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Lo Smart Working aumenta la produttività: gli studi lo confermano
Quando ho letto l’articolo del Corriere.it (http://www.corriere.it/economia/17_dicembre_10/smartworking-aumenta-produttivita-ecco-prove-2c739b3a-ddaa-11e7-8c94-7eddeb8854ff.shtml?refresh_ce-cp), mi si è acceso il sorriso. In fondo, te lo avevo già detto da tempo: lo Smart Working o Lavoro Agile, come tu voglia chiamarlo, aiuta la produttività della tua azienda ed è un ottimo strumento per ridurre il costo del lavoro. L’articolo che ti ho menzionato parla di una ricerca fatta dall’Università Bocconi in Acea, una multiutility leader nel settore idrico, nella vendita di energia e gas, nella distribuzione di elettricità e nel settore del waste to energy. In questo studio hanno messo a confronto due gruppi di lavoratori da 150 dipendenti ciascuno: Tradizionale, ovvero con i normali orari di lavoro; In SmartWorking, con la possibilità di decidere liberamente da dove svolgere i propri compiti per un giorno alla settimana. L’analisi a nove mesi dall’inizio ha evidenziato che i lavoratori in Smart Working avevano una produttività maggiore del 3-4%! Un dato interessante, che viene reso ancora più attraente se a questo aggiungiamo un tasso di assenze inferiore rispetto ai colleghi “tradizionali”. Tutto come ti avevo già annunciato nei miei articoli sullo Smart Working (https://www.riccardozanon.com/?s=smart+working). Bada bene che quello che ti scrivo non vuole essere un “te lo avevo detto”, ma vuole risuonare …
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