RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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11 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

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Scopriamo insieme la Responsabilità Solidale: il rischio più sottovalutato dagli imprenditori

Esiste un concetto che potrebbe trasformarsi nella tua maggiore insidia se sottovalutato: la Responsabilità Solidale. Sei consapevole di cosa comporti realmente per la tua azienda e di come una gestione non attenta possa esporti a rischi significativi? La Responsabilità Solidale, delineata nell’articolo 26 del D.Lgs. n. 81/2008, stabilisce che, in caso di inadempienze da parte di appaltatori o subappaltatori, il committente (tu, in qualità di imprenditore) può essere ritenuto co-responsabile per il mancato pagamento delle retribuzioni, dei contributi previdenziali e assicurativi, e persino per eventuali danni derivanti da infortuni sul lavoro. Questa normativa si applica trasversalmente a tutti i settori, non solo nell’edilizia. Significa che ogni volta che assegni un appalto o una fornitura, indipendentemente dalla tua area di business, potresti trovarti esposto a queste implicazioni. Un Falso Senso di Sicurezza: Quando Affidabilità Non Significa Immunità Molti imprenditori, forse anche tu, potrebbero pensare: “Ho scelto un appaltatore affidabile, sono al sicuro”. Tuttavia, la realtà è che i rischi legati alla Responsabilità Solidale vanno oltre la buona fede. Una mancata, o anche solo parziale, verifica dell’idoneità e della correttezza gestionale dei tuoi partner commerciali può tradursi in conseguenze finanziarie e legali gravose per la tua impresa. Un Falso Senso di Sicurezza: …

Appalto

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Asse.Co.: proteggi la tua azienda e partecipa al Bando in Emilia Romagna!

Se hai un’azienda in Emilia Romagna è importante che tu venga a conoscenza di un nuovo bando di agevolazione riguardo l’Asse.Co: l’Asseverazione dei Consulenti del Lavoro. Infatti con la delibera n. 1565 del 19 settembre 2022 la Regione Emilia Romagna ha approvato la convenzione conUnioncamere Emilia-Romagna per la gestione dei bandi finalizzati alla concessione di contributi per la copertura parziale dei costi sostenuti dalle imprese regionali che hanno ottenuto l’Asse.Co, e cioè l’asseverazione di conformità dei contratti di lavoro rilasciata dai Consulenti del Lavoro secondo le modalità indicate nel Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2016 tra il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Le risorse a disposizione ammontano a quasi un milione di euro, 970.000€ per la precisione. Ma come funziona l’asseverazione di conformità e chi può richiedere l’accesso a questi bandi? Scopriamolo insieme. Asse.Co. Come funziona Lo strumento dell’Asseverazione di Conformità o Asse.Co rappresenta un ottimo strumento da utilizzare per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e promuovere la cultura della legalità del lavoro Insomma, prevenire e promuovere il rispetto delle normative in materia di lavoro e di legislazione sociale ha l’obiettivo di valorizzare l’intero sistema economico del Paese. Come si ottiene l’Asseverazione di …

Appalto

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Perché se lavori con appaltatori, rischi di finire, male, sulle prime pagine dei giornali.

Per un Imprenditore avvalersi di società terze o cooperative per far effettuare una parte della propria attività è una prassi normale. Quello che un Imprenditore spesso dimentica è che nel tempo si sono succedute una serie di norme che mirano a controllare che negli appalti non si celi una volontà di risparmio del costo del lavoro attraverso comportamenti illeciti. Comportamenti illeciti al solo scopo di proporre un costo del lavoro più basso, messi in atto da parte dell’appaltatore, come: Mancato pagamento dei contributi dei dipendenti da parte dell’appaltatore; Erogazione di retribuzioni non adeguate o sotto i minimi contrattuali; Mancato rispetto dei riposi giornalieri e/o settimanali dei lavoratori; Lavoro nero; Caporalato. Tu come Imprenditore sei responsabile di questi comportamenti messi in atto da parte del tuo appaltatore, ovvero dell’azienda a cui hai affidato una parte delle tue levorazioni. Tu mi dirai: Riccardo, ma come posso sapere cosa combinano gli altri? È molto semplice: la normativa ti pone un obbligo di controllo, attraverso quella che si chiama Responsabilità Solidale. La responsabilità solidale si ha quando più persone sono debitori di uno o più soggetti e a ciascuna di queste può essere chiesto di versare l’intera somma anziché solo la propria quota. Nell’ambito del …

Appalto

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Responsabilità solidale: perché tutelare la tua azienda con Certificazione e Asse.Co.

Torno a parlare di Responsabilità Solidale e di Asse.Co. (Asseverazione dei Consulenti del Lavoro) dopo qualche tempo. Se vuoi leggere gli articoli precedenti, puoi consultarli qua https://www.riccardozanon.com/category/appalto/ Il motivo è semplice: sento teorie molto strane durante certi convegni da parte di colleghi e di relatori con le quali sicuramente non metterei mai in sicurezza la tua azienda dal rischio di essere esposti alla Responsabilità Solidale. Andiamo con ordine: cos’è la Responsabilità Solidale? Nell’ambito del diritto del lavoro la responsabilità solidale trova applicazione prevalentemente nei contratti di appalto, in cui l’appaltante viene chiamato a rispondere di responsabilità solidale non soltanto quando l’appaltatore non corrisponde le retribuzioni e/o i contributi dei propri lavoratori, ma anche nell’ipotesi di erronea applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro. Mi autocito https://www.riccardozanon.com/certificazione-contratti-appalto-verifiche-ispettori-tutele/ Il punto è che queste poche righe possono significare molto per la tua azienda se non sai di cosa si tratta o se le prendi troppo alla leggera. Sì perché in caso di visita dell’Ispettorato del lavoro o di eventuali vertenze da parte dei lavoratori del tuo appaltatore, rischi di dover pagare sanzioni e differenze retributive importanti. Semplicemente perché: Il contratto di appalto non era fatto bene (non sto scherzando); L’appaltatore, ovvero l’azienda o le …

Appalto

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Se la tua azienda lavora in appalto rischia grosso senza certificazione!

Il Festival del Lavoro è un meeting organizzato sulle tematiche del lavoro, con momenti di confronto anche con chi effettua o dirige le attività degli Ispettori del Lavoro. Quest’anno uno dei temi caldi é stata la responsabilità solidale e la certificazione. La responsabilità solidale si ha quando più persone sono debitori di uno o più soggetti e a ciascuna di queste può essere chiesto di versare l’intera somma anziché solo la propria quota. Nell’ambito del diritto del lavoro la responsabilità solidale trova applicazione prevalentemente nei contratti di appalto, in cui l’appaltante viene chiamato a rispondere di responsabilità solidale non soltanto quando l’appaltatore non corrisponde le retribuzioni e/o i contributi dei propri lavoratori, ma anche nell’ipotesi di erronea applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro. In parte te ne avevo già parlato, ricordi? Quindi anche quando l’appaltatore dovesse applicare un CCNL tra quelli non maggiormente rappresentativi. Sono emerse alcune novità nel corso del Festival del Lavoro: Quest’ultimo punto per me è particolarmente preoccupante per la tua azienda! Ma andiamo con ordine. Innanzitutto cos’è la certificazione dei contratti e perché ti serve? La certificazione dei contratti di lavoro e di appalto si prefigge di dare certezza alle parti del rapporto contrattuale e …

Appalto

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Appalto e somministrazione fraudolenta: cosa rischia la tua azienda?

Te ne riparlo perché ci sono delle grosse novità che potrebbero mettere a rischio la tua azienda se utilizzi lavoratori in appalto. Più volte ti ho sottolineato i rischi che i contratti di appalto possono portare alla tua azienda (https://www.riccardozanon.com/category/appalto/). Prima di cominciare vorrei informarti che ho pensato a lungo a questo articolo e il rischio che diventasse troppo tecnico era ed è alto. Quindi ho optato per una soluzione più leggera, meno accademica e più concreta, che ti potesse far comprendere i punti di attenzione più importanti. Così da permette di di verificare se nella tua azienda sussiste il rischio e, se nel caso, procedere ad una valutazione più approfondita, anche contattandomi! Conosci il Decreto Dignità, quello che forse non sai è che ha reintrodotto il reato di somministrazione fraudolenta, ovvero la somministrazione posta in essere con la specifica finalità di eludere norme inderogabili di legge o di contratto collettivo applicate al lavoratore. Cosa significa? E’ quando la tua azienda utilizza lavoratori di un’altra azienda, magari all’interno del suo stesso stabile, azienda che utilizza un Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) più economico. Oppure quei lavoratori che stai utilizzando tramite il contratto di appalto, permettono alla tua azienda di …

Appalto

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Vuoi vincere l’appalto? Devi avere questa certificazione.

Se ti capita di partecipare ad appalti pubblici, o sei intenzionato a parteciparci, è importante che tu legga questo articolo. L’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha siglato un’intesa con la Provincia Autonoma di Trento in contrasto al lavoro irregolare. In poche parole il protocollo di intesa mira a incentivare le aziende ad ottenere l’Asseverazione dei Consulenti del Lavoro, denominata Asse.Co. Perché l’Asse.Co.? Come avevo già accennato più volte, (Ti ricordi? Trovi info qui: https://www.riccardozanon.com/category/tutela-ispezioni-vertenze/asse-co/) l’ Asse.Co. certifica la regolarità contributiva e retributiva della tua azienda. E’ un argomento a cui tengo molto perché credo davvero che una certificazione come l’Asse.Co. possa aiutare molte aziende a proteggersi soprattutto quando operano in appalto. Infatti il protocollo si pone l’obiettivo di avvantaggiare nell’ambito delle gare di appalto pubbliche proprio le aziende dotate di questa Asseverazione particolare. Nel protocollo che ti metto disponibile all’interno della parentesi (Protocollo_ASSECO_firmadigitale), al punto C) è indicato espressamente che la Provincia riconosce ad Asse.Co. “il ruolo di elemento di valutazione dell’offerta nell’ambito dell’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nelle procedure di appalto”. Comprendi il vantaggio? Se fai l’Asseverazione hai un vantaggio rispetto agli altri sulla gara d’appalto. La Provincia Autonoma di Trento “sostiene le imprese che si impegnano all’adesione …

Agevolazioni

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La Certificazione dei contratti di lavoro: perché la tua azienda non ne può fare a meno?

Mi capita di essere contattato da imprenditori che ricevono ispezioni dall’Ispettorato del Lavoro. Solitamente quando mi chiamano sono molto preoccupati perchè hanno paura delle contestazioni e delle sanzioni. Infatti quando arriva un’ispezione succede che alcuni contratti di lavoro vengono annullati e convertiti. Magari hai dei contratti a tempo determinato oppure dei Co.Co.Co. E ti vengono trasformati in automatico in contratti a tempo indeterminato a tempo pieno. Immagina che disastro economico vuol dire questo per la tua azienda. Potresti pensare che se utilizzi un contratto del lavoro standard… va tutto bene. NON È COSÌ. Infatti un giudice o un ispettore del lavoro potrà sempre contestarlo in caso di ispezione. E inoltre devi tutelarti nel caso in cui il dipendente dichiarasse di fare mansioni diverse. Una possibile soluzione a questi problemi è stata approfondita durante il Festival del Lavoro, che è un momento formativo e di confronto, dove si affrontano le ultime tematiche legali e fiscali che riguardano le imprese e le risorse umane. Anche quest’anno è stata una esperienza importante perché ho ricevuto gli ultimissimi aggiornamenti sul Welfare Aziendale, sui Contratti di Lavoro Occasionale e su come aiutare la tua azienda ad essere sempre in regola e ottimizzata con i costi …

Appalto

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DURC: quali sono le novità?

Una delle “bestie nere” per l’imprenditore è il DURC, ovvero il Documento Unico di Regolarità Contributiva. Con questo articolo ti farò un riepilogo su Cosa è il DURC A che problemi vai incontro se non sei in regola con il DURC? Quando il DURC è obbligatorio? Come regolarizzare il DURC? Novità 2018 sul DURC? Come gestire al meglio il DURC? Cos’è il DURC? Il Durc è il documento con il quale, in modalità telematica e in tempo reale, si attesta la regolarità contributiva nei confronti di INPS, INAIL e, per le imprese tenute ad applicare i contratti del settore dell’edilizia, di Casse edili. La sua utilità consiste nel certificare che un’impresa sia in regola con il versamento dei contributi dei dipendenti verso gli Enti previdenziali INPS, INAIL e Casse Edili. Il DURC attesta che tu hai versato tutti i contributi. A che problemi vai incontro se non sei in regola con il DURC? Se il DURC non è in ordine e non emerge la regolarità del pagamento dei contributi la tua azienda:1. Non può lavorare negli appalti;2. Non può accedere ad alcuni benefici di legge;3. Potrebbe aver problemi ad accedere ad agevolazioni, finanziamenti o sovvenzioni. Quando il DURC è obbligatorio? …

Appalto

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Normativa Appalto novità 2017: cosa cambia con le ultime modifiche per la tua azienda?

La normativa appalto: le novita del 2017. Il Governo ha da poco ripristinato la responsabilità solidale. Ecco cosa cambia. Con i contratti di appalto cosa cambia, e cosa significa per te e la tua azienda? L’articolo 2 del Decreto 25/17 modifica il comma 2, dell’articolo 29, del decreto legislativo n. 276 del 2003 (Legge Biagi), viene così ripristinata integralmente la responsabilità solidale del committente con l’appaltatore nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per garantire una miglior tutela in favore dei lavoratori dipendenti. Oggi in seguito a questa modifica devi stare molto più attento nel gestire i tuoi appaltatori. Cosa significa concretamente? Per responsabilità solidale si intende la situazione in cui due o più soggetti sono obbligati a una medesima prestazione. In riferimento ad un contratto di appalto il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l’appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, comprese le quote di trattamento di fine rapporto, nonché i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto. Questo entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto. Se tu appalti un lavoro e l’appaltatore, ovvero l’imprenditore a …

Appalto

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In quali casi l’Asse.Co. è una soluzione se lavori spesso conto terzi?

Le aziende che lavorano conto terzi, sia che utilizzino il contratto di appalto o meno, hanno l’esigenza di comunicare ai loro committenti che nel campo dei rapporti di lavoro agiscono nel pieno della legalità. Uno degli strumenti per fare proprio questo è l’Asse.Co. Cos’è l’Asse.Co.?Con la Asse.Co. possiamo certificare, anche di fronte a terzi che l’azienda rispetta le normative sull’orario di lavoro, sul pagamento dei contributi e che c’è una correttezza dei contratti di lavoro. Perché l’Asse.Co. può consentire alla tua azienda di poter dormire sonni più tranquilli?Se la tua azienda lavora in appalto conto terzi spesso capita che per consentirti di lavorare per loro, ti chiedano non solo il Durc ma anche diversi altri dati sulla tua azienda. Cosa altro solitamente chiedono i committenti, oltre al consueto Durc e la valutazione dei rischi?Ecco le info più riservate spesso richieste dai committenti:-Il costo del lavoro-Tutti i contratti dei dipendenti-Le buste paga degli ultimi anni-I nomi dei fornitori e tanto altro. Quindi per poter lavorare con alcune aziende, ogni volta è necessario esibire una infinita serie di documentazione per giustificare la legittimità della tua azienda. Con tutta questa serie di informazioni sorge il dubbio e la paura che il committente cerchi, …

Appalto

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