RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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Articoli

169 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

· 4 min di lettura

Perché mandare in ferie e in vacanza significa fare Sicurezza del Lavoro e Welfare Aziendale

Questa settimana mi sono accadute due fatti che mi hanno fatto pensare. La prima: un collega mi ha contestato duramente che pagare le vacanze ai propri dipendenti come Welfare Aziendale è qualcosa di superficiale e di frivolo. Ricordo che ha avuto un tono sprezzante, quasi di superiorità nei miei confronti. La seconda è che ho tenuto una relazione su Welfare Aziendale e Sicurezza sul Lavoro, invitato dall’amica Tanya Mazzon di Serenissima Sicurezza, che ringrazio per l’opportunità. Ti parlo di questi due eventi perché in realtà non sono slegati, anzi sono strettamente correlati tra di loro. Una piccola premessa: se mi conosci solo tramite il blog, devi sapere che sono una persona che si mette sempre in discussione. Una critica è sempre oggetto di un esame di coscienza da parte mia. Non soltanto per la mia persona, ma per il vantaggio che la mia attività deve portare a chi si affida alle mie cure. In realtà proprio grazie all’incontro organizzato da Tanya ho avuto l’occasione di ripercorrere i motivi per cui pagare le vacanze ai tuoi dipendenti, grazie al Welfare Aziendale, è un atto tutt’altro che superficiale! Anzi riguarda la sicurezza sul lavoro della tua azienda! E quando si parla di …

Sicurezza del Lavoro

· 3 min di lettura

Previdenza Integrativa e Welfare Aziendale: perché é meglio di quello che pensi!

Continuano a raccontare tutti che i giovani, io compreso, non avremo una pensione. I dati demografici sembrano dare ragione a questa affermazione così drastica, ma drammaticamente reale. Il problema è che nel nostro Paese a fronte di una forte cultura del risparmio, non c’è mai stata una altrettanto forte cultura della Previdenza, ovvero della pensione. A riguardo il Welfare Aziendale può essere un ottimo strumento per aiutare questa cultura. Ma non solo! Può essere uno strumento molto utile soprattutto per quei lavoratori che ritengono di non aver alcun interesse in altri beni e/o servizi previsti dal Welfare Aziendale. Ma cos’è e a cosa serve la Previdenza Complementare? Sarò un po’ tecnico, ma il tema che tratterò oggi lo impone. La previdenza complementare, disciplinata dal D.lgs. 5 dicembre 2005 n. 252, rappresenta il secondo pilastro del sistema pensionistico. Il suo scopo è di integrare la previdenza di base obbligatoria, detta anche di primo pilastro. Per la maggior parte dei lavoratori stiamo parlando di integrare la pensione dell’INPS! La posizione pensionistica integrativa del singolo lavoratore dipende: Da quanti contributi ha versato: Da quanto e per quanto tempo ha versato quei contributi. I destinatari dei fondi pensione sono: i lavoratori dipendenti, privati e …

Costo del Lavoro

· 2 min di lettura

Bando #Conciliamo: il ritorno!

Come nei migliori film, c’è sempre “il ritorno”! E se questa settimana ho ritardato nella pubblicazione dell’articolo è perché un motivo c’era! In realtà questa volta il nostro protagonista, il Bando #Conciliamo, non se ne era mai andato, in realtà era stato sospeso. Te ne avevo parlato qui, ricordi? https://www.riccardozanon.com/conciliamo-bando-per-promuovere-il-welfare-aziendale/ Ti riassumo! #Conciliamo è il primo bando a livello nazionale che si occupa di Welfare Aziendale, destinando 74 milioni di euro per progetti di Welfare che aiutino la conciliazione famiglia-lavoro. I fondi sono destinati a misure che promuovano un Welfare Aziendale su misura per le famiglie e per migliorare la qualità della vita di mamme e papà lavoratori. Gli obiettivi di #Conciliamo sono: Il bando era stato sospeso perché aveva dei limiti: aveva l’obiettivo di incentivare il Welfare Aziendale, ma di fatto premiava l’erogazione alle aziende che hanno un piano di Welfare. Ora esiste un nuovo Bando, modificato che va ad aiutare le piccole-medie aziende! Due le novità più importanti: In particolare la richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa di Welfare Aziendale deve essere compresa: Come puoi vedere ora è davvero un bando accessibile anche per la tua azienda, qualsiasi dimensione essa abbia! Quindi cosa aspetti? Per questo motivo do l’opportunità …

Welfare Aziendale

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Welfare Aziendale e Sostenibilità Ambientale: come tutelare i conti e far bene all’ambiente.

Le aziende vogliono essere sempre più sostenibili. Ovvero vogliono creare quella condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri. Questo sia dal punto di vista sociale che attraverso l’attenzione ai propri dipendenti con interventi ad hoc, come l’introduzione di benefit e Welfare Aziendale. In realtà a tutto questo si è aggiunto un altro desiderio delle aziende: la sostenibilità ambientale. Ovvero adottare o creare buone prassi in azienda al fine di ridurre l’impronta ambientale. Ma tutto questo è solo marketing o c’è qualcosa di concreto? Se segui il mio blog sai che sono sempre stato sincero con te. La componente marketing e comunicazione ha sicuramente un ruolo importante. Soprattutto negli ultimi mesi, in seguito ad una serie di movimenti ambientalisti che hanno avuto risalto sui media nazionali ed internazionali. Si tratta di comunicare ai propri dipendenti e a terzi quali attività la tua azienda sta facendo per essere ecologicamente compatibile. In realtà non è tutto marketing! La sostenibilità ambientale per molte aziende rappresenta un’occasione per migliorare i processi produttivi e renderli più efficienti. Efficienza e produttività significa: Riduzione dei costi sia del personale …

Ambiente

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Trasferta Italia in Busta Paga: Rischi delle False Indennità di Trasferta

Se mi segui sul blog o hai letto il mio libro (se non lo hai ancora acquistato, puoi farlo ora su Collana Imprenditore Sereno), sai che le trasferte sono un argomento che ritengo pericoloso per la tua azienda. Il problema è semplice: molti imprenditori ritengono che le trasferte siano uno strumento per retribuire i tuoi lavoratori. In realtà è sbagliato! E si tratta di un errore così grave che può davvero mettere in serio pericolo la tua azienda. Andiamo con ordine e cominciamo a capire cos’è la trasferta. L’indennità di trasferta è che la somma in busta paga che riconosci al tuo dipendente per via del disagio provocatogli dal dover svolgere la prestazione lavorativa in un luogo diverso dalla sua sede abituale e per rimborsarlo delle spese sostenute durante questo periodo. In genere sono i contratti collettivi a stabilire il trattamento economico da erogare al lavoratore in trasferta e ha natura forfettaria. Ovvero riconosci un quantitativo di denaro senza aver necessità del dettaglio delle spese sostenute dal tuo dipendente. In alternativa all’indennità di trasferta tu puoi rimborsare le spese effettivamente sostenute dal tuo lavoratore, in base alla documentazione fiscale che lui ti porta. Sono tre le modalità principali: Il tema …

Costo del Lavoro

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Employer Branding: perché é sempre più importante?

Sei in cerca di personale? Vuoi che ti arrivino curricula vitae senza costi? Allora devi pensare all’Employer Branding. Potrei aprire così un eventuale webinar su questo tema. Il fatto è che sempre più aziende stanno mettendo in campo politiche di Employer Branding proprio per essere facilitate nella ricerca del personale. Te ne avevo già parlato qualche mese fa, ti ricordi? In realtà nei miei convegni sul Welfare Aziendale ne parlo in modo approfondito con casi concreti vissuti in prima persona. Torno su questo argomento perché sono rimasto colpito da una pubblicità sul Corriere della Sera e volevo parlartene come caso concreto. In questa pubblicità, una nota azienda internazionale, racconta quali attività di Welfare Aziendale hanno messo in campo a favore dei propri dipendenti. In particolare descrivono come questa società ha creato spazi di lavoro che puntano alla collaborazione e condivisione, stimolando l’interazione fra colleghi. Questo è importante in una azienda. Giordano Agrizzi in AdHoc (http://www.adhocconsilia.it) lo ripete sempre: se io e te abbiamo una nostra idea, la condividiamo, alla fine ci troveremo due idee. Quindi ci siamo arricchiti. Funziona così tra le persone. Così questa azienda ci informa che ha rivisitato gli ambienti di lavoro, studiandoli appositamente per rendere effettiva …

Employer Branding

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Accordi collettivi: dal 15 settembre scatta il deposito telematico!

L’autunno comincia con novità importanti, a cui la tua azienda deve prestare attenzione. Una di queste, seppure ti possa sembrare una questione meramente burocratica, in realtà potrebbe creare seri problemi alla tua azienda. Sto parlando della nuova modalità di deposito presso il Ministero del Lavoro degli accordi collettivi, anche di tipo aziendale. Intanto per chiarezza, permettimi due parole su cos’è un contratto collettivo. Il contratto collettivo di lavoro è, nel diritto del lavoro italiano, un di contratto di lavoro che riguarda più lavoratori, dettandone condizioni di lavoro, retribuzione, premio, comuni. Può essere stipulato a livello nazionale (abbreviato CCNL), territoriale (regionale, provinciale) e aziendale tra le organizzazioni rappresentanti dei lavoratori dipendenti e i loro datori di lavoro ovvero dalle rispettive parti sociali in seguito a contrattazione collettiva e successivo relativo accordo. Nella tua azienda puoi avere necessità di stipulare un contratto collettivo aziendale per accedere anche ad alcuni benefici, come nel caso dei Premi di Risultato, per i quali è necessario un accordo aziendale per poter tassare al 10% i premi che eroghi ai tuoi dipendenti. Te ne parlo anche in altri articoli: https://www.riccardozanon.com/category/accordo-di-secondo-livello/ https://www.riccardozanon.com/category/produttivita/premi-di-risultato/ Questi accordi collettivi necessitavano, per la loro validità, del deposito presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro. In …

Accordo di secondo livello

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Ora non hai più scuse: nasce il bando per promuovere il Welfare Aziendale!

AGGIORNAMENTO AL 12 NOVEMBRE 2019 ORE 17.15! Il Bando #Conciliamo é tornato con una nuova versione, scopri tutto nel nuovo articolo! AGGIORNAMENTO AL 08 OTTOBRE 2019 ORE 10.00! Torniamo sul Bando #conciliamo per informarti che a breve potrebbero esserci modifiche tali da renderlo ancora più interessanti per là piccole e medie aziende. La scadenza del bando sarà comunque per fine anno! Quindi pensaci già ora se vuoi partecipare! I chiarimenti arrivano direttamente dal dipartimento Polotichedella famiglia, il qualeComunica che sono in atto valutazioni di “modifiche da apportare affinché la platea dei soggetti partecipanti sia estesa anche alle piccole e medie imprese”. http://famiglia.governo.it/…/chiarimenti-in-ordine-alla-so…/ Quindi cosa aspetti? Contattami ora! AGGIORNAMENTO AL 03 OTTOBRE 2019 ORE 22.00! Il Dipartimento per la Famiglia sospende il bando #Conciliamo! Il bando doveva mettere a disposizione 74 milioni di euro per progetti di welfare aziendale e conciliazione di cui ti abbiamo già parlato. La sospensione durerà fino al 15 dicembre! Per il momento anche l’invio delle domande è sospeso. Ti informerò appena avrò informazioni! Nel frattempo il Welfare Aziendale rappresenta comunque una bella opportunità per la tua azienda. Ho altre soluzioni per sostenere il Welfare Aziendale nella tua impresa. Quali? Contattami ora! Qualche mese fa un imprenditore mi disse …

Gestione del Personale

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Il Welfare Aziendale aiuta la tua azienda ad avere un ruolo sociale!

Qualche mese fa un imprenditore di fronte ai dati della sua azienda che indicavano poche coppie giovani con figli, mi chiese: come possiamo aiutarli? La mia risposta ironica fu: forse non sanno come funziona! Ironia a parte, il problema del calo delle nascite comincia a sentirsi nelle aziende. Calo delle nascite significa bassa disponibilità di manodopera da cui attingere. Ma non solo! Significa anche problemi sociali non indifferenti che cominciano a riscontrarsi in alcuni territori. Nelle zone di montagna il calo delle nascite è particolarmente sentito per il fatto che è accompagnato da un abbandono progressivo del territorio montano. Quindi meno nascite e di quelle poche nascite qualcuna va anche via! Prova a pensare soltanto alla gestione dei servizi essenziali quali il medico, il primo soccorso, i vigili del fuoco! Chi li sosterrà se non ci saranno le Risorse Umane per sostenerli? E la tua azienda come potrà sostenersi senza persone che possano mettere la loro energia, inventiva, fantasia in quello che fanno? Non potrai! Per quello è necessario correre ai ripari! E una soluzione c’è e funziona: il Welfare Aziendale! Di esempi in questo senso te ne avevo proposti già in passato, ma questa volta voglio portarti un caso …

Maternità

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Welfare Aziendale: la richiesta di servizi sanitari prende piede!

La sanità sta prendendo piede in azienda. Poteva essere il secondo titolo da scegliere per il mio articolo di oggi sul Welfare Aziendale. Il fatto è che ultimamente la richiesta di servizi sanitari in azienda sta crescendo. Con i miei collaboratori lo stiamo notando in due indici che utilizziamo per creare e strutturare un piano di Welfare Aziendale. Il primo deriva dai dati dell’utilizzo dei servizi da parte dei lavoratori nei piani attualmente funzionanti. Il dato che ci incuriosisce di più è quello che emerge dai questionari che realizziamo con il personale dipendente. C’è una crescente richiesta di servizi sanitari a favore del lavoratore stesso ma anche per i propri familiari. Lo notiamo dalle risposte che ci vengono fornite dai lavoratori dell’azienda e per il metodo con cui il questionario è stato creato e realizzato e viene rilevato all’interno delle aziende. Come? Comunicando e seguendo i lavoratori nella compilazione. Li voglio rendere consapevoli delle risposte che forniscono: perché quella consapevolezza servirà loro a capire quali beni e/o servizi che già quotidianamente utilizzano, vorranno in un eventuale piano di Welfare Aziendale. Questa aiuta molto, te lo posso assicurare, nel momento in cui ci si può trovare datanti ad uno o più …

Gestione del Personale

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Conviventi e unioni civili: possono usufruire del Welfare Aziendale?

Nel Welfare Aziendale uno dei temi più importanti è la famiglia. Quando vado in azienda a parlare di Welfare ai dipendenti, è un piacere perché ho la possibilità di rispondere subito alle domande e i dubbi che affliggono proprio coloro che dovranno utilizzarlo. Molte di queste domande riguardano proprio la famiglia. In particolare dal momento che alcuni benefits di Welfare Aziendale possono essere utilizzati anche dai familiari, mi viene chiesto cosa succede in caso di convivenza. Il tema è importante visto che molte famiglie oggi non scelgono la forma del matrimonio tradizionale e l’art. 51, comma 2, lettera d-bis), f-bis), f-ter), del Testo Unico Imposte sui Redditi (TUIR) riconosce la possibilità che quei benefits possano essere erogati ai familiari indicati nell’art. 12 del TUIR. Ma ci sono i familiari indicati nell’art. 12 del TUIR? Ecco l’elenco: Quindi, cosa succede in caso di Unioni Civili? La legge n. 76/2016 (cd. Cirinnà) che istituisce le Unioni Civili equipara queste al vincolo giuridico del matrimonio. Quindi chi si trova ad aver attuato una Unione Civile, potrà usufruire dei benefits di Welfare Aziendale come le coppie sposate. Invece per le Convivenze di fatto? Per loro la Legge Cirinnà non ha disposto la equiparazione al …

Welfare Aziendale

· 3 min di lettura

Conversione Premio di risultato in Welfare Aziendale: le ultime novità!

Il bello del mio lavoro è che non ci si annoia mai! Non soltanto perché ogni giorno mi giungono richieste di consulenza nuove e sempre più differenti. Ci sono anche novità legislative e circolari da parte dei vari enti pubblici che richiedono sempre la mia attenzione anche per servire al meglio chi si affida a me e al mio staff. Il mese di giugno a riguardo è stato portatore di diverse novità, che meriterebbero tutte un articolo dedicato proprio questa settimana. Invece non risulterebbe proficuo per te che mi segui. Alle altre un articolo a settimana. Oggi ti parlerò di un aspetto particolare dei Premi di risultato. Si tratta di Premi di risultato la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, misurabili e verificabili” nonché delle “somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa a cui viene applicata una tassazione agevolata, ossia nell’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali del 10%, entro il limite complessivo di 3.000 euro lordi. Entro questo limite di € 3.000, questi premi non concorrono a formare la base imponibile per il reddito di lavoro dipendente. Te ne ho parlato in questi articoli, ricordi? Se previsto dall’accordo …

Flexible benefits

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