RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

Approfondimenti

Articoli

70 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

· 4 min di lettura

Il Welfare Aziendale vs Patto di non Concorrenza! La Retention nella tua azienda!

Se la tua azienda non ha ancora affrontato il problema della Retention, sappi che è una questione di tempo! A meno che tu non abbia già applicato alcune soluzioni che, in parte, ti ho già comunicato nel mio blog. Innanzitutto ti chiederai cosa significa questa parola. Per Retention si intende l’abilità dell’impresa nel conservare i propri clienti (customer retention) o dipendenti (employee retention). Da questo termine deriva il retention rate, ovvero un indicatore di fedeltà da parte di clienti fedeli o dipendenti che rimangono nella nostra azienda per lungo tempo. Oggi parlerò di quest’ultimo aspetto, ovvero come il Welfare Aziendale può aiutarti a convincere i dipendenti a rimanere nella tua azienda. Ad ottobre ti avevo introdotto una prima soluzione rappresentata dal Patto di non concorrenza (https://www.riccardozanon.com/patto-di-non-concorrenza/). E’ uno strumento efficace se attuato con attenzione e nei modi corretti. Il lato negativo del patto é che come imprenditore puoi pensare che questo costi molto rispetto alle reali necessità della tua azienda. In verità può essere conveniente, ma non é sempre conveniente utilizzarlo per tutti i nostri dipendenti. Va analizzata nel dettaglio situazione per situazione. L’altra soluzione è rappresentata dal Welfare Aziendale, il quale risponde alle stesse esigenze, attraverso l’erogazione di beni …

Costo del Lavoro

· 2 min di lettura

Il Welfare Aziendale serve solo alle grandi aziende?

Una delle affermazioni che spesso mi pongono è la seguente: il Welfare Aziendale serve solo alle grandi aziende! Sta diventando un luogo comune non semplice da sfatare. Colpa forse della stampa che per convincere le aziende a fare Welfare in azienda propone sempre esempi riferiti a grandi aziende, per l’appunto. Di fatto non si può neppure dare una colpa ai giornali dal momento che, nei fatti, esempi di PMI che fanno Welfare Aziendale sono più difficili da trovare. Eppure ci sono! E una di queste potrebbe essere la tua. Cercherò di convincerti in questo articolo, evitando di parlarti di esempi di grandi aziende, ma di statistiche che riportano gli effetti di politiche di Welfare Aziendale nelle aziende. Quindi la tua domanda alla fine dovrà essere la seguente: voglio anche io ottenere i benefici che hanno le grandi aziende nella mia azienda? Nelle aziende risulta che i piani di Welfare Aziendale siano percepiti utili per migliorare il clima aziendale, ovvero ha effetti sulla capacità dell’azienda di impiegare e sfruttare al meglio le risorse tecniche e umane. Vale a dire: un buon clima aziendale contribuisce positivamente al conseguimento dei propri obiettivi aziendali, siano essi produttività, minore turn over, meno giorni di assenza/malattia/infortunio, …

Costo del Lavoro

· 2 min di lettura

Welfare Aziendale: lo conosci veramente?

Girando le aziende mi rendo sempre più conto che manca una conoscenza e consapevolezza di cosa sia il Welfare Aziendale, di come funzioni e di come possa essere utile all’azienda e ai dipendenti. Per me e per le aziende mie clienti, il Welfare Aziendale per come lo conosco, lo interpreto e lo comunico è una grande opportunità sia per gli imprenditori che per i lavoratori. E’ anche per questo motivo che è nato il Blog che stai leggendo, ovvero per diffondere una cultura e una conoscenza del Welfare Aziendale. E il rapporto Censis presentato il 24 gennaio 2018 a riguardo mi sprona a continuare nella mia opera di comunicazione. Infatti da questo rapporto emerge proprio che vi è una mancanza di informazioni da parte dei lavoratori dei benefici del Welfare Aziendale. Infatti solo il 17,9% dei lavoratori ha una conoscenza precisa di cosa sia il Welfare Aziendale! Il 58,5% lo conosce a “grandi linee”, per quanto mi riguarda significa che non lo conosce affatto e quindi si va ad unire con il restante 23,6% che afferma chiaramente di non sapere di cosa si tratti. Eppure molti lavoratori hanno già strumenti di Welfare presenti in azienda e, ne sono convinto, non …

Costo del Lavoro

· 3 min di lettura

Sgravi under 35: a quanto ammontano?

AGGIORNAMENTO AL 04.03.2018 E’ stata recentemente pubblicata la circolare INPS con le istruzioni per il conseguimento dei benefici del bonus che ti ho indicato nell’articolo che segue. L’operatività dello sgravio assunzioni under 35 riguarda le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2018, anche per le assunzioni obbligatorie dei disabili! La fruizione dello sgravio sarà a partire dalla denuncia contributiva del mese di marzo 2018. Per recuperare gli arretrati, si potranno utilizzare le denunce di marzo, aprile o maggio. E’ stato creato un servizio a vantaggio delle aziende e dei Consulenti del Lavoro (anche se il Consulente del Lavoro ha altri sistemi), che permette di conoscere se un soggetto ha o meno i requisiti richiesti dalla normativa (non serve che cerchi, ti agevolo il lavoro e te lo indico di seguito: https://servizi2.inps.it/servizi/ENTRATEINTCPS/CPS/RAP_INDETERMINATO). Le informazioni fornite dall’INPS attraverso questo servizio non sono certificative, quindi il mio consiglio é di farsi sottoscrivere SEMPRE una dichiarazione del lavoratore nella quale afferma di non aver mai avuto rapporti di lavoro a tempo intederminato in precedenza. Se hai necessità, contattami! Continua, comunque nella lettura dell’articolo in cui approfondisco il tema. Buona lettura! Le novità per l’anno nuovo sono molte, ed oggi voglio parlarti della possibilità che la legge …

Agevolazioni

· 2 min di lettura

Cooperative: amministrazione solo con organo collegiale!

Tra le novità che il nuovo anno ci ha portato tramite la Legge Finaziaria 2018 vi è il fatto che le Cooperative non possono più essere governate da un amministratore unico, bensì devono essere amministrate da un organo collegiale! Cosa significa questo obbligo dell’organo collegiale per le Cooperative? E’ molto semplice: la tua cooperativa dovrà essere amministrata da un organo collegiale (consiglio di amministrazione) composto da almeno tre soggetti e non più da un amministratore unico. Questo sia per le coop-spa che per le coop-srl. Questo perché la Legge di Bilancio (legge 205/2017) modifica a partire dal 1° gennaio 2018 l’art. 2542 del Codice Civile, aggiungendo un nuovo comma. Questo nuovo comma stabilisce per l’appunto che a prescindere dal sistema di amministrazione della cooperativa, questa deve essere sempre e in ogni caso affidata ad un organo collegiale di almeno tre soggetti, scelti in maggioranza ai sensi dell’art. 2542, tra i soci cooperatori o tra le persone indicate dai socie cooperatori persone giuridiche. Questa disposizione si applica anche alle coop-srl con meno di 20 soci o con un attivo non superiore ad un milione di Euro. Inoltre il mandato a questo ordine collegiale deve essere triennale. Fin qua il problema potrebbe …

Cooperativa

· 2 min di lettura

Come battere la concorrenza nelle assunzioni col Welfare Aziendale

Se necessiti di Risorse Umane dotate di determinati requisiti e non le trovi perché preferiscono il tuo concorrente a te, questo è l’articolo su cui dovresti spendere qualche minuto nel leggerlo. Assumere non è facile: devi trovare la persona giusta, valutarla, capire se può star bene nel tuo ambiente di lavoro. A questo ultimamente si innesta un ulteriore problema: la concorrenza su alcuni soggetti con determinati requisiti o ruoli (per esempio nella metalmeccanica i magazzinieri o attrezzisti) è molto forte. Il problema è creato principalmente da un fattore solo: il calo demografico! Ti sarà capitato, se hai cercato o stai cercando personale, che puoi subire la concorrenza a livello economico, ovvero altre aziende offrono una retribuzione superiore al candidato, oppure hanno un nome e/o una dimensione maggiore della tua. Quest’ultimo aspetto di solito genera aspettative di carriera nel candidato. Se rispetto alla concorrenza la tua azienda è più piccola o gode di una minor fama o, peggio, di una cattiva fama (la soluzione per questo te la racconterò un’altra volta)! In realtà il Welfare aziendale può aiutarti nella fase di recruiting. Attraverso un piano di Welfare Aziendale per i neoassunti puoi offrire: 1. un potere d’acquisto superiore anche alle retribuzioni …

Assunzioni

· 3 min di lettura

Welfare Aziendale: da lavoro per il salario a lavoro per il benessere

Se mi hai seguito sui miei social (Facebook, LinkedIn, Studio Zanon, Twitter, Instagram) sai che a fine settembre sono stato al Festival del Lavoro. Il Festival del Lavoro è un meeting organizzato sulle tematiche del lavoro che ogni anno si tiene in una città diversa. Quest’anno si è tenuto a Torino dal 28 al 30 settembre! E’ un momento di confronto, aggiornamento e, perché no, scoperta di alcune novità. Negli stessi giorni è scoppiato il caso Ryanair, di cui ti ho condiviso una mi riflessione sempre sui Social (http://www.fondazioneluigieinaudi.it/modello-ryanair-perche-e-in-crisi-e-non-produce-benessere/) . Di contro, al Festival del Lavoro venivano portati casi concreti di politiche di Welfare Aziendale applicati da diverse aziende che avevano visto aumentare la produttività grazie alla creazione di un clima aziendale positivo e legato al benessere delle persone. Un chiaroscuro che mi ha colpito molto in quei giorni! Tutte riportavano un’esperienza e una linea nuova da seguire nelle politiche retributive e di incentivazione del personale: non si lavora più per il salario ma per il benessere. Sembra uno slogan, in realtà la riflessione è profonda. Di fatto questa riflessione riprende quei concetti che ti avevo già espresso altre volte all’interno di questo Blog e riprese a sua volta dagli …

Gestione del Personale

· 3 min di lettura

Welfare Aziendale e maternità: è importante per la tua azienda

Sul mio blog riccardozanon.com vi ho parlato più volte di come e del perché la tua azienda veda la maternità come un problema. Ma sbagli! Vorrei sottolinearti che il vero problema della tua azienda é la mancanza di maternità! Ti avrò stupito ma la realtà è questa. Molte aziende stanno giù subendo il calo demografico: non si trova personale in grado di sostituire quello che va in pensione o non è più in grado di lavorare. Se nella tua azienda non hai ancora avuto questa esperienza, preparati perché tra poco, ahinoi, toccherà anche a te! Pensa a cosa potrebbe accadere se non trovassi più personale. Pensaci anche solo per un minuto, di trovarti nella situazione che non riesci più a trovare nessuno in grado di venire nella tua azienda a lavorare. Potresti continuare a fare il tuo business? Potresti progettare uno sviluppo della tua azienda? Penso proprio di no. Il fatto è che non te ne renderai conto così facilmente perché il problema si sta manifestando lentamente, e in base al teorema della rana bollita, non te ne renderai conto finché davvero non ti troverai nella situazione che non riuscirai a trovare più nessuno. E’ un problema sociale, sicuro, ma …

Gestione del Personale

· 4 min di lettura

Il Patto di non Concorrenza: a cosa stare attenti?

Lavorare con gente preparata che ha conoscenza specifica di particolari mercati o che sa gestire importanti clienti é sempre un grande piacere! E nelle nostre aziende vogliamo o vorremo sempre gente preparata, qualificata e motivata. Persone così vorremo rimanessero per sempre con noi: sono collaboratori spesso insostituibili. A volte però le cose non vanno come vorremmo! Un concorrente che fa attività di headhunting all’interno delle nostre risorse umane, magari anche con idea di crearci dei danni. Può fare una proposta di lavoro più vantaggiosa di quella che gli offriamo noi, e queste sono ipotesi tutt’altro che rare e possono mettere in crisi aziende anche strutturate. Pensa solamente ad un dipendente che viene cercato da un nostro concorrente solo per capire come funziona la nostra azienda o per rubarci i segreti aziendali o il nostro pacchetto clienti. Questo capita! E capita spesso! Ci sono diversi modi per tutelarsi. Attraverso l’attuazione di politiche di gestione del personale volte ad aumentare la fidelizzazione dei lavoratori nei confronti dell’azienda, ad esempio tramite un buon sistema di Welfare Aziendale. C’è un modo ulteriore per tutelarsi e si tratta del Patto di non concorrenza! Il Patto di non concorrenza permette all’azienda di evitare, almeno temporaneamente, il …

Contratti di Lavoro

· 3 min di lettura

Ci possono salvare la vita, ma non sappiamo come funzionano: la gestione dei Volontari

Sono stato ultimamente per qualche giorno in montagna, e dato che non riesco a non parlare di lavoro 😉 anche qui dal fresco delle Dolomiti ho scritto un articolo, e questa volta ho deciso di parlarti del caso in cui tuoi dipendenti siano dei volontari di soccorso. Sono i protagonisti dei giornali e dei telegiornali durante le vacanze estive e invernali. Il loro intervento è utile, soprattutto in montagna dove la loro attività porta loro a rischiare spesso la vita. Eppure non ci interessiamo di loro, almeno molto poco. Ecco il motivo per cui ho ritenuto utile scrivere questo articolo, come ringraziamento da un lato, e per metterti a conoscenza di come gestire un lavoratore che presta attività di volontariato. PROTEZIONE CIVILE I volontari che partecipano all’opera di soccorso hanno diritto: – al mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato che sia; – al mantenimento del trattamento economico e previdenziale da parte del datore di lavoro pubblico o privato; – alla copertura assicurativa secondo le modalità previste dall’articolo della legge 11 agosto 1991, n. 266. E’ chiaro che queste tutele vanno a favore dei lavoratori che hanno effettivamente prestato attività di soccorso. Il periodo di impiego dell’attività di soccorso …

Costo del Lavoro

Newsletter

Un'idea di valore, ogni settimana.

Normativa, welfare e strategie per imprenditori e HR. Niente spam.