RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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115 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

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Vuoi iniziare anche tu ad affrontare questo periodo difficile con tutte le armi che hai a disposizione?

Ti stai chiedendo come affrontare questo periodo difficile che l’emergenza sanitaria da COVID-19? Ti stai chiedendo quali armi hai a disposizione per salvaguardare la tua azienda? Sono le stesse domande che mi sono fatto io a marzo e ho trovato le risposte che permettono alla mia azienda e alle mie aziende clienti di poter continuare a lavorare e fare prevenzione (nei limiti delle disposizioni normative). Sono passato attraverso momenti di difficoltà e smarrimento, perché era in atto una corsa contro il tempo, come vi è oggi, in questo autunno del 2020. Ma non solo… Mi piace molto una frase, un credo, che Clint Eastwood, nell’interpretare il Sergente Gunny, (lo ricordi? Grande film) vuole inserire nella testa dei suoi marines. Il marines deve: improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo! Clint Eastwood Per te non va bene l’improvvisazione: mai come in questi momenti è importante essere scaltri e preparati. È soltanto una volta che ci siamo preparati che possiamo adattarci per raggiungere lo scopo! Che in questo frangente si tratta della sopravvivenza nostra, delle famiglie dei nostri dipendenti e delle nostre aziende. Partiamo dal primo problema che tutti gli imrpenditori hanno: il costo del lavoro! Il Costo del Lavoro è un fattore …

Costo del Lavoro

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Contratti a termine e la proroga “obbligatoria”

Sembra il titolo di una nuova avventura di Harry Potter e invece ci troviamo di fronte ad un incubo per molti imprenditori che utilizzano i contratti a tempo determinato. In parte anche ad un tradimento da parte del legislatore. Cercherò di spiegartelo nel corso dell’articolo. La novità riguarda l’art. 93 comma 1-bis della legge di conversione del Decreto Rilancio, la quale stabilisce che il contratto a termine si protrae per una durata pari al periodo di sospsensione dell’attività lavorativa dovuta all’emergenza da Covid-19. Ecco il testo: “il termine dei contratti di lavoro degli apprendisti di cui agli articoli 43 e 45 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e dei contratti di lavoro a tempo determinato, anche in regime di somministrazione, è prorogato di una durata pari al periodo di sospensione dell’attività lavorativa, prestata in forza dei medesimi contratti, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19″. Cosa significa per te e la tua azienda? Te lo spiegherò con un esempio. Hai un lavoratore con un contratto a tempo determinato, che hai tenuto in Cassa Integrazione a causa del Covid-19, usando le prime 9 settimane e successivamente le 5 aggiuntive del decreto Rilancio, concorderai con me che le giornate di sospensione dell’attività …

Contratti di Lavoro

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Bonus 100 Euro in busta paga: le novità dal 1° luglio

Il Bonus Renzi cambia pelle e cambia nome. I famosi 80 Euro, croce e delizia per molti cambiano non soltanto nel valore ma nella platea di beneficiari, ovvero di dipendenti che ne hanno diritto e di valore, ovvero non saranno più (soltanto) 80 euro, ma diventeranno 100! Tutto questo a partire dal cedolino di luglio, che consegnerai ai tuoi dipendenti ad Agosto 2020. Prima di tutto è bene che ti rammenti un aspetto importante. Questa è una detrazione e ha carattere temporaneo, ovvero si applica limitatamente alle prestazioni rese dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020. Quindi ci troveremo di nuovo su queste pagine per capire cosa succederà nel 2021! Intanto guardiamo cosa succederà quest’anno, chiedendoti di perdonarmi sin d’ora se utilizzerò termini un po’ tecnici. Il bonus 100 euro è un trattamento integrativo alla retribuzione che spetta prevalentemente a chi ha un reddito da lavoro dipendente o assimilato. È riconosciuto a condizione che: l’imposta lorda sia superiore all’importo della detrazione (ovvero il bonus 100 euro); il reddito complessivo non sia superiore a 28.000 Euro (per i valori superiori, vedremo in seguito). Il trattamento integrativo è di € 100 mensili che è rapportato ai mesi del 2020, e quindi …

Costo del Lavoro

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Welfare Aziendale: se è ancora poco conosciuto dai tuoi lavoratori è colpa tua!

Se sei stato attirato dal titolo, non preoccuparti: non ho esagerato! In questi giorni mi è capitata in mano una indagine effettuata da Nomisma e CGIL (https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2020/01/16/lavoro-nomisma-55-usa-welfare-aziende_8f784941-cb22-4bd9-aa7c-1f3b9264fc2f.html) che ha analizzato il livello di conoscenza dei lavoratori in merito alle politiche di Welfare Aziendale messe in piedi dalle rispettive aziende. Risultato? È emerso uno scarso livello di conoscenza dei lavoratori dei servizi di Welfare Aziendale a loro disposizione: più di un terzo degli intervistati sia “pienamente consapevole” rispetto al tema del welfare aziendale; il 45% dei lavoratori ha sottolineato invece di essere stato informato a grandi linee e il 9% per nulla. Sempre secondo la ricerca questo sarebbe un sintomo di come le aziende non si curano adeguatamente di predisporre iniziative informative a favore dei propri dipendenti. Quindi, in queste aziende spendono soldi per fare Welfare Aziendale, ma i loro lavoratori non ne sanno nulla! Mi sembra ottimo risultato, cosa ne pensi? Ironia a parte: quali benefici pensano di ottenere in questo modo? Non mi serve guardare la ricerca per dedurlo: nessuno! Neppure il risparmio economico del 30% sul costo del lavoro, perché a fine piano i lavoratori saranno talmente arrabbiati che torneranno a chiedere soldi! Oppure andranno in altre aziende perché si sentiranno presi in …

Costo del Lavoro

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Prepara la tua azienda per il Cuneo Fiscale!

Dal 1° luglio scatta il taglio del cuneo fiscale a favore dei lavoratori dipendenti che guadagnano fino a 35 mila euro l’anno. Cos’é il Cuneo Fiscale? Per Cuneo Fiscale si intende quella parte del costo del lavoro che viene versata sotto forma di imposta sul reddito o di contributi sociali, al netto di ogni trasferimento monetario goduto dal lavoratore. In poche parole si tratta della differenza tra il costo del lavoro sostenuto dal datore di lavoro e la retribuzione netta percepita dal lavoratore. Il Cuneo Fiscale è uno degli imputati della scarsa crescita delle retribuzioni nel nostro Paese e causa dell’alto costo del lavoro. Ne parlo spesso durante i miei incontri sul Welfare Aziendale (scopri i prossimi in questa pagina). Il Bonus Renzi è un tentativo di diminuire il cuneo a favore delle retribuzioni per i lavoratori. Il Bonus Renzi prevedeva che fosse corrisposto importo, pari a 960,00 Euro annui in modo intero per i redditi fino a 24.000 Euro, in proporzione se oltrepassavano i 24.000 Euro ed entro il 26.000 Euro, mentre al superamento di tale cifra non veniva concesso. La formula prevede: fino a euro 24.600 erogazione dell’intero importo pari a Euro 960,00; oltre euro 24.600 e fino …

Costo del Lavoro

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I Buoni Pasto cambiano nel 2020: se non sai come usarli, rischi che siano imponibili!

Il Buono Pasto è uno strumento molto utilizzato dalle aziende grazie alla sua non imponibilità fiscale e contributiva. Il buono pasto può avere differenti obbiettivi per la tua azienda, almeno fino ad oggi di mettere a disposizione dei tuoi lavoratori: In realtà le aziende attraverso il buono pasto desiderano ricorrere anche altri obiettivi: Infatti tu, come datore di lavoro, puoi riconoscere ai tuoi lavoratori un buono pasto al giorno, ovvero un valore economico massimo di 5,29 euro (dal 2020 4 euro, ma dopo lo vedremo meglio) per il buono pasto cartaceo e € 7,00 (dal 2020 8 euro) per i buoni pasto elettronici. Quindi puoi subito comprendere come questo corrisponda ad un bel vantaggio. Realizziamo un calcolo veloce con il mese di gennaio 2020, in cui ci sono 21 giorni lavorabili. Quindi € 4 (nuovo limite 2020) * 21= € 84 non imponibili dai ai nostri dipendenti. Su un anno, il 2020, in cui ci sono 255 giorni lavorabili, l’importo sarà di € 1.020,00. Quasi una mensilità in più! Presta attenzione perché dal 2020 cambiano alcune cose. COSA CAMBIA DAL 01 GENNAIO 2020? La Legge di Bilancio 2020 cambia semplicemente i limiti di non imponibilità del buono pasto, con l’obiettivo …

Costo del Lavoro

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Auto Aziendale per i tuoi dipendenti: cosa cambia nel 2020

Il mondo dell’auto sta cambiando. Un cambiamento che ci coinvolge tutti perché l’auto non é soltanto un mezzo per muoverci da un punto A ad un punto B, L’auto, soprattutto per noi italiani, é passione, é senso di libertà e…permettimi, anche Storia. Non solo le corse più belle ed entusiasmanti si sono tenute nel nostro Paese, come la Targa Florio, la Mille Miglia, ma hanno visto partecipare piloti (italiani) con auto (italiane). Non é un caso che nel nostro Paese ci sia un così alto numero di costruttori di vetture sportive! Ma l’auto é sempre stato un ottimo obiettivo da parte di ogni governo per tassare, sempre di più. E quest’anno non cambia. Così la Legge Finanziaria 2020, sulla base di scandali quali il Dieselgate e di una emergente consapevolezza ambientale ha deciso di cambiare le regole che riguardano la deducibilità dei veicoli dati in uso ai nostri dipendenti. Per te come imprenditore questo argomento ha un interesse particolare perché l’assegnazione di auto aziendali ad uso promiscuo ai lavoratori subordinati è uno dei fringe benefits più diffusi! Fino ad oggi l’assegnazione del veicolo ad uso promiscuo determina un fringe benefit che corrisponde al 30% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale …

Costo del Lavoro

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Previdenza Integrativa e Welfare Aziendale: perché é meglio di quello che pensi!

Continuano a raccontare tutti che i giovani, io compreso, non avremo una pensione. I dati demografici sembrano dare ragione a questa affermazione così drastica, ma drammaticamente reale. Il problema è che nel nostro Paese a fronte di una forte cultura del risparmio, non c’è mai stata una altrettanto forte cultura della Previdenza, ovvero della pensione. A riguardo il Welfare Aziendale può essere un ottimo strumento per aiutare questa cultura. Ma non solo! Può essere uno strumento molto utile soprattutto per quei lavoratori che ritengono di non aver alcun interesse in altri beni e/o servizi previsti dal Welfare Aziendale. Ma cos’è e a cosa serve la Previdenza Complementare? Sarò un po’ tecnico, ma il tema che tratterò oggi lo impone. La previdenza complementare, disciplinata dal D.lgs. 5 dicembre 2005 n. 252, rappresenta il secondo pilastro del sistema pensionistico. Il suo scopo è di integrare la previdenza di base obbligatoria, detta anche di primo pilastro. Per la maggior parte dei lavoratori stiamo parlando di integrare la pensione dell’INPS! La posizione pensionistica integrativa del singolo lavoratore dipende: Da quanti contributi ha versato: Da quanto e per quanto tempo ha versato quei contributi. I destinatari dei fondi pensione sono: i lavoratori dipendenti, privati e …

Costo del Lavoro

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Trasferta Italia in Busta Paga: Rischi delle False Indennità di Trasferta

Se mi segui sul blog o hai letto il mio libro (se non lo hai ancora acquistato, puoi farlo ora su Collana Imprenditore Sereno), sai che le trasferte sono un argomento che ritengo pericoloso per la tua azienda. Il problema è semplice: molti imprenditori ritengono che le trasferte siano uno strumento per retribuire i tuoi lavoratori. In realtà è sbagliato! E si tratta di un errore così grave che può davvero mettere in serio pericolo la tua azienda. Andiamo con ordine e cominciamo a capire cos’è la trasferta. L’indennità di trasferta è che la somma in busta paga che riconosci al tuo dipendente per via del disagio provocatogli dal dover svolgere la prestazione lavorativa in un luogo diverso dalla sua sede abituale e per rimborsarlo delle spese sostenute durante questo periodo. In genere sono i contratti collettivi a stabilire il trattamento economico da erogare al lavoratore in trasferta e ha natura forfettaria. Ovvero riconosci un quantitativo di denaro senza aver necessità del dettaglio delle spese sostenute dal tuo dipendente. In alternativa all’indennità di trasferta tu puoi rimborsare le spese effettivamente sostenute dal tuo lavoratore, in base alla documentazione fiscale che lui ti porta. Sono tre le modalità principali: Il tema …

Costo del Lavoro

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Contratto Acausale a Tempo Determinato: Attento a Come lo Utilizzi!

Il contratto di lavoro a tempo determinato acausale è molto utilizzato nelle aziende ed è per questo che i vari governi che si sono succeduti in questi ultimi anni sono intervenuti più volte su questo tema. Anche recentemente con il Jobs Act, sai già, anche perché so che mi segui nel mio blog, quali novità sono state introdotte. Il fatto è che questo contratto nasce da un concetto importante: dare la possibilità all’imprenditore di coprire fabbisogni temporanei all’interno della sua azienda. Questo è quanto emerge analizzando la Direttiva C.E. 70/99, la quale afferma che il contratto a tempo determinato è una eccezione, non una regola, ammessa per soddisfare esigenze transitorie e non soddisfabili con un contratto a tempo indeterminato. Il problema è che anche il nostro legislatore ha ultimamente fatto passare il concetto che il contratto a termine si potesse utilizzare come modalità per valutare l’inserimento dei lavoratori in azienda. Sì e no! A questo aspetto devi prestare molta attenzione perché è proprio su questo punto che potresti trovarti con problemi. Il problema nasce quando il lavoratore a termine ti serve per coprire situazioni ordinarie di lavoro, ovvero non hai una reale esigenza temporanea di assumere un lavoratore. Vediamo se …

Contratti di Lavoro

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Mentre sei in ferie, i tuoi dipendenti potrebbero denunciarti con un click!

È tutto vero! Non è un titolo acchiappa click come altri sul web potrebbero fare. Andiamo con ordine, perché voglio raccontarti esattamente cosa sta succedendo. L’INPS ha istituito un nuovo servizio che si chiama CIP, ovvero Consultazione informazioni previdenziali. Con questo servizio i lavoratori hanno l’opportunità di controllare i dati relativi al proprio rapporto di lavoro come: Assunzione Inquadramento, Retribuzione, …e ogni altro dato riguardante il rapporto di lavoro. Questo significa che il tuo lavoratore potrà controllare se vi siano o meno discordanze tra quanto risulta all’INPS e quanto gli risulta dal suo rapporto di lavoro con te. Se emergessero differenze, il lavoratore può segnalarlo con un semplice click all’INPS. Sì, hai capito bene! Con quel click dal suo telefonino, il lavoratore potrà segnalare agli organi di vigilanza, ovvero agli ispettori, che risulta una anomalia nel suo rapporto di lavoro. In poche parole richiede una ispezione! Lo spiega l’Inps nel messaggio n. 2970/2019! Il tuo dipendente potrà controllare le giornate lavorate, assenze, tutti i conguagli effettuati dal datore di lavoro, accantonamento tfr al fondo di tesoreria, contratto applicato, ecc. Il problema non è tanto l’INPS, ma quanto possa capirne il tuo dipendente della correttezza o meno della propria situazione lavorativa. …

Asse.Co.

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Deducibilità: come far finanziare dal fisco il tuo piano di Welfare Aziendale

Oggi ti spiegherò come far finanziare dalle tue tasse il tuo piano di Welfare Aziendale. Leggi l’articolo di oggi fino in fondo perché comprenderai un aspetto che finora non ho approfondito del Welfare Aziendale: la deducibilità. Mi scuserai se utilizzerò termini tecnici, ma sono importanti affinché tu capisca punto per punto i passaggi. Prima di poter parlare di deducibilità e detraibilità è necessario chiarire il concetto di reddito imponibile. Il reddito imponibile (base imponibile) è l’importo, espresso in denaro, su cui viene calcolata l’imposta. Tanto più alto sarà il reddito imponibile, tanto più alta sarà l’imposta da pagare. Calcolare il reddito imponibile non è facile come sembra perché sussistono una serie di regole e norme che sono davvero complicate. Comunque, semplificando: Reddito Complessivo Deduzioni = Reddito Imponibile Determinato il Reddito Imponibile applico l’aliquota, ovvero la percentuale con cui rilevo quante tasse devo pagare. La deducibilità, insieme alla detraibilità, sono le modalità operative che servono a riconoscere delle agevolazioni di tipo fiscale. La deducibilità comporta una diminuzione del reddito imponibile sul quale si devono applicare le aliquote IRES nel caso di società, IRPEF, nell’ipotesi di persone fisiche. Come ti avevo già accennato, maggiori sono le poste deducibili, minori sono le tasse …

Costo del Lavoro

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