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Come aumentare la produttività, far felici i tuoi dipendenti e pagare meno tasse?

Lo so che il titolo di questo articolo ti sembra assurdo, ma se avrai la pazienza di leggerlo fino in fondo scoprirai che risparmiare sugli stipendi dei tuoi dipendenti e renderli felici è oggi possibile grazie alle ultime novità normative.

Un imprenditore che mi è venuto a trovare ha un grave problema di costo del lavoro. I suoi dipendenti gli costano troppo. Cerca da me una soluzione a questo tipo di problema.

Da come saprà gestire il costo del lavoro dipende il suo guadagno a fine mese.

Fra le voci che molti imprenditori non hanno considerato negli ultimi anni ci sono i superminimi in busta paga. Se hai dipendenti e non sai cosa sono i superminimi hai già un problema.

Cosa sono i superminimi?
Il superminimo è una voce della retribuzione concordata direttamente tra datore di lavoro e dipendente come integrazione ai minimi retributivi contrattuali.

Spesso si hanno problemi di alto costo del lavoro poiché questi superminimi sono utilizzati male dal datore di lavoro, e rendono scontenti anche i dipendenti a causa delle tante tasse che il dipendente paga sugli aumenti stessi.

Cosa deve fare allora il datore di lavoro?
L’obiettivo dell’imprenditore è rendere felice i suoi dipendenti riconoscendo la loro professionalità, impegno e sentimento di appartenenza all’azienda. Oltre a questo deve stare ben attento al costo del lavoro.

Oggi è possibile risolvere questo tipo di problema lasciando inalterata la capacità di acquisto del lavoratore e facendo risparmiare l’imprenditore. Più avanti mi spiegherò meglio con un esempio concreto.

É una situazione in cui tutti vincono.

Hai presente quei bravi dipendenti che si impegnano nel lavoro dimostrando di tenerci all’azienda, e quindi ti senti di ricambiare questo sentimento di appartenenza?

Normalmente quello che puoi fare è aumentargli lo stipendio.

Come puoi fare per ridurre questo costo senza ridurre lo stipendio del lavoratore?
Se gli riduci lo stipendio di certo non sarà contento, ed inoltre:
– puoi avere un probabile calo di produttività da parte sua,
– rischi di perdere una risorsa valida per la tua azienda.

Come comportarsi nei casi in cui vuoi mantenere inalterato il potere di acquisto del tuo dipendente, ma al tempo stesso vuoi ottenere un abbassamento del costo del lavoro?

Grazie ad un piano di Welfare Aziendale puoi salvare capra e cavoli, puoi lasciare inalterato il potere d’acquisto del lavoratore senza superminimo, con una riduzione del costo da parte dell’azienda. Vediamo concretamente come.


Caso specifico di un lavoratore.

Ipotizziamo che sei il suo datore di lavoro e gli hai riconosciuto un aumento di stipendio di 513 euro (netti). Tu, imprenditore e datore di lavoro per pagare al tuo dipendente questi 513 euro, in realtà fra tasse e contributi ne paghi 1374 euro. Analizzando le esigenze di questo specifico lavoratore possiamo scoprire che quei 513 euro gli servono a pagare una parte dell’asilo dei suoi due figli. Quindi facciamo adesso due conti in tasca al dipendente. L’asilo per i suoi 2 figli costa 1000 euro al mese, e quindi quei 513 euro di aumento che ha ricevuto dal suo datore di lavoro non gli bastano nemmeno a pagare un mese di asilo. Al contrario con un piano di Welfare Aziendale il suo datore di lavoro può pagargli i 1000 euro dell’asilo al posto di pagargli il superminimo di 513 euro.

Ti chiederai “Ma il datore di lavoro non sta spendendo di più? ”.

In realtà NO.

L’azienda apparentemente paga di più, in realtà su quella somma pagata direttamente all’asilo non deve pagare né contributi né IRPEF.

Per il dipendente il vantaggio è enorme, infatti così la sua azienda gli paga l’asilo per intero, lasciandogli interamente disponibile il suo stipendio base.

In questo modo l’azienda ha un costo del lavoro inferiore e al tempo stesso riesce a rendere più felice il suo dipendente.

Tornerò ancora su questo argomento: il Welfare Aziendale è un tema molto importante che permetterà alle aziende di ottenere dei miglioramenti in produttività e nella riduzione dei costi.

Il Welfare Aziendale permette dei risparmi notevoli alla tua azienda, se vuoi scoprire come rendere più felici i tuoi dipendenti e pagare meno tasse allo stesso tempo, contattami!

P.S. Ti ricordo che il 24 febbraio terrà un evento a Guastalla (RE) su questo tema.

Se vuoi maggiori informazioni vai alla pagina Eventi del mio blog!

http://www.riccardozanon.com/eventi/aumenta-la-produttivita-fai-felici-dipendenti-pagando-meno-tasse-2/

Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane.
Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l’azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo.
In quest’ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro.
La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l’obiettivo di personalizzare le soluzioni.
Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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