RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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28 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

· 3 min di lettura

Come trovare dipendenti senza perdere tempo e con le caratteristiche giuste per la tua azienda

Considero le trasmissioni di attualità piuttosto noiose e superficiali. Si autodefiniscono di approfondimento, ma sinceramente non ci vedo nessuna profondità nell’esaminare la realtà o la notizia. Una eccezione capita sempre. Così l’altra sera, mentre si trattava del tema “priorità per il Paese”, ecco che un opionionista afferma che la vera emergenza per l’Italia è il Lavoro! “Troppi giovani vanno a lavorare all’estero e troppe persone non sono spronate a trovare il posto di lavoro”. Forse ha colpito sul punto. In questi giorni la difficoltà nel reperire personale sta diventando sempre più presente all’interno del dibattito pubblico. Una difficoltà che colpisce anche imprese di personaggi famosi come Alessandro Borghese (https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/10/25/alessandro-borghese-non-trovo-personale-oggi-nessuno-vuole-piu-lavorare-in-un-ristorante-i-ragazzi-non-accettano-che-fare-lo-chef-sia-faticoso-e-sottopagato/6366934/). Sembra sia solo colpa di retribuzioni basse: è davvero così? Guardiamo bene i dati. In base al bollettino ISTAT rispetto ai livelli pre-pandemia (febbraio 2020) il numero di occupati è inferiore di oltre 390 mila unità, con il tasso di disoccupazione risulta stabile sia nel complesso (9,3%) sia tra i giovani (27,3%). Quindi esiste un bacino di disoccupati da cui attingere per trovare personale. Eppure salgono gli inattivi, ovvero il numero di persone in cerca di un lavoro. Tra luglio e agosto cresce il numero di inattivi tra i 15 e …

Brand Reputation

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Vuoi aumentare la produttività nella tua azienda? Fai sport al lavoro

Tu come imprenditore devi fare Welfare Aziendale perché fa bene alla tua azienda. Fare Welfare Aziendale non significa soltanto comprare dei buoni, significa pianificare il successo della tua azienda nel futuro. Non ci sono altre soluzioni! E cosa diresti se ci sono studi scientifici che affermano che creare programmi sportivi in azienda migliorano la produttività? Certo lo sport aiuta la salute delle persone. È un dato assodato! Eppure tutti noi abbiamo l’idea che sport e lavoro non siano due concetti conciliabili. Lo sport sul posto di lavoro svolge un ruolo importante nel mantenere le persone fisicamente e mentalmente sane, oltre a migliorare la produttività. È questo un dato che emerge dalla ricerca effettuata dalla Loughborough University, una università inglese, la quale parte da un presupposto: nel Regno Unito, dati recenti suggeriscono che il 33% degli uomini e il 37% delle donne scenda al di sotto delle linee guida sull’attività fisica settimanale minima raccomandata di 150 minuti a settimana. Questo dato apre al vero scenario che ti dovrebbe interessare, ovvero l’aumento del fattore di rischio per malattie coronariche, cattiva salute mentale, ipertensione, diabete di tipo 2, obesità. Tutti fattori che portano a: Aumento dei giorni di malattia dei tuoi lavoratori Aumento …

Employer Branding

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In azienda le ferie servono davvero?

È Agosto e nessun tema si addice meglio del tema Ferie! È opportuno parlarne perché le ferie sono spesso considerate soltanto un elemento ludico, di scarsa importanza. Qualcuno arriva ad affermare che rappresentano un ostacolo alla produzione aziendale! Sì esatto, hai letto bene. Di conseguenza qualche collega ritiene che, anche se la norma lo permette, pagare le vacanze ai propri dipendenti non sarebbe vero Welfare Aziendale. Ma è proprio così? Assolutamente no! Chi parla in questo modo dimostra sempre di più di non conoscere: il Welfare Aziendale, 2. il motivo per cui esiste il Welfare Aziendale, 3. la normativa del lavoro, 4. la nostra Costituzione. Riprendo quanto ti avevo scritto in un mio precedente articolo che puoi rileggere da qui: Il Diritto alle ferie è sancito all’interno della nostra Costituzione, all’art. 36, il quale afferma che il lavoratore ha diritto a ferie annuali retribuite e che non può rinunciarvi. Il principio, tanto per non sbagliare, è ribadito all’interno dell’art. 2109 del Codice Civile, il quale aggiunge che il periodo di ferie deve essere; Continuativo: Determinato dall’imprenditore, tenuto conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore di lavoro; Preventivamente comunicato al prestatore di lavoro. L’art. 10 del D.Lgs. 66/2003 determina …

Employer Branding

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Come attrarre dipendenti con il Welfare Aziendale: il caso LIDL!

La LIDL vuole diventare attrattiva nella selezione del personale. E lo fa, indovina un pò con il…Welfare Aziendale! In queste settimane sto tornando più spesso su questo tema. Il mio desiderio non è essere ripetitivo, ma portarti sempre più dati e informazioni affinché tu possa comprendere che davvero il Welfare Aziendale può essere la soluzione ai tuoi problemi di ricerca e selezione del personale per la tua azienda. E a vincere la concorrenza anche con aziende ben più grandi della tua. E ad un costo minore! Oggi ti porto un esempio che riguarda per l’appunto la catena di supermercati LIDL. Il piano di Welfare Aziendale denominato Lidl per il Domani, il quale prevede un valore di circa 450 mila euro finalizzato alla formazione e alla crescita professionale dei figli di oltre 18.500 loro lavoratori attivi sull’intero territorio nazionale. Il progetto è dedicato a tutti gli studenti della scuola primaria, universitari e neolaureati e si suddivide in tre iniziative: borse di studio (ne abbiamo parlato qui, ricordi? https://www.riccardozanon.com/welfare-aziendale-detassazione-borsa-studio-figli-se-non-congrua/ ), consegnate in base ai risultati registrati dagli studenti durante l’anno scolastico; consegna dei dispositivi informatici; partecipazione a workshop e percorsi formativi da remoto con l’obiettivo di formarli alla redazione di un cv, alla cura …

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Se selezioni il personale della tua azienda, non dimenticarti del Welfare!

Un vecchio adagio afferma che quello che si ha già, lo si da per scontato. Soprattutto se arriva senza apparente conquista. Mi ricollego a quanto in parte già ti scrivevo la scorsa settimana riguardo l’importanza per la tua piccola o media azienda, sia essa artigiana o industria, per quanto concerne la difficoltà di trovare lavoratori. E a riguardo ho cercato di spiegarti perché il Welfare Aziendale può fornirti una mano importante nell’affrontare la necessità di far diventare più appetibile la tua azienda da parte dei possibili candidati, rispetto alla concorrenza. Mi ricollego a quell’articolo perché oggi ti parlerò di quello che a volte accade quando la tua azienda ha già un piano di Welfare Aziendale e sta selezionando il personale. Quando cerchi nuovo personale, vorresti i migliori, coloro che possono rispondere meglio alle caratteristiche e alle necessità della tua azienda. Realizzi il piano di Welfare Aziendale, organizzi premialità, retribuzioni interessanti e tutto per quell’obiettivo: tu vuoi i migliori, i più intraprendenti, coloro che lavorano con attenzione come se l’azienda fosse la loro, i commerciali che battono ogni record. Eppure sai quante volte sono venuto a conoscenza che il selezionatore al candidato non ha MAI fatto una domanda sul Welfare Aziendale? …

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Non trovi operai? Il Welfare Aziendale è la risposta!

A Treviso le aziende artigiane non trovano giovani operai Così titola un articolo che è comparso il 25 aprile all’interno di NordEst Economia, l’inserto economico del Gruppo l’Espresso. Puoi trovare qui il link dedicato: https://nordesteconomia.gelocal.it/lavoro/2021/04/25/news/a-treviso-le-aziende-artigiane-non-trovano-giovani-operai-1.40196668 Si parla di migliaia di posizioni lavorative aperte, quindi un numero importante di posti di lavoro a cui sembra pochissimi lavoratori siano interessati. Quel che più ha attirato la mia attenzione è l’analisi sempre attenta di CNA, il Centro Studi dell’Associazione Artigiani: “Il problema è l’appeal delle piccole imprese, gli stipendi sarebbero buoni”. Aziende che cercano tecnici della calzatura, idraulici, operai edili, e tante altre professionalità che riguardano settori in espansione. Sembra quasi un controsenso in questo periodo, non trovi? Eppure le cose stanno proprio così. Non è un problema di retribuzione: lo affermano nell’articolo e, come Consulente del Lavoro, te lo posso confermare anche io. È un problema di appeal, di capacità di attrarre, di richiamo. In poche parole di Employer Branding di cui più volte di ho parlato all’interno del mio blog. I lavoratori di fronte ad una richiesta di lavoro da parte delle aziende maggiore rispetto all’offerta di lavoro da parte dei lavoratori, porta questi ultimi a scegliere chi gli offre le …

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Come ridurre l’assenteismo in azienda con i massaggi e il Welfare Aziendale!

Sono sicuro che ti apparirà come uno scherzo, in realtà è tutto vero: i massaggi, meglio, la fisioterapia aiuta a ridurre il tasso di assenteismo. È esatto, anche nella tua azienda! Spesso leghiamo il massaggio a un aspetto ludico, o superfluo, appartenente al mondo del lusso o dell’esclusività. Tanto che quando sentiamo un amico che si è appena fatto praticare un massaggio, spesso siamo soliti irriderlo affermando: “…e tu che ti tratti bene”. In realtà le origini del massaggio sono molto antiche, sembrano risalire ad oltre 7000 anni fa e in una zona geografica precisa: india e cina. Il massaggio nasce per eliminare la fatica, alleviare il dolore, rilassare, curare o prevenire malattie. Come ben comprenderai, si tratta di un aspetto del tutto lontano dall’essere superficiale. Così la fisioterapia è una branca delle professioni sanitarie che si occupa della prevenzione, cura e riabilitazione dei pazienti affetti da patologie o disfunzioni congenite o acquisite in ambito muscoloscheletrico, neurologico. Quindi capirai bene che l’idea comune che abbiamo tutti noi di questi strumenti è del tutto errata. E questa idea errata non ci permette di capire come sfruttare questi strumenti a favore della nostra azienda. E per ottenere cosa? Benessere dei nostri lavoratori, che …

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Smart Working: il 30 aprile é vicino e ne va del futuro della tua azienda!

Lo Smart Working avrà un futuro al termine della pandemia? Pare proprio di sì! Il 30 aprile 2021 scade la possibilità per te che sei imprenditore di ricorrere allo Smart Working (o lavoro Agile) semplificato. La settimana che è appena trascorsa ha visto il susseguirsi di notizie riguardanti qualche grande azienda dichiarare che lo Smart Working non rappresenterà il proprio modello di organizzazione aziendale del post pandemia. In particolare ha fatto scalpore sui quotidiani la notizia che Google fare tornare tutti in ufficio! Al termine della pandemia, o meglio, al completamento della campagna vaccinale, big G vorrà riprendere le attività in sede e non continuare il lavoro in remoto. D’altro canto aziende come Vodafone, Bayern, Sanofi, ING (fonte Il Sole 24 Ore) stanno implementando in azienda accordi per avere la possibilità di sfruttare il Lavoro Agile. Sempre secondo il Sole 24 Ore solo l’11% delle aziende tornerà a lavorare come prima della pandemia. Le ragioni sull’immediato sono estremamente pratiche. E riguardano la gestione del personale contagiato che non potrà comunque tornare in azienda! Infatti gli asintomatici da almeno una settimana ma ancora positivi potranno rientrare in azienda solo dopo 21 giorni dall’inizio della malattia. Inoltre la mascherina in azienda dovrà essere …

Employer Branding

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Il Welfare Terapia: la nuova frontiera del Welfare Aziendale!

Welfare Terapia è uscito il mio nuovo libro! E come potrai immaginare, sono molto contento! Un libro edito da un editore importante come Tuttowelfare.info ed ESTE Editore, che ringrazio per avermi scelto e supportato. Un libro scritto durante il periodo di chiusura, pensato proprio per te, imprenditore, per i tuoi dipendenti e meditando sugli strumenti di Welfare Aziendale più adatti per aiutare le nostre aziende ad affrontare questo periodo di emergenza sanitaria. Esistono soluzioni, rimedi di Welfare Aziendale che possono aiutare noi e le nostre aziende a tutelarci da un rischio di contagio all’interno del nostro personale e limitarlo al fine di tutelare i colleghi e la produzione. E con esso la salute e il lavoro di tutti! Soluzioni che ti appariranno anche semplici e di facile creazione all’interno della tua azienda, ma dai grandi vantaggi. Limitare l’ottica della lettura di Welfare Terapia soltanto a questo periodo è però riduttivo. In realtà la riflessione parte proprio dall’idea che il Welfare Aziendale può fungere da terapia per la tua azienda: Quindi terapia, non come concetto negativo, ma bensì come un metodo, una soluzione che può andare ad incidere su più aspetti della tua azienda e portarne beneficio. E l’aspetto economico? Quello …

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Il Welfare Aziendale aiuta la tua azienda a vendere i tuoi prodotti

Il Welfare Aziendale può aiutarti a migliorare l’immagine della tua azienda. Aspetta! Non sto parlando per quanto riguarda l’employer brandig, ma per quanto concerne la promozione dei tuoi prodotti ai tuoi clienti. Sto parlando di Brand Reputation! È vero, non è una finalità principale per cui fare Welfare nella tua azienda, però se c’è, perché non sfruttarlo? Questo sembrerebbe un aspetto di rilevante importanza soprattutto in seguito al periodo di emergenza sanitaria del COVID-19. Secondo una ricerca condotta dall’agenzia statunitense di Digital e Content Marketing MWWPR e riportata da Marketing Dive (https://www.marketingdive.com/news/companies-behavior-mid-pandemic-influences-future-brand-loyalty-survey-fi/577849/), nei prossimi mesi i consumatori dirigeranno le proprie preferenze alle aziende che hanno dato importanza alle esigenze dei propri dipendenti durante il periodo di emergenza sanitaria. Il dato é importante perché questa é stata la risposta che ha fornito l’84% degli intervistati. Se si trattasse di una elezione, lo definiremo un risultato bulgaro! Inoltre l’81% degli intervistati ha dichiarato che le aziende hanno la responsabilità di aiutare a risolvere problemi sociali e politici. Stiamo parlando di responsabilità sociale! Un tema che l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha fatto emergere e per cui il Welfare Aziendale è da sempre stato interessato. Come pure ha fatto emergere la consapevolezza che il …

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Buoni Welfare Metalmeccanici 2020: Guida Erogazione Flexible Benefit CCNL

In natura ogni mese ha il suo frutto. Nel Welfare Aziendale è più o meno la stessa cosa: giugno è il mese del Welfare Aziendale del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Metalmeccanica Industria. Si torna sempre su questo CCNL per il semplice fatto che è il più utilizzato nel nostro Paese. Quindi ha una primaria importanza, anche come elemento di riferimento, nell’ambito del diritto del lavoro e, di conseguenza nel Welfare. In realtà quest’anno gli addetti ai lavori si aspettavano una modifica di questo CCNL per il semplice fatto che è un contratto considerato “scaduto” ovvero soggetto a rinnovo. Nei mesi scorsi abbiamo visto diverse proposte, anche per quanto riguarda il Welfare Aziendale previsto da questo contratto, alcune interessanti, altre meno. Di fatto in fase di trattativa, comprenderai anche tu, che tutto può essere possibile, e nulla determinato. Però ora siamo a giugno e che si fa? Seguimi che ci arriviamo! A decorrere dallo scorso primo gennaio il CCNL Metalmeccanica Industria è entrato in regime di ultrattività (ai sensi dell’articolo 2, Sezione terza), ovvero anche se “scaduto”, continua a produrre effetti. In realtà per la parte economica ci sono delle novità che ti lascio al testo dell’accordo che potrai scaricare …

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Welfare Aziendale e Trasporti: la bici entra nel Welfare Aziendale

Trasporti, mobilità alternativa e anche inquinamento, spazi urbani, tutti temi che se erano usciti dalla porta principale a causa del Corona virus, sono rientrati dalla finestra del Welfare Aziendale con prepotenza. Perché? La risposta risiede nella necessità di riprendere a lavorare e, quindi, di recarsi al lavoro, si è scontrata nella cd. Fase 2 con l’esigenza di tutelare la salute delle persone attraverso il distanziamento sociale. Quindi autobus o metro con minori posti disponibili hanno portato comuni, enti pubblici, governo e anche aziende a pensare che fosse necessario valutare seriamente l’ipotesi di un piano alternativo che prevedesse l’utilizzo della mobilità alternativa quali: monopattini elettrici, biciclette e biciclette a pedalata assistita. Questo slancio verso la mobilità su due ruote può rappresentare anche la soluzione ad altri problemi, endemici delle nostre città quali: Inquinamento; Traffico congestionato; Assenza di parcheggi. Ma non solo! Pensa anche soltanto ai vantaggi che il movimento porta in termini di salute e prevenzione di malattie legate ad una vita sedentaria. Vantaggi che alla fine riguardano il benessere e la produttività della tua azienda! Puntare sulla bici o sul monopattino elettrico come strumento di mobilità alternativa é una esperienza che già in altre parti del mondo si sta attuando. Non …

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