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Welfare Ccnl Metalmeccanica Confapi: quali novità?

Il Welfare Aziendale si sta insinuando in molti Contratti Collettivi ormai da qualche tempo. Vi ho parlato più volte del CCNL Metalmeccanica-Industria e dei suoi effetti anche di pubblicità nei confronti del Welfare Aziendale: se ne parla, se ne discute e si applica, anche se in forme ancora embrionali e non tali da apportare effettivamente benefici alle imprese.

Oggi ti parlo del CCNL Metalmeccanici Confapi e delle novità introdotte come Welfare Aziendale.

Cominciamo con le presentazioni. Innanzitutto di cosa stiamo parlando e chi lo applica?

Il Contratto Confapi è applicato dalla piccola e media industria della metalmeccanica e l’accordo di rinnovo è stato sottoscritto il 3/7/2017, tra Unionmeccanica – Confapi e Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil.
Avrà una durata triennale con scadenza, quindi, il 31.10.2020.

Nel nuovo contratto vengono stabiliti degli aumenti retributivi che scatteranno dal 1 novembre del 2017 con variazioni dei minimi a decorrere dal 2018.

Per la previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa, che è sempre una forma di Welfare Aziendale, viene stabilito un aumento della contribuzione a carico delle aziende al Fondo di previdenza complementare Fondapi del seguente tenore:
-1,80% a decorrere dal 01.06.2018;
-2% dal 01.01.2020.

La parte più interessante che mi interessa segnalarti, come preannunciato nell’incipit è la previsione di una forma di Welfare Aziendale molto simile a quella prevista per il CNNL Metalmeccanici Industria.

Dal primo marzo 2018 (segnati questa data), le aziende con CCNL Metalmeccanici Confapi dovranno attivare piano di flexible benefits del valore di € 150,00

Questo è in linea con quanto previsto dal Metalmeccanica-Industria per il 2018 attraverso una gamma di beni e servizi.
Questi beni e servizi dovranno essere concordati con la RSU, e dovranno essere utilizzati entro lo stesso anno. Così anche per i due anni successivi.

Quali sono i lavoratori che ne avranno diritto?

Te li elenco di seguito:
– Chi ha superato il periodo di prova;
– I lavoratori in forza al primo gennaio di ciascun anno o successivamente assunti entro il 31 dicembre di ciascun anno,
– I titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato con almeno tre mesi di anzianità di servizio.

I lavoratori potranno anche scegliere di destinare i 150 Euro al Fondapi o alla assistenza sanitaria integrativa.

Per le aziende i 150 Euro devono rappresentare il costo annuo complessivo, quindi comprensivi di eventuale contributo di solidarietà al 10% per la previdenza complementare e sanità integrativa.

Per quanto concerne il Lavoro Agile o Smart Working, Conciliazione di tempi di vita e lavoro saranno definiti in sede di stesura.

Ritenevo importante parlartene per evidenziarti questa novità. Ci tornerò su questo CCNL Metalmeccanici Confapi. Se vuoi scoprire cosa sei obbligato a fare entro 1 marzo 2018 contattami sarò lieto di poterti aiutare.

Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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