantaggi: ad esempio non deve preoccuparsi dei costi di spostamento e guadagna benessere in termini di maggiore equilibrio tra vita quotidiana e lavoro. Pensate ai vostri dipendenti che hanno figli o problematiche di assistenza familiare (es. legge 104).

E’ una flessibilità importante, che rientra nel Welfare Aziendale e che è molto interessante per le conseguenze in benessere, produttività e costi che questa comporta.

Cosa bisogna fare per fare Smart Working?

E’ un processo che parte dall’analisi delle esigenze della tua azienda, e dalla condivisione di scelte e necessità con il proprio personale. E’ una possibilità che va a vantaggio di tutte le aziende, di qualsiasi dimensione.

Se vuoi che la tua azienda diventi smart contattami così da poter compredere come fare concretamente.

Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane.
Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l’azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo.
In quest’ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro.
La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l’obiettivo di personalizzare le soluzioni.
Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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