RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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Articoli

115 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

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Come detassare i premi di risultato grazie al Welfare Aziendale

L’inizio dell’anno è il periodo migliore per pensare a cosa non ha funzionato nella tua azienda nel 2017 e quali obiettivi vorresti raggiungere nel 2018. E’ importante che tu lo faccia perché così hai l’opportunità di migliorare la tua azienda, ottenere una maggiore produttività e un maggior profitto, anche per i tuoi dipendenti. Se pensi di utilizzare nel 2018 il vecchio premio presenza, ascolta cosa ho da dirti. Il premio di presenza spesso non serve a nulla. La dinamica che osservo nelle aziende è così fatta. Il premio di presenza funziona solo nei casi in cui ha una entità economica molto forte. Invece tende a non funzionare quando è di poco valore. Infatti l’entità economica da assegnare a chi è presente, di fatto lo rende economicamente sconveniente. Il tuo dipendente malato di assenteismo non sentirà la differenza a fine mese di qualche giorno di assenza, dal momento che comunque gliela dovrai pagare. Quindi, di fatto, il premio presenza serve a rendere contenti i presenti e non fa diminuire l’assenteismo neppure di una virgola. Possiamo vedere di integrarlo in uno dei sistemi che adesso ti suggerisco. Di fatto a te, imprenditore, non interessa la presenza o meno di un lavoratore, sta …

Costo del Lavoro

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Welfare Aziendale: lo conosci veramente?

Girando le aziende mi rendo sempre più conto che manca una conoscenza e consapevolezza di cosa sia il Welfare Aziendale, di come funzioni e di come possa essere utile all’azienda e ai dipendenti. Per me e per le aziende mie clienti, il Welfare Aziendale per come lo conosco, lo interpreto e lo comunico è una grande opportunità sia per gli imprenditori che per i lavoratori. E’ anche per questo motivo che è nato il Blog che stai leggendo, ovvero per diffondere una cultura e una conoscenza del Welfare Aziendale. E il rapporto Censis presentato il 24 gennaio 2018 a riguardo mi sprona a continuare nella mia opera di comunicazione. Infatti da questo rapporto emerge proprio che vi è una mancanza di informazioni da parte dei lavoratori dei benefici del Welfare Aziendale. Infatti solo il 17,9% dei lavoratori ha una conoscenza precisa di cosa sia il Welfare Aziendale! Il 58,5% lo conosce a “grandi linee”, per quanto mi riguarda significa che non lo conosce affatto e quindi si va ad unire con il restante 23,6% che afferma chiaramente di non sapere di cosa si tratti. Eppure molti lavoratori hanno già strumenti di Welfare presenti in azienda e, ne sono convinto, non …

Costo del Lavoro

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Lavori nello Sport? Quest’anno ci sono novità ed agevolazioni anche per te!

Il rapporto di lavoro nello Sport ha sempre avuto poca attenzione, si sono sempre fatte riforme del lavoro pensando poco a questo ambito. Spesso dimenticandosi di un mondo che ha la sua importanza nel nostro Paese. Queste dimenticanze hanno comportato gravi problemi nel tempo perché una normativa che non prende in considerazione le necessità del mondo sportivo ha creato zone d’ombra in cui gli operatori sono stati costretti ad operare. Sia chiaro che non sto parlando di sommerso, ma di soluzioni contrattuali che spesso potevano essere interpretate malamente da parte anche degli Ispettori. La Legge di Stabilità 2017 prevede alcuni chiarimenti e una novità, a mio avviso importante. Cominciamo dal lato fiscale. Dal 1° gennaio 2018 aumenta la franchigia fiscale per atleti, allenatori e collaboratori dello sport non professionistico. La quota di indennità, rimborsi, compensi e premi sarà esente Irpef fino ad € 10.000,00 (prima la soglia era € 7.500,00). Cosa significa questo innalzamento dell’esenzione Irpef? Quando paghi un compenso per prestazioni sportive oppure per personale tecnico (quali preparatori o allenatori o persino assistenti amministrativi), hai una franchigia fino ad € 10.000,00 esente da imposte e contributi: ben 2.500 Euro più del 2017! E’ una norma di favore molto utile …

Contratti di Lavoro

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Sgravi under 35: a quanto ammontano?

AGGIORNAMENTO AL 04.03.2018 E’ stata recentemente pubblicata la circolare INPS con le istruzioni per il conseguimento dei benefici del bonus che ti ho indicato nell’articolo che segue. L’operatività dello sgravio assunzioni under 35 riguarda le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2018, anche per le assunzioni obbligatorie dei disabili! La fruizione dello sgravio sarà a partire dalla denuncia contributiva del mese di marzo 2018. Per recuperare gli arretrati, si potranno utilizzare le denunce di marzo, aprile o maggio. E’ stato creato un servizio a vantaggio delle aziende e dei Consulenti del Lavoro (anche se il Consulente del Lavoro ha altri sistemi), che permette di conoscere se un soggetto ha o meno i requisiti richiesti dalla normativa (non serve che cerchi, ti agevolo il lavoro e te lo indico di seguito: https://servizi2.inps.it/servizi/ENTRATEINTCPS/CPS/RAP_INDETERMINATO). Le informazioni fornite dall’INPS attraverso questo servizio non sono certificative, quindi il mio consiglio é di farsi sottoscrivere SEMPRE una dichiarazione del lavoratore nella quale afferma di non aver mai avuto rapporti di lavoro a tempo intederminato in precedenza. Se hai necessità, contattami! Continua, comunque nella lettura dell’articolo in cui approfondisco il tema. Buona lettura! Le novità per l’anno nuovo sono molte, ed oggi voglio parlarti della possibilità che la legge …

Agevolazioni

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Assunzioni Agevolate? Con il Consulente del Lavoro sei sicuro!

Se sei un imprenditore, negli ultimi anni quando arriva il Natale tra i doni sotto l’albero aspetti anche quali agevolazioni il governo decide di mettere in campo per le nuove assunzioni. Ho indovinato? Almeno negli ultimi anni siamo stati abituati ad attendere e aspettare quali interessanti novità per ridurre il costo del lavoro in azienda ci potessero essere. Quest’anno le novità sono arrivate tardi e te ne parlerò in un altro articolo. Il problema di queste assunzioni era che per potervi accedere bisognava che il candidato avesse determinati requisiti e prima di effettuare l’assunzione bisognava essere a conoscenza del suo storico lavorativo. Era infatti necessario che la persona da assumere si recasse al Centro per l’Impiego e richiedesse i dati relativi al suo percorso occupazionale. Quando li aveva ottenuti (spesso ci volevano giorni!), dovevano essere inviati al Consulente del Lavoro che comunicava all’azienda se l’azienda poteva usufruirne per quel candidato. La trafila era complicata! A questa si aggiungeva il rischio che i dati non fossero veritieri o incompleti, vista la mancata armonizzazione delle informazioni tra i Centri per l’Impiego differenti! Il rischio? Semplice: la revoca degli incentivi, con la contestuale richiesta di restituzione da parte dell’INPS degli importi agevolati. Sono …

Agevolazioni

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Sgravio INPS per i trasporti internazionali: di cosa si tratta?

Se viaggi, hai gli sconti! Potevo titolarlo così questo articolo. Devo dirti la verità, mi sono trattenuto. Non farti ingannare dall’inizio un po’ “simpatico”, l’opportunità c’è ed è pure importante che tu la conosca! L’INPS ha dato il via libera allo sgravio sul trasporto internazionale. Cosa significa? Le aziende che hanno raggiunto 100 giorni annui di trasporto all’estero possono richiedere la riduzione dell’80% dei contributi dovuti per i conducenti. Se non sei una azienda di autotrasporto non preoccuparti, perché l’incentivo spetta non soltanto alle aziende di autotrasporto, bensì a tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dal settore economico, comprese le cooperative che instaurino con i soci lavoratori un rapporto di lavoro in forma subordinata. E’ pertanto utile che approfondiamo insieme i requisiti per potervi accedere. In primis devi aver raggiunto dal 01.01.2016 fino al 30.11.2018 almeno 100 giornate di trasporto internazionale. La tua azienda deve avere gli automezzi dotati di tachigrafo digitale. Questo aspetto è molto importante perché sarà oggetto di verifica da parte dell’INPS. In cosa consiste l’incentivo? Qui viene il bello! Uno sgravio dell’80% (nel limite della regola de minimis) dei contributi dovuto per i conducenti che effettuino il servizio di trasporto internazionale per almeno 100 …

Costo del Lavoro

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Il Welfare anche nel CCNL orafi argentieri e gioiellieri

Il Welfare Aziendale di tipo contrattuale, come ampiamente previsto sta conquistando sempre più contratti collettivi di lavoro. Il motivo è semplice: permette di dare un aumento una tantum ai dipendenti a basso costo e di poter ottenere una maggiore dimestichezza con il tema del Welfare Aziendale. Il CCNL Orafi – Agentieri – Gioiellieri si aggiorna in quest’ottica, prevendendo una quota destinata al Welfare Aziendale e ai fringe benefit. La misura è limitata a: • 100 euro a gennaio 2018, • 150 euro a giugno 2019, • 200 euro a giugno 2020. Come per il CCNL Metalmeccanica queste quote dovranno essere messe a disposizione dei lavoratori come benefit di welfare, che potranno quindi essere destinati alla previdenza, alla sanità, al rimborso di rette o spese scolastiche, al sostegno alla non autosufficienza e ad altri servizi di assistenza – oppure come fringe benefit. Welfare significa anche pensione e sanità integrativa. Per questa ragione è stato previsto un rafforzamento della previdenza complementare, portando il contributo aziendale al Fondo Cometa (fondo integrativo del settore) dall’1,2% all’1,6% della retribuzione, con contributo invariato lato lavoratore. Parlando di sanità integrativa, il nuovo CCNL ha esteso la possibilità di accedere al fondo di settore mèta Salute anche ai …

Costo del Lavoro

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Buoni pasto Welfare Aziendale: tutte le novità in vigore da settembre 2017

Come datore di lavoro, anche in un’ottica di miglioramento del clima aziendale e di benessere dei tuoi dipendenti, potresti aver preso in considerazione le necessità di vitto del personale in forza presso la tua azienda tramite un sistema di Buoni Pasto in Welfare Aziendale. È infatti ormai noto che la produttività dei dipendenti dipende da molteplici fattori e che tra questi un ruolo di rilievo è da attribuire al benessere del lavoratore. Benessere finanziario, certo, ma anche e soprattutto emotivo. Imprenditore e datore di lavoro sia attento alle esigenze extra lavorative dei tuoi dipendenti. In quest’ottica, l’attenzione alle necessità di vitto dei tuoi lavoratori potrebbe rappresentare un beneficio per te e per loro. Posto che la somministrazione diretta dei pasti, tramite mense aziendali e interaziendali, così come la fornitura giornaliera di pasti preconfezionati, possono diventare di complessa gestione, ti invito a considerare la possibilità di fornire ai tuoi dipendenti e collaboratori i cosidetti Ticket Restaurant. I buoni pasto non sono certamente una novità nel panorama italiano ma, come spesso in generale succede nel nostro Paese, la disciplina che li riguarda è stata ridisegnata più volte. Ti illustro allora di seguito le novità pubblicate ad agosto 2017 in Gazzetta Ufficiale. Innanzitutto …

Costo del Lavoro

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Il Patto di non Concorrenza: a cosa stare attenti?

Lavorare con gente preparata che ha conoscenza specifica di particolari mercati o che sa gestire importanti clienti é sempre un grande piacere! E nelle nostre aziende vogliamo o vorremo sempre gente preparata, qualificata e motivata. Persone così vorremo rimanessero per sempre con noi: sono collaboratori spesso insostituibili. A volte però le cose non vanno come vorremmo! Un concorrente che fa attività di headhunting all’interno delle nostre risorse umane, magari anche con idea di crearci dei danni. Può fare una proposta di lavoro più vantaggiosa di quella che gli offriamo noi, e queste sono ipotesi tutt’altro che rare e possono mettere in crisi aziende anche strutturate. Pensa solamente ad un dipendente che viene cercato da un nostro concorrente solo per capire come funziona la nostra azienda o per rubarci i segreti aziendali o il nostro pacchetto clienti. Questo capita! E capita spesso! Ci sono diversi modi per tutelarsi. Attraverso l’attuazione di politiche di gestione del personale volte ad aumentare la fidelizzazione dei lavoratori nei confronti dell’azienda, ad esempio tramite un buon sistema di Welfare Aziendale. C’è un modo ulteriore per tutelarsi e si tratta del Patto di non concorrenza! Il Patto di non concorrenza permette all’azienda di evitare, almeno temporaneamente, il …

Contratti di Lavoro

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Ci possono salvare la vita, ma non sappiamo come funzionano: la gestione dei Volontari

Sono stato ultimamente per qualche giorno in montagna, e dato che non riesco a non parlare di lavoro 😉 anche qui dal fresco delle Dolomiti ho scritto un articolo, e questa volta ho deciso di parlarti del caso in cui tuoi dipendenti siano dei volontari di soccorso. Sono i protagonisti dei giornali e dei telegiornali durante le vacanze estive e invernali. Il loro intervento è utile, soprattutto in montagna dove la loro attività porta loro a rischiare spesso la vita. Eppure non ci interessiamo di loro, almeno molto poco. Ecco il motivo per cui ho ritenuto utile scrivere questo articolo, come ringraziamento da un lato, e per metterti a conoscenza di come gestire un lavoratore che presta attività di volontariato. PROTEZIONE CIVILE I volontari che partecipano all’opera di soccorso hanno diritto: – al mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato che sia; – al mantenimento del trattamento economico e previdenziale da parte del datore di lavoro pubblico o privato; – alla copertura assicurativa secondo le modalità previste dall’articolo della legge 11 agosto 1991, n. 266. E’ chiaro che queste tutele vanno a favore dei lavoratori che hanno effettivamente prestato attività di soccorso. Il periodo di impiego dell’attività di soccorso …

Costo del Lavoro

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Novità Voucher 2017: Nuovi Voucher, l’ufficio complicazione affari semplici ha colpito ancora

Nel nostro Paese l’Ufficio complicazione affari semplici è sempre attivo e prospero più che mai! Questa volta devo ammettere che con le ultime novità Voucher 2017 ha superato ogni previsione! La materia è davvero complessa e piena di insidie, e prevede in caso di errori delle sanzioni molto pesanti, per questo il primo consiglio è di “evitare il fai da te” in azienda se hai bisogno di usare i nuovi Voucher, rivolgiti al tuo consulente di fiducia oppure contattami. La Circolare INPS nr. 107/2017 recante “Lavoro occasionale. Articolo 54 bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, introdotto dalla Legge di conversione 21 Giugno 2017, n. 96. Libretto Famiglia e Contratto di Prestazione Occasionale”, tanto attesa da professionisti, famiglie e imprese ha aggiunto confusione ad un testo legislativo che presenta molti aspetti problematici. E non sto parlando delle sole modalità operative, che tutti aspettavano, ma anche di alcuni aspetti che sembrerebbero andare contro la norma di legge. E’ per questo motivo che ho aspettato a scrivere questo articolo, attendevo di verificare anche io, dalle mie fonti, quali fossero i migliori consigli da darti. Anche perché con questi nuovi Voucher ci sono parecchi rischi per le imprese che ne fanno …

Contratti di Lavoro

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Ferie e lavoro: come gestirle in azienda.

Si avvicina il periodo delle ferie, anche per i nostri dipendenti. Spesso però le ferie in azienda a volte ci creano molti grattacapi. Te li semplifico, ripromettendoti di tornarci sopra prossimamente. Faccio una premessa: Se i tuoi dipendenti non fanno ferie, mandaceli! Ti sembra strano? Non è una provocazione ma è un dato di fatto che un dipendente che non prende mai ferie sta creando due problemi all’azienda: È perlopiù stressato e poco concentrato sul lavoro. Ciò significa che lui non rende e tu stai buttando via soldi e tempo. Se non fa almeno 15 giorni di ferie all’anno, potresti avere dei grossi problemi anche in fase ispettiva. Sta cumulando troppi giorni di ferie arretrate che per te costituiscono o costituiranno un costo molto elevato soprattutto in caso di cessazione del rapporto di lavoro con quel lavoratore. Le ferie sono un diritto irrinunciabile, tanto che il nostro ordinamento ritiene nulla qualsiasi patto contrario e/o che possa sostituire le ferie con una indennità (salvi i casi previsti per legge). Il periodo minimo legale, salvo quanto previsto dal CCNL che applichi in azienda è di almeno due settimane nel corso del periodo di maturazione e per le restanti due settimane entro i …

Costo del Lavoro

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