RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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Articoli

46 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

· 3 min di lettura

Nel Welfare Aziendale cosa sono le Long Term Care e Dread Disease?

Con questo blog cerco di rendere semplici concetti difficili. Non è sempre facile, te ne sarai accorto, soprattutto quando nel settore sono in compagnia di professionisti o “esperti” che utilizzano solo parole in inglese, anche quando non è necessario. Come avrai intuito leggendo il titolo, oggi ti parlero di “Long Term Care” e “Dread Disease”. Perché te ne parlo proprio oggi? Perché ne ha parlato la circolare dell’Agenzia delle Entrate 5/2018, confermando che non concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente solo i contributi e i premi versati per questa tipologia di polizze; Perché credo nell’utilità di queste polizze. Long Term Care contro il rischio di non autosufficienza negli atti di vita quotidiana Avere problemi di questo tipo è qualcosa che non auguro né a te né a nessun altro. Sono situazioni spiacevoli in cui una mamma, un papà, un figlio o un parente non sono autosufficienti nel compiere gli atti della vita quotidiana. Le difficoltà sono importanti: difficoltà nell’assumere alimenti, espletare funzioni fisiologiche, difficoltà nei movimenti, ecc. In famiglia purtroppo mi è capitato un grande inconveniente ad un un mio familiare, e la forza della famiglia ci ha aiutato a superare queste difficoltà. Ma non è sempre così, …

Gestione del Personale

· 3 min di lettura

Coinvolgimento paritetico dei lavoratori: come aumentare il premio ai tuoi dipendenti?

Uno dei più grandi dubbi che ha tormentato le notti di tanti responsabili delle risorse umane è questo: cosa significa coinvolgimento paritetico dei lavoratori? E quale vantaggio può dare alla tua azienda? Non è una questione semplice perché ogni azienda può stabilire un premio di risultato (PDR) per i suoi dipendenti ed avere dei bei vantaggi. Questo premio può essere tassato solo al 10%. Per essere tassato in modo così vantaggioso devi fare il “coinvolgimento paritetico dei lavoratori”. Per avere il premio tassato al 10% devi fare un accordo sindacale. Ogni azienda può prevedere un premio di produttività massimo di 3000 euro all’anno per ogni singolo dipendente. E solo grazie al coinvolgimento paritetico dei lavoratori può aumentare questo limite fino a 4000 euro. E così il dipendente vedrà queste somme tassate solo al 10%. Quindi tu azienda se sei in grado di fare tutto per bene puoi dare più soldi al tuo dipendente grazie a questo vantaggio fiscale. Sì ma cosa significa accordo paritetico dei lavoratori? Nessuno lo ha mai capito con certezza assoluta. Oggi, grazie alla Circolare 5/2018 dell’Agenzia delle Entrate posso dirti qualcosa di più! Adesso leggi un pezzo della circolare, ma poi non preoccuparti che te la …

Costo del Lavoro

· 1 min di lettura

Puoi dare acconti sul premio di produttività durante l’anno?

Compila ora il questionario per ricevere una analisi gratuita su come la tua azienda può abbassare il costo del lavoro e aumentare la produttività! Se invece desideri entrare in contatto direttamente con me, prenota un appuntamento gratuito! Cerchi un professionista a cui affidarti e che ti guidi nella scelta della strategia giusta? [Allora hai bisogno di me] Studio il tuo caso e ti propongo la strategia più adatta alla tua situazione e al tuo budget. E’ probabile che ti sarà capitato di avere a che fare con professionisti che aspettano di sentire da te quali servizi vuoi. Ma dovrebbero essere loro a proporre la strategia giusta, non trovi? Se questo è quello che cerchi, ovvero un professionista che studi la tua situazione e ti indichi la via da seguite sei nel posto giusto. Andiamo dritti al sodo: tu mi spieghi quali obiettivi vuoi raggiungere, e io ti do subito un consiglio pratico su come iniziare a gestire in modo evoluto e corretto il personale della tua azienda! Contattami e scrivimi in che modo posso esserti utile! Ti contatterò personalmente per fissare un incontro insieme. Nome * Cognome * Numero di Telefono * Email * Acconsento al trattamento dei miei dati personali ai …

Costo del Lavoro

· 2 min di lettura

In cosa consiste il Diritto alla Disconnessione nello Smart Working?

Se pensi che avere i tuoi dipendenti sempre connessi ad internet e pronti a rispondere ad ogni esigenza tua o dei tuoi clienti sia produttivo, ti sbagli. Alla lunga la “costante connessione” porta ad una minore produttività. Di fatto con questo articolo proseguo quello della settimana scorsa. Ti lascio il link se te lo fossi perso: https://www.riccardozanon.com/smart_working_organizzazione_aziendale Recentemente si sta parlando di Diritto alla Disconessione. Soprattutto in relazione allo Smart-Working (o Lavoro Agile). In cosa consiste il Diritto alla Disconessione? Consiste nel diritto di non utilizzare le apparecchiature hardware o software che servono allo svolgimento della prestazione lavorativa, senza che da questo mancato utilizzo o, meglio, da una eventuale mancata risposta, possano derivare effetti sulla prosecuzione del rapporto di lavoro. Ognuno ha il diritto di sconnettersi da internet ad intervalli regolari, di staccarsi dal pc, di non rispondere continuamente alle email. In Europa se ne sta discutendo da tempo, in Italia un po’ meno. Anche per il fatto che le nuove tecnologie hanno avuto un impatto inferiore qui da noi rispetto agli altri Paesi Europei, soprattutto del Nord Europa. L’applicazione è molto semplice. Un esempio è presto ben fatto: evitare di rispondere ai messaggi di posta elettronica dopo le 18 …

Gestione del Personale

· 4 min di lettura

Il Welfare Aziendale vs Patto di non Concorrenza! La Retention nella tua azienda!

Se la tua azienda non ha ancora affrontato il problema della Retention, sappi che è una questione di tempo! A meno che tu non abbia già applicato alcune soluzioni che, in parte, ti ho già comunicato nel mio blog. Innanzitutto ti chiederai cosa significa questa parola. Per Retention si intende l’abilità dell’impresa nel conservare i propri clienti (customer retention) o dipendenti (employee retention). Da questo termine deriva il retention rate, ovvero un indicatore di fedeltà da parte di clienti fedeli o dipendenti che rimangono nella nostra azienda per lungo tempo. Oggi parlerò di quest’ultimo aspetto, ovvero come il Welfare Aziendale può aiutarti a convincere i dipendenti a rimanere nella tua azienda. Ad ottobre ti avevo introdotto una prima soluzione rappresentata dal Patto di non concorrenza (https://www.riccardozanon.com/patto-di-non-concorrenza/). E’ uno strumento efficace se attuato con attenzione e nei modi corretti. Il lato negativo del patto é che come imprenditore puoi pensare che questo costi molto rispetto alle reali necessità della tua azienda. In verità può essere conveniente, ma non é sempre conveniente utilizzarlo per tutti i nostri dipendenti. Va analizzata nel dettaglio situazione per situazione. L’altra soluzione è rappresentata dal Welfare Aziendale, il quale risponde alle stesse esigenze, attraverso l’erogazione di beni …

Costo del Lavoro

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Il Welfare Aziendale serve solo alle grandi aziende?

Una delle affermazioni che spesso mi pongono è la seguente: il Welfare Aziendale serve solo alle grandi aziende! Sta diventando un luogo comune non semplice da sfatare. Colpa forse della stampa che per convincere le aziende a fare Welfare in azienda propone sempre esempi riferiti a grandi aziende, per l’appunto. Di fatto non si può neppure dare una colpa ai giornali dal momento che, nei fatti, esempi di PMI che fanno Welfare Aziendale sono più difficili da trovare. Eppure ci sono! E una di queste potrebbe essere la tua. Cercherò di convincerti in questo articolo, evitando di parlarti di esempi di grandi aziende, ma di statistiche che riportano gli effetti di politiche di Welfare Aziendale nelle aziende. Quindi la tua domanda alla fine dovrà essere la seguente: voglio anche io ottenere i benefici che hanno le grandi aziende nella mia azienda? Nelle aziende risulta che i piani di Welfare Aziendale siano percepiti utili per migliorare il clima aziendale, ovvero ha effetti sulla capacità dell’azienda di impiegare e sfruttare al meglio le risorse tecniche e umane. Vale a dire: un buon clima aziendale contribuisce positivamente al conseguimento dei propri obiettivi aziendali, siano essi produttività, minore turn over, meno giorni di assenza/malattia/infortunio, …

Costo del Lavoro

· 1 min di lettura

Welfare Aziendale: ora anche il trasporto pubblico è incluso!

Il 2018 è carico di novità per il Welfare Aziendale. Qualcuna riguarderà numerosi CCNL che introdurranno il Welfare Contrattuale, come ti avevo già spiegato (https://www.riccardozanon.com/ccnl-metalmeccanica-welfare-contrattuale-soluzioni/). Oggi invece ti rivelo la novità prevista dalla Legge di Bilancio 2018: l’abbonamento al trasporto pubblico, sia esso locale, regionale o interregionale può rientrare nel piano di Welfare Aziendale, detassato e decontribuito! Questo vale sia per la metro, per il bus e per il trasporto su treni. E se abiti a Venezia, anche per il trasporto su acqua! E’ una bella agevolazione per molte aziende ed è una norma che, finalmente, rispecchia davvero le necessità di molti lavoratori, soprattutto quelli che vivono in città. L’unico aspetto che non è stato ancora chiarito (scrivessero le norme con cognizione di causa…) è se è possibile utilizzare l’abbonamento anche per percorsi estranei al tragitto casa-lavoro e nei giorni non lavorativi. A mio avviso é possibile. Infatti la novità é volta proprio a chiarire questo aspetto e ad incentivare il trasporto pubblico in vece dell’utilizzo del mezzo proprio. Ti ricordo che per la detassazione il Welfare Aziendale deve essere introdotto con regolamento, contratto o accordo sindacale. Se hai dubbi o se non sai proprio da dove partire per il …

Costo del Lavoro

· 3 min di lettura

Come detassare i premi di risultato grazie al Welfare Aziendale

L’inizio dell’anno è il periodo migliore per pensare a cosa non ha funzionato nella tua azienda nel 2017 e quali obiettivi vorresti raggiungere nel 2018. E’ importante che tu lo faccia perché così hai l’opportunità di migliorare la tua azienda, ottenere una maggiore produttività e un maggior profitto, anche per i tuoi dipendenti. Se pensi di utilizzare nel 2018 il vecchio premio presenza, ascolta cosa ho da dirti. Il premio di presenza spesso non serve a nulla. La dinamica che osservo nelle aziende è così fatta. Il premio di presenza funziona solo nei casi in cui ha una entità economica molto forte. Invece tende a non funzionare quando è di poco valore. Infatti l’entità economica da assegnare a chi è presente, di fatto lo rende economicamente sconveniente. Il tuo dipendente malato di assenteismo non sentirà la differenza a fine mese di qualche giorno di assenza, dal momento che comunque gliela dovrai pagare. Quindi, di fatto, il premio presenza serve a rendere contenti i presenti e non fa diminuire l’assenteismo neppure di una virgola. Possiamo vedere di integrarlo in uno dei sistemi che adesso ti suggerisco. Di fatto a te, imprenditore, non interessa la presenza o meno di un lavoratore, sta …

Costo del Lavoro

· 1 min di lettura

Lo Smart Working aumenta la produttività: gli studi lo confermano

Quando ho letto l’articolo del Corriere.it (http://www.corriere.it/economia/17_dicembre_10/smartworking-aumenta-produttivita-ecco-prove-2c739b3a-ddaa-11e7-8c94-7eddeb8854ff.shtml?refresh_ce-cp), mi si è acceso il sorriso. In fondo, te lo avevo già detto da tempo: lo Smart Working o Lavoro Agile, come tu voglia chiamarlo, aiuta la produttività della tua azienda ed è un ottimo strumento per ridurre il costo del lavoro. L’articolo che ti ho menzionato parla di una ricerca fatta dall’Università Bocconi in Acea, una multiutility leader nel settore idrico, nella vendita di energia e gas, nella distribuzione di elettricità e nel settore del waste to energy. In questo studio hanno messo a confronto due gruppi di lavoratori da 150 dipendenti ciascuno: Tradizionale, ovvero con i normali orari di lavoro; In SmartWorking, con la possibilità di decidere liberamente da dove svolgere i propri compiti per un giorno alla settimana. L’analisi a nove mesi dall’inizio ha evidenziato che i lavoratori in Smart Working avevano una produttività maggiore del 3-4%! Un dato interessante, che viene reso ancora più attraente se a questo aggiungiamo un tasso di assenze inferiore rispetto ai colleghi “tradizionali”. Tutto come ti avevo già annunciato nei miei articoli sullo Smart Working (https://www.riccardozanon.com/?s=smart+working). Bada bene che quello che ti scrivo non vuole essere un “te lo avevo detto”, ma vuole risuonare …

Produttività

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Il Welfare anche nel CCNL orafi argentieri e gioiellieri

Il Welfare Aziendale di tipo contrattuale, come ampiamente previsto sta conquistando sempre più contratti collettivi di lavoro. Il motivo è semplice: permette di dare un aumento una tantum ai dipendenti a basso costo e di poter ottenere una maggiore dimestichezza con il tema del Welfare Aziendale. Il CCNL Orafi – Agentieri – Gioiellieri si aggiorna in quest’ottica, prevendendo una quota destinata al Welfare Aziendale e ai fringe benefit. La misura è limitata a: • 100 euro a gennaio 2018, • 150 euro a giugno 2019, • 200 euro a giugno 2020. Come per il CCNL Metalmeccanica queste quote dovranno essere messe a disposizione dei lavoratori come benefit di welfare, che potranno quindi essere destinati alla previdenza, alla sanità, al rimborso di rette o spese scolastiche, al sostegno alla non autosufficienza e ad altri servizi di assistenza – oppure come fringe benefit. Welfare significa anche pensione e sanità integrativa. Per questa ragione è stato previsto un rafforzamento della previdenza complementare, portando il contributo aziendale al Fondo Cometa (fondo integrativo del settore) dall’1,2% all’1,6% della retribuzione, con contributo invariato lato lavoratore. Parlando di sanità integrativa, il nuovo CCNL ha esteso la possibilità di accedere al fondo di settore mèta Salute anche ai …

Costo del Lavoro

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Welfare Aziendale e maternità: è importante per la tua azienda

Sul mio blog riccardozanon.com vi ho parlato più volte di come e del perché la tua azienda veda la maternità come un problema. Ma sbagli! Vorrei sottolinearti che il vero problema della tua azienda é la mancanza di maternità! Ti avrò stupito ma la realtà è questa. Molte aziende stanno giù subendo il calo demografico: non si trova personale in grado di sostituire quello che va in pensione o non è più in grado di lavorare. Se nella tua azienda non hai ancora avuto questa esperienza, preparati perché tra poco, ahinoi, toccherà anche a te! Pensa a cosa potrebbe accadere se non trovassi più personale. Pensaci anche solo per un minuto, di trovarti nella situazione che non riesci più a trovare nessuno in grado di venire nella tua azienda a lavorare. Potresti continuare a fare il tuo business? Potresti progettare uno sviluppo della tua azienda? Penso proprio di no. Il fatto è che non te ne renderai conto così facilmente perché il problema si sta manifestando lentamente, e in base al teorema della rana bollita, non te ne renderai conto finché davvero non ti troverai nella situazione che non riuscirai a trovare più nessuno. E’ un problema sociale, sicuro, ma …

Gestione del Personale

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Sicurezza sul lavoro: come comportarti in caso di Smart Working!

Lo Smart Working è un argomento abbastanza nuovo per l’Italia, e soprattutto molto importante per la produttività e il futuro della tua azienda. Te ne ho già parlato altre volte (https://www.riccardozanon.com/category/smart-working/), ma questa volta vorrei spiegarti gli aspetti a cui prestare attenzione quando vuoi fare Smart Working, soprattutto in relazione alla questione Sicurezza sul Lavoro. Di questo aspetto abbiamo avuto un bel confronto anche durante il Festival del Lavoro e sono emersi alcune istruzioni che voglio fornirti se stai pensando ad un accordo di Smart Working o se ne hai già uno in vigore. Innanzitutto ricordati della Formazione! Lo Smart Working o Lavoro Agile ha alcuni punti in comune con il Telelavoro per il quale il Ministero del Lavoro si era già espresso nell’interpello 13/2013 del ministero del Lavoro, il quale affermava che “il datore di lavoro è «tenuto a fornire un’adeguata informazione e formazione oltre a quella specifica per il primo soccorso e antincendio”. Ma la formazione non si ferma qua! Esistono degli altri rischi a cui il lavoratore in Smart Working si espone e sono il Rischio Isolamento e il Burn Out. Di cosa si tratta?Il Rischio Isolamento coinvolge il lavoratore che non ha contatto con gli altri …

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