RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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Articoli

168 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

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Investiresti dei soldi nella tua azienda?

Una recente immagine di lavoratori in protesta, con uno striscione che recita “Dipendenti sottopagati = rischio per gli investitori”, ha acceso una riflessione questo fine settimana: investiresti in un’azienda dove i dipendenti sono così insoddisfatti da voler andare via? Immagina l’impatto che una politica retributiva inadeguata può avere su un’organizzazione. Un dipendente che si sente sottopagato non è soltanto una risorsa sprecata, ma rappresenta un rischio concreto di un possibile fallimento! Il trasferimento di competenze e know-how alla concorrenza. Quando le figure chiave, quelle essenziali per il funzionamento dell’azienda, decidono di partire, possono portare a uno stallo operativo. La mancanza di motivazione e le disparità salariali possono sfociare in vertenze sindacali e azioni legali, incidendo negativamente sulle performance aziendali. Per non parlare dei danni economici! La chiave non risiede solo nell’ammontare dello stipendio. La questione fondamentale è come i dipendenti percepiscono la loro retribuzione e il loro valore all’interno dell’organizzazione. Una paga adeguata è essenziale, ma altrettanto importante è far sentire i dipendenti riconosciuti e parte integrante del successo aziendale. I fringe benefit, come i buoni pasto, sono apprezzati, ma non possono sostituire una politica retributiva equa e trasparente. Questo include pacchetti salariali competitivi, opportunità di crescita professionale, un ambiente …

Costo del Lavoro

· 3 min di lettura

Aldi in Svizzera Aumenta il Salario Minimo a 5000 Euro: come difendersi da questo rischio per gli Imprenditori Italiani!

Nel panorama europeo, l’annuncio di Aldi di aumentare il salario minimo dei suoi dipendenti a 5000 euro al mese ha fatto scalpore e dovrebbe preoccuparti, non poco! Questa mossa ha dimostrato l’impegno dell’azienda nella creazione di un ambiente di lavoro equo e sostenibile per i suoi collaboratori. Non solo! Aldi ha dimostrato che sa ascoltare i propri dipendenti, comprendendo cosa a loro fosse più caro. E per questo é intervenuta direttamente sul potere d’acquisto dei propri dipendenti. Ma cosa può insegnare questa storia agli imprenditori? Come possono affrontare le sfide del mercato del lavoro e attirare i talenti giusti? Nel Canton Ticino, dove il costo della vita è particolarmente elevato, il salario minimo è stato fissato a 20,25 franchi all’ora nel 2019. Questo dimostra che, anche in un paese con un alto costo della vita come la Svizzera, è possibile garantire retribuzioni adeguate ai lavoratori. Aldi ha dimostrato che le aziende possono e dovrebbero assumersi la responsabilità di garantire che i loro Dipendenti siano Felici di lavorare per loro e con loro. L’approccio di Aldi non si limita a un semplice aumento di stipendio. La società offre anche premi e buoni acquisto ai suoi lavoratori e fornisce agli apprendisti un …

Brand Reputation

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Il Nuovo Contratto Collettivo per i Dirigenti delle Industrie Alberghiere: perché ti interessa anche se non lo applichi!

Potresti pensare che non ti riguardi se non lavori in questo settore specifico, ma dovresti ripensarci, perché anche il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro che applichi in azienda potrebbe avere soluzioni simili e tu non saperlo! Il Contratto Collettivo rinnovato non si limita a garantire assistenza sanitaria e previdenza complementare per i dirigenti delle industrie alberghiere. Introduce anche il concetto di Welfare Contrattuale tramite una piattaforma innovativa. In particolare, viene attivato sperimentalmente un contributo welfare obbligatorio, fissato a 1.000,00 euro/anno per il 2024 e il 2025. Potresti chiederti: “Perché dovrei preoccuparmi di ciò se la mia azienda non é un’azienda alberghiera?” La risposta sta nell’opportunità nascosta che questa iniziativa rappresenta. Non è la prima volta che un Contratto Collettivo introduce soluzioni di Welfare Aziendale, ma spesso queste opportunità rimangono sconosciute agli imprenditori che lo applicano. In molti casi, quando analizziamo i costi del lavoro delle aziende, gli imprenditori si rendono conto di pagare per servizi di cui non erano a conoscenza e che i loro dipendenti non riescono a sfruttare pienamente. Cosa succede quando scopri che il tuo Costo del Lavoro può diventare un Investimento? Quando spieghiamo agli imprenditori le opportunità offerte dal Welfare Contrattuale, spesso si mostrano sorpresi e …

Costo del Lavoro

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Giovani laureati in fuga: la sveglia (e le soluzioni) per imprenditori e HR in Italia

Le recenti notizie evidenziano una tendenza preoccupante, ma non sorprendente: sempre più giovani laureati italiani non temono di dimettersi e cercano fortuna all’estero, attratti da salari più alti e percorsi di carriera più gratificanti. Un campanello d’allarme che non può e non deve essere ignorato dai leader aziendali e dagli HR responsabili. Il Suono del Pericolo Un recente articolo pubblicato su Il Mattino di Padova evidenzia una tendenza che dovrebbe mettere in allerta ogni imprenditore sensato. Stiamo assistendo a un esodo massivo di giovani talenti che non temono di attraversare i confini in cerca di opportunità più lucrose e di condizioni di lavoro migliori. La situazione attuale è la sintesi di un fallimento sistemico che vede gli imprenditori non solo italiani, ma di tutto il mondo, in difficoltà nel trovare e trattenere talenti freschi e ambiziosi. Il Fatturato è a Rischio Imprenditore, prendilo come un segno, un avvertimento chiaro e diretto: se non aggiusterai le vele ora, presto ti troverai a navigare in acque pericolose. Non parlare di obiettivi di fatturato se non hai una squadra che possa raggiungerli. Non sognare di innovazione se stai perdendo menti brillanti capaci di guidarla. Un Cambiamento Necessario Mentre giovani intraprendenti dicono “Vi farò …

Costo del Lavoro

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Sport in Azienda: L’Investimento Che Riduce il Costo del Lavoro

In un’epoca dominata da schermi, videoconferenze e sedentarietà, la salute e il benessere dei dipendenti sono sempre più al centro del dibattito aziendale. E la ragione è chiara come il sole. L’Istituto Superiore di Sanità ha messo in luce dati allarmanti: la sedentarietà è una vera e propria mina vagante per la salute nostra e dei nostri dipendenti. Contribuisce al 9% delle malattie cardiovascolari, all’11% dei casi di diabete di tipo 2, e al 16% di certi tumori. E non parliamo solo di salute fisica, ma anche mentale e produttività lavorativa. Dalla Loughborough University emerge un quadro ancor più preoccupante: nel Regno Unito, un terzo degli uomini e oltre il 37% delle donne non raggiunge nemmeno il minimo raccomandato di attività fisica settimanale. Ciò si traduce in un rischio elevato di malattie coronariche, ipertensione, diabete di tipo 2, e altri problemi di salute. E ora parliamoci chiaro, caro imprenditore. Questo ha un costo. Nel solo 2014, nel Regno Unito, 131 milioni di giorni lavorativi sono andati persi a causa di malattie, con un costo astronomico di 100 miliardi di sterline per l’economia. Questi sono dati aggregati, ma che in quota riguardano anche la tua azienda, sì esatto, riguardano proprio il …

Costo del Lavoro

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Perché offrire cure mediche come Welfare Aziendale ai tuoi dipendenti aiuta la produttività?

Il post COVID ha aperto l’interesse dei nostri dipendenti ai servizi sanitari. I nostri questionari confermano questa tendenza, piuttosto marcata. Ecco che nasce il perché di questa richiesta. In Studio ci siamo fatti questa domanda e abbiamo sviluppato più risposte. Ma una, in particolare, ci ha sempre attirato e terrorizzato allo stesso tempo: gli italiani non riescono a pagare le cure mediche per se e per i propri figli. E quando parlo di cure, generalizzo, perché includo anche le visite diagnostiche. Questa risposta sembra trovare sempre più riscontro nelle statistiche che periodicamente emergono nella stampa specializzata ma anche all’interno dei normali quotidiani. L’ultima è di Open, scoperta grazie all’amico Pietro Cantù Rainoldi, secondo la quale almeno 2.5 milioni di italiani rinunciano alle cure mediche per colpa delle liste di attesa. E secondo l’ISTAT, che ha redatto la statistica, questo avviene a prescindere dal reddito! Perché questa necessità dovrebbe interessare te e la tua azienda? E soprattutto perché dovresti preoccuparti di conoscere se esiste questa esigenza tra i tuoi dipendenti? Il motivo è presto detto. Durante il Master di TuttoWelfare approfondisco questo tema con dati scientifici alla mano. Qui non ho il tempo per poterlo fare. Però cerco di darti un …

Costo del Lavoro

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Come fanno le grandi aziende a premiare i propri dipendenti? …e come puoi farlo anche tu!

Luxottica, premio di produzione record ai dipendenti: «4.100 euro netti in più, pari a due stipendi» Questa notizia riportata da più quotidiani dovrebbe farti sedere e riflettere seriamente. Perché da un lato, questo lo so, come Imprenditore sei tentato di sorvolare la notizia affermando…”tanto loro sono grandi e grossi, possono permetterselo!”. Sì perché in questo inizio d’anno ci sono state diverse aziende che sono state oggetto di attenzione da parte dei giornalisti proprio perché…PREMIANO E TANTO i propri DIPENDENTI! Aziende come Ferrari, Prada, Ferrero, e tante altre. In realtà sta proprio qua l’errore: pensare che soltanto perché sono grandi e grossi possano permettersi di dare un premio così importante, mentre tu ai tuoi dipendenti non puoi. Perché queste aziende hanno anche tanti dipendenti, quindi va tutto rapportato come costi all’azienda che ci troviamo davanti. Qualcuno potrebbe pensare che il segreto risieda nelle loro tecnologie proprietarie… Altri potrebbero dire che è tutto merito di precise e raffinate scelte strategiche e commerciali. Oppure forse il segreto del successo è il grande intuito e la genialità dei CEO? Sicuramente questi elementi sono tutti importanti, ma la verità è che uno dei principali elementi che caratterizza tutte queste aziende di successo è… …la loro …

Premi di Risultato

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Fringe Benefit a 3000 euro: la novità del Decreto Lavoro!

Il Decreto Lavoro ci porta una novità importante: tornano i Fringe Benefit con il limite a 3000 euro! Di cosa si tratta e come funzionano? Ormai li conoscono tutti, si tratta dei cd. buoni spesa e buoni benzina, il cui limite ordinario è di € 258 all’anno. Qui ti spiego esattamente di cosa si tratta: https://www.riccardozanon.com/fringe-benefits-buoni-spesa-benzina-nuovo-limite-decreto-agosto-2020/ In questi ultimi anni abbiamo visto questo limite cambiare numerose volte. E il 2023 ci porta questa novità ulteriore: il nuovo limite varrà soltanto per i lavoratori dipendenti con figli a carico. Si tratta di una misura a tempo, prevista per il solo anno 2023, ma che vale l’interesse a capire come funziona per utilizzarla correttamente. Guardiamo cosa prevede il testo del Decreto Il D. L. n. 48/2023 all’art. 40 prevede: “1. Limitatamente al periodo d’imposta 2023, in deroga a quanto previsto dall’articolo 51, comma 3, prima parte del terzo periodo, del Testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, non concorrono a formare il reddito, entro il limite complessivo di euro 3.000, il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori del matrimonio …

Fringe benefits

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5 motivi per fare yoga in ufficio e migliorare la produttività tua, della tua azienda (e quella dei tuoi dipendenti)!

Il Welfare Aziendale fatto di buoni non mi é mai piaciuto. Non ti offre quei risultati che un imprenditore normalmente cerca nella propria azienda. Come lo Yoga! Per questo motivo, nel mio blog, all’interno dei miei video e dei miei libri parlo sempre di altri servizi che possono portare davvero una utilità nella tua azienda. E oggi ti parlo di un caso concreto: quello di Studio Zanon! Casa mia, insomma! All’interno della nostra realtà abbiamo attivato una nuova attività di Welfare Aziendale. Il progetto si chiama Yoga Day! Un giorno alla settimana prevediamo una attività di Yoga per chiunque dei nostri collaboratori desideri praticarlo. Un’ora insieme e in gruppo. Lo yoga è un’attività che può essere svolta ovunque, anche in ufficio e in azienda! In effetti, esistono molti benefici nel fare yoga in ufficio, sia per te che per i tuoi collaboratori. Riduce lo stress In primo luogo, il yoga può aiutare a ridurre lo stress e l’ansia, due emozioni spesso presenti nell’ambiente lavorativo. Una breve sessione di yoga durante la pausa pranzo o una pausa caffè può aiutare a rilassare la mente e il corpo, migliorando la tua concentrazione e la produttività. Riduce il rischio infortuni e malattia In …

Flexible benefits

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Bonus Carburante 2023: come funziona?

La prima novità dell’anno per il Welfare Aziendale riguarda i Fringe Benefit. In realtà più che una novità è un rivedere qualcosa che abbiamo già visto: il Bonus Carburante. Scopriamo insieme le novità come modificate dalla L. 23. del 10.03.23. Si tratta della stessa formula utilizzata nell’articolo 2 del Dl 21/2022 che per l’anno scorso ha introdotto il bonus carburante. Quest’anno cambiano un pò di cose. Infatti la L. 23/23 introduce una novità che non ti piacerà: i 200 euro di buoni carburante sono diventati imponibili contributivi! Così al comma 1 dell’art. 1 del DECRETO-LEGGE 14 GENNAIO 2023, N. 5: dopo il primo periodo e’ inserito il seguente: «L’esclusione dal concorso alla formazione del reddito del lavoratore, disposta dal primo periodo, non rileva ai fini contributivi». E così ci siamo giocati anche i buoni carburante! Ora entriamo nella questione ed esaminiamo di cosa si tratta. Come imprenditore hai la possibilità per i datori di lavoro privati di erogare ai propri lavoratori dipendenti buoni benzina, per un ammontare massimo di euro 200 per ciascun lavoratore. Preciso: non si tratta di un obbligo, ma della possibilità che hai come imprenditore di erogare € 200 di buoni ai tuoi dipendenti senza che questi …

Ambiente

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Come premio i miei dipendenti nel 2023? Scopriamo insieme le possibilità!

All’inizio dell’anno bisogna fare il punto della situazione e organizzarsi per far sì che il 2023 possa essere un anno fantastico per la nostra azienda. Ogni anno è buona prassi porsi degli obiettivi che la nostra azienda deve raggiungere e dobbiamo condividerli con i nostri collaboratori. Raggiungere gli obiettivi significa aumentare la produttività, migliorare l’andamento della propria azienda. Troppe incertezze, troppe notizie contrastanti non ci permettono più di avere retribuzioni fisse come i superminimi in azienda. Usare superminimi e integrazioni al netto, sono la soluzione perfetta per portare al fallimento la nostra azienda. Abbiamo invece la necessità di incentivare i nostri dipendenti a raggiungere gli obiettivi che riteniamo necessari per la crescita della nostra azienda e di condividere con loro i risultati raggiunti. Come? Premiandoli! Allora è necessario che diamo uno sguardo alle possibilità che abbiamo a disposizione quest’anno, perché la Legge di Bilancio ci porta qualche novità. Premio È lo strumento classico, il più comune e che segue il nostro, chiamiamolo, gusto personale. È retribuzione, quindi sottoposta ad imponibile contributivo e fiscale. Questa soluzione ha due elementi negativi: Premio di produttività Il Premio di produttività, o detassazione dei premi di risultato rappresenta la vera novità della Legge di Bilancio …

Premi di Risultato

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Lo Studio Zanon è campione del Welfare! Primo posto nel rating di Welfare Champion 2022

Il 6 dicembre sono stato premiato per Studio Zanon da Welfare Index PMI 2022. Il valore del premio di quest’anno è particolare prima di tutto perché il piano di Welfare Aziendale che ho realizzato per il mio Studio ha valso il primo posto nel rating per la sezione Studi Professionali. Se hai seguito i miei social forse questo già lo sai. Quello che non sai è cosa c’è dietro questo premio, per cui la soddisfazione di quest’anno è maggiore rispetto all’anno scorso. Partiamo da una confidenza. Divulgare e proporre il Welfare Aziendale non è semplice. Mi trovo spesso in conversazioni con imprenditori confusi dall’intervento di presunti esperti di Welfare Aziendale, che non sono altro che commerciali mal formati e informati, il cui scopo è solo quello di vendere buoni o portali improbabili a prezzi scontati. O, peggio, mi sono trovato aziende in cui sempre questo “qualcuno” ha indottrinato questi poveri imprenditori che “tanto basta un buono” e si ottengono i magici benefici del Welfare Aziendale. In altre aziende mi sono imbattuto in regolamenti che non rispettano i requisiti della normativa, spesso su modelli prestampati e con gli spazi bianchi compilati a penna. Una cosa orrenda solo a vedersi e che …

Welfare Aziendale

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