RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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Articoli

46 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

· 4 min di lettura

Quale relazione ha il caro bollette con la retribuzione dei tuoi dipendenti?

In questi giorni sta diventando caldo, è proprio il caso di dirlo, il tema del caro bollette. Le aziende sono in difficoltà perché il costo dell’energia è più che raddoppiato e questo comporta problemi notevoli per i costi anche della tua azienda. E sembra non essere finita qua, perché la CGIA di Mestre per il secondo semestre del 2021 stima aumenti stellari di luce (+ 302%) e gas (+346%). Un grave problema per l’economia nazionale e soprattutto per la tua azienda. Infatti si stima che il 26% delle aziende, soprattutto le più energivore, dovranno chiudere e ricorrere alla Cassa Integrazione o, ancora peggio, licenziare i propri dipendenti a causa di costi non sostenibili. La possibilità di interruzione anche temporanea della produzione per molte aziende è una scelta che sarà obbligata. Altre aziende sceglieranno una riduzione dei margini, pur di stare sul mercato e coprire i costi fissi. Tempi incerti che necessitano che la tua azienda sia preparata ad ogni scenario a cui potrà trovarsi di fronte. Perché metto in relazione le retribuzioni dei lavoratori della tua azienda o, meglio, il costo del lavoro con il caro bollette? Per il semplice fatto che il Costo del lavoro rappresenta una fetta importante …

Costo del Lavoro

· 4 min di lettura

Come premiare per obiettivi!

In questo articolo ti introduco alle quattro prospettive alle quali pensare per aumentare il fatturato della tua azienda nel 2022…e oltre! Sì perché dopo averti parlato di errori da evitare con i Premi di fine anno e del Perché premiare i tuoi dipendenti, sono a spiegarti con quale prospettiva devi pensare ai premi per migliorare la tua azienda! Sono quattro prospettive estremamente interessanti che si intersecano con il fatturato, la gestione dei tuoi dipendenti, la qualità percepita del tuo servizio o prodotto da parte dei tuoi clienti e la produzione. Ma andiamo con ordine e impariamo un po’ di vocabolario. La gestione per obiettivi prende il nome di MBO. È un acronimo inglese per Management by objectives, quindi gestire per obiettivi ovvero un metodo di valutazione del personale che si basa sui risultati raggiunti, a fronte di obiettivi determinati in precedenza. Immagino leggerai spesso che bisogna creare obiettivi, che la tua azienda si deve porre obiettivi. Ma nessuno scende mai nel concreto! E tu ti trovi in mezzo al guado, preso da ansia, perché sai di avere un problema e non sai come risolverlo o a cosa pensare per risolverlo. In queste poche righe provo a fornirti alcuni elementi per rifletterci. …

Costo del Lavoro

· 4 min di lettura

Perché devi premiare i tuoi dipendenti!

L’anno nuovo sta arrivando e dobbiamo cominciare a pensare a come organizzare la nostra azienda per i progetti futuri. È necessario cominciare ora! Continuo a parlare di premi anche questa settimana. E lo faccio con un titolo che viene da quello che spesso sento affermare da qualche imprenditore. “Perché devo premiare i miei dipendenti…?” “Gli pago già lo stipendio e tanto basta!” In linea di principio potrebbe avere ragione, ma le cose non stanno così. Il comportamento umano risponde agli stimoli. Possiamo punire i nostri dipendenti per aver trasgredito ad obblighi con le contestazioni disciplinari. Pensare di punire una persona perché non fa il suo dovere, è doveroso, perché può mettere a rischio non solo la disciplina, il buon nome della tua azienda, ma anche può mettere a rischio la sicurezza sul lavoro e quindi l’incolumità propria e dei propri colleghi. Anche se non è con il bastone che spesso riusciamo ad ottenere i risultati che vorremo. Almeno non è il bastone lo strumento corretto che dobbiamo utilizzare, anzi sarebbe controproducente! Sì perché avere obiettivi, o per i più “studiati” i KPI, significa ottenere un cambiamento di comportamento da parte delle persone che ci seguono. Un cambiamento necessario perché sono …

Premi di Risultato

· 2 min di lettura

Spendo tanti soldi per la formazione dei miei dipendenti e…poi scappano via!

La produttività, la sicurezza e l’organizzazione in azienda passano attraverso la formazione. In azienda è essenziale fare formazione al personale dipendente, soprattutto in un’epoca in cui le novità sono quasi all’ordine del giorno. Formare il personale aiuta a mantenere alto il livello di competenza dell’azienda nel suo insieme. Il lavoratore che riceve corsi di aggiornamento periodici accresce le proprie competenze professionali e si sentirà sempre più motivato a dare il meglio sul lavoro. I questionari Welfare che proponiamo ai lavoratori rilevano un aumento nel 2021 di almeno il 40% rispetto al 2019 di interesse per i corsi di aggiornamento professionale e di acquisizione di nuove competenze. Tutto bello fino a quando l’imprenditore mi dice: “non faccio formazione perché spendo tanti soldi e poi i dipendenti vanno a lavorare da un’altra parte”! “Non regalo competenze ai miei concorrenti” Queste sono le obiezioni che emergono. Ed effettivamente hanno ragione: stanno spendendo tanti soldi in formazione senza che questa gli ritorni in impegno, produttività, fedeltà da parte dei propri dipendenti. Così si ritrovano a spendere soldi e non ottengono nessun beneficio. Eppure la soluzione c’è e funziona! Si chiama Patto di Stabilità. Uno strumento poco usato dagli imprenditori e poco conosciuto persino dai …

Contratti di Lavoro

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Detassazione dei Premi di Risultato: puoi modificare gli obiettivi, purché risultino incerti

Il Premio di Risultato avrà nuova vita nel 2021? Sembrerebbe proprio di sì, dal momento in cui l’attenzione dell’Agenzia delle Entrate verso questo strumento sta diventando costante e volta ad aprire le maglie dell’interpretazione della normativa. Andiamo con ordine: di cosa stiamo parlando? Sto facendo riferimento ai Premi di Risultato introdotti dalla Legge di Stabilità 2016 e prevedo la possibilità: di erogare premi in denaro fino ad € 3.000 lordi i premi erogati subiscono una tassazione IRPEF agevolata e separata al 10% l’agevolazione può essere applicata soltanto al raggiungimento dell’obiettivo incrementale che abbiamo stabilito nell’accordo e deve essere migliorativo rispetto ad un periodo storico antecedente. Ti ho riassunto i premi di risultato all’osso, proprio per richiamarteli brevemente, nel momento in cui ti trovi a leggere questo articolo. La novità emerge durante Telefisco 2020, il convegno annuale organizzato dal Sole 24 Ore. Infatti in tale sede l’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un quesito, confermando per i premi di risultato la possibilità applicare l’aliquota agevolata del 10%, anche con integrazione: di accordi di secondo livello di accordi territoriali sottoscritti negli anni precedenti. L’aspetto importante, da non sottovalutare SEMPRE, è che il raggiungimento dell’obiettivo deve risultare incerto al momento dell’applicazione della modifica. …

Premi di Risultato

· 5 min di lettura

Come premio i miei dipendenti nel 2021? Scopriamo insieme le possibilità!

L’Imprenditore vuole vedere la soddisfazione nel proprio lavoro! Soddisfazione propria e dei propri collaboratori a fare di più e dare il meglio di se stessi quando si lavora. E desidera pure incentivare i propri dipendenti se fanno di più e meglio. …ovvero se raggiungono gli obiettivi aziendali! Raggiungere gli obiettivi significa aumentare la produttività, migliorare l’andamento della propria azienda. E nel 2021, se mi permetti, assume un significato diverso: preparare la propria azienda alle sfide che la pandemia ci pone davanti. Troppe incertezze, troppe notizie contrastanti non ci permettono più di avere retribuzioni fisse come i superminimi in azienda. Sono un rischio troppo alto, in grado di compromettere, in questi tempi, la sopravvivenza della nostra azienda. Quindi l’unica possibilità che hai a disposizione è di capire quali possono essere gli obiettivi che la tua azienda deve raggiungere per salvarsi e quali per permettersi di poter anche crescere. Hai letto bene: ho scritto crescere! Perché anche durante la crisi attuale molte aziende stanno crescendo. E la tua può essere tra queste! Prima di continuare di informo che questo è un articolo che riprende un suo fratello nel 2019 e che è stato tra i più seguiti del mio blog. Lo puoi …

Costo del Lavoro

· 2 min di lettura

Welfare Aziendale: ci sono modifiche all’orizzonte?

Se mi leggi da tempo sai che non sono solito scrivere di progetti di legge o di proposte di legge che non siano diventate definitive. Il motivo è molto semplice: voglio consigliarti con informazioni certe, non illuderti o crearti confusione. Questa volta farò un’eccezione per il semplice fatto che in molti mi avete chiesto di informare sulle proposte di legge riguardanti il Welfare Aziendale. I timori li comprendo: temi di rimanere “fregato” dai soliti interventi peggiorativi a cui i vari governi del nostro Paese ci hanno abituati. Ecco allora che mi trovo a pubblicare questo articolo, che terrò aggiornato nel corso del tempo, così proverò a tranquillizzarti. Stiamo parlando di una proposta di legge di un partito della maggioranza che prevede diversi interventi. La prima modifica importante riguarda i premi di produttività, il cui limite massimo passerà dai 3.000 di oggi ai 5.000 della proposta di legge. I premi di produttività subiranno una diminuzione dell’aliquota dal 10% al 5%: quindi i tuoi dipendenti per questo premio di risultato pagheranno meno tasse. Secondo alcuni commentatori la riduzione dell’aliquota potrebbe disincentivare i nostri dipendenti ad optare per l’opzione Welfare Aziendale. A mio avviso potrebbe non essere così: dipende da come è strutturata …

Flexible benefits

· 3 min di lettura

Premio di risultato: posso assegnarlo solo ai lavoratori bravi?

Dopo qualche settimana (https://www.riccardozanon.com/come-premio-dipendenti-2019/) torno sul tema dei premi e in particolare dei Premi di risultato o comunemente chiamato, premio detassato. Il motivo è semplice: tu, imprenditore, non vuoi dare un premio a tutti ma solo a chi è veramente produttivo. E’ una filosofia giusta che solo apparentemente si scontra con la normativa del Premio di risultato. Sì perché il Premio di risultato deve seguire degli indicatori oggettivi e deve essere disponibile per tutti i lavoratori o per una determinata categoria. Il problema è questo: è passato il messaggio che non può essere individuale. Ovvero se un lavoratore è bravo, si impegna, è produttivo prende lo stesso premio di un lavoratore che non si impegna, non è produttivo e magari è pure assenteista. E questo non va bene, quindi per te, imprenditore, non si può e non si deve fare. In realtà non è così! Il Premio di risultato deve seguire dei parametri oggettivi precisi indicati dal Ministero e che si sintetizzano in produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione. Elementi che possono essere utilizzati singolarmente o in modo composito, per esempio produttività e innovazione. Altro elemento affinché tu possa applicare la tassazione separa del 10% sul premio di risultato è …

Accordo di secondo livello

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Come premio i miei dipendenti nel 2019? Scopriamo insieme le possibilità!

Oggi ti riassumo una parte importante che spesso spiego durante i miei incontro formativi. Ovvero quali soluzioni hai per premiare i tuoi dipendenti e, magari, abbassare il costo del lavoro. Oppure ancora meglio: come puoi premiare i tuoi dipendenti anche con pochi soldi a disposizione. Attento! Questi sono gli strumenti che la legge di mette a disposizione, gli obiettivi vanno pensati insieme e, in base agli obiettivi che ci andremo a porre, potrà cambiare anche lo strumento. E’ importante però che tu li conosca! Il Premio Cominciamo dallo strumento più comune: il classico premio che diamo al nostro dipendente in busta paga per un qualsiasi motivo. Chi non lo ha mai dato? E’ una somma di denaro che diamo una tantum e che ci costa tanto perché è sottoposta totalmente a tasse e contributi. Da solo, senza sindacato o accordi vari, decidi tu, in piena libertà a chi, quanto e come darlo. Una libertà che rischiamo di pagare caro. Infatti non è detto che il nostro lavoratore ne sarà così contento a fine anno: infatti può impattare in modo negativo sulla sua situazione fiscale. Questo è un dato che spesso crea molte sorpresa e incredulità tra i lavoratori e imprenditori quando …

Costo del Lavoro

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Welfare Aziendale: se non ci pensi, sei a rischio!

In questi giorni sul Corriere della Sera è uscito un articolo dal titolo “Welfare Aziendale, le (tante e piccole) aziende che aiutano i dipendenti. (https://www.corriere.it/buone-notizie/19_gennaio_15/welfare-aziendale-tante-piccole-imprese-che-aiutano-dipendenti-ee5f79b6-1810-11e9-bb76-cdaf0ebcabd2.shtml). L’articolo è interessante perché con numeri alla mano spiega che il numero di aziende che erogano beni e servizi di Welfare Aziendale è in costante aumento. Molte di queste aziende sono piccole e medie aziende. Alcuni spunti importanti tratti da questo articolo del Corriere della Sera: 1) Il welfare aziendale che, solo qualche tempo fa, sedeva in panchina, «ora è entrato in gioco e, nel giro di poco, si è posizionato al centro del campo». Roberto Benaglia usa un’immagine calcistica per spiegare «l’accelerazione esponenziale che questo fenomeno ha avuto negli ultimi anni». A rivelarlo sono i dati dell’Ocsel, l’Osservatorio sulla contrattazione di secondo livello della Cisl, di cui è coordinatore. «Nel 2016-2017, il 27% dei contratti aziendali da noi censiti si è occupato di welfare. Nel biennio precedente, si era fermi al diciotto ». 2) Confindustria conferma: ormai più della metà delle sue aziende eroga uno o più servizi ai propri dipendenti. 3) Secondo i dati del ministero del Lavoro aggiornati a novembre 2018, i contratti di questo tipo sono cresciuti del 61% rispetto all’anno precedente. …

Costo del Lavoro

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Accordo aziendale: come recedere?

L’articolo di oggi contiene un suggerimento importante e, seppur semplice, non scontato, tanto che, recentemente, si è dovuta esprimere a riguardo anche la Corte di Cassazione. Ti vorrei parlare del recesso dal Contratto aziendale. Il Contratto Aziendale o Accordo di secondo livello è una contrattazione siglata tra datore di lavoro e organizzazioni sindacali che permette di porre in essere deroghe (vuol dire che puoi fare delle eccezioni) ai Contratti Collettivi Nazionali (CCNL) o di porre in essere agevolazioni quali i Premi di produttività con tassazione agevolata (https://www.riccardozanon.com/detassazione-premio-produttivita-2017/). Questo contratto ti consente, inoltre, di creare sistemi organizzativi che prevedono una maggiore flessibilità nella regolamentazione dell’orario di lavoro, di modificare il limite legale sui contratti a tempo determinato (per esempio il limite numerico di contratti a tempo determinato), di ampliare il periodo di stagionalità. Ultimo, ma non meno importante, la contrattazione di 2° livello è molto utile in caso di creazione di un piano di Welfare Aziendale. In poche parole puoi, grazie ad un accordo aziendale (detto anche accordo/contratto di secondo livello), permettere all’azienda di potersi “cucire addosso” il proprio contratto secondo le specifiche necessità aziendali. E’ uno strumento interessante che, personalmente, utilizzo molto e le aziende che lo adottano ne trovano …

Accordo di secondo livello

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Come creare un Premio Detassato se non hai i sindacati in azienda?

Spesso gli imprenditori mi dicono: “Non voglio i sindacati nella mia azienda!” In realtà, come ti ho precedentemente detto, a volte il sindacato può esserti utile e introdurlo in azienda per temi come i Premi di Risultato o il Welfare Aziendale, potrebbe rappresentare l’inizio di una buona storia Se poi riesci con il giusto supporto ad avere un dialogo corretto con i lavoratori, i rapporti sindacali hanno natura ben diversa da quelli che di solito sei solito immaginare. Molto spesso mi occupo, insieme ai miei collaboratori, proprio di sentire le esigenze dei singoli dipendenti. Così da poter fare dei piani di Welfare Aziendale che vanno bene ai dipendenti, ai sindacati e all’imprenditore. La tua azienda è la tua creatura e coincide con la tua famiglia. Giustamente rifiuti l’idea che al dialogo con la tua famiglia di dipendenti ci pensi un’altra persona al posto tuo. Il problema nasce proprio quando una azienda che non ha e non vuole rappresentanza sindacale, desidera porre in essere un Premio di Risultato. Quando mi chiamano in azienda per chiedermi un consulto, su cosa fare o come operare, spesso tutto finisce proprio nel momento in cui emerge la preclusione di voler dialogare con un sindacato. Ti …

Premi di Risultato

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