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Approfondimenti

Articoli su welfare e diritto del lavoro

11 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

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SIISL e obblighi di assunzione 2026: cosa cambia dal 1° aprile (e cosa no, ancora)

Introduzione: una norma in vigore che non si può ancora applicare Se hai sentito parlare del SIISL e del nuovo obbligo di pubblicare le offerte di lavoro su questo portale, probabilmente hai anche sentito dire che “dal 1° aprile cambia tutto”. La realtà è più sfumata — e più italiana — di così. Dal 1° aprile 2026 il portale è operativo. La norma che impone la pubblicazione delle posizioni aperte per accedere ai benefici contributivi è tecnicamente in vigore. Ma il decreto ministeriale che stabilisce come applicarla concretamente non è ancora stato adottato. Risultato: siamo in una zona grigia normativa. E in queste zone, gli imprenditori che non sono informati pagano prezzi altissimi — spesso senza nemmeno accorgersene. In questo articolo ti spiego cos’è il SIISL, cosa prevede la norma, cosa succede adesso nella fase transitoria, e soprattutto cosa devi fare — o non fare — se stai pianificando un’assunzione nei prossimi mesi. Cos’è il SIISL e perché esiste Il SIISL — Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa — è una piattaforma digitale del Ministero del Lavoro nata con l’obiettivo di centralizzare le informazioni sul mercato del lavoro italiano. L’idea di fondo è ambiziosa: creare un unico punto di incontro tra …

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Nuove Agevolazioni per le Assunzioni: Opportunità Importanti per le Imprese dal 1° Settembre 2024

Sei un imprenditore alla ricerca di nuovi talenti ma preoccupato dai costi? Ti sei mai chiesto: Se ti sei posto anche solo una di queste domande, continua a leggere: abbiamo delle novità che potrebbero cambiarti la vita (e il bilancio)! A partire dal 1° settembre 2024, i datori di lavoro privati avranno a disposizione nuove agevolazioni per le assunzioni, introdotte con il recente Decreto Legge Coesione. Queste misure, valide fino al 31 dicembre 2025, mirano a incentivare l’occupazione in specifiche categorie di lavoratori, rappresentando un significativo potenziamento delle agevolazioni già esistenti. Quali sono i Principali Incentivi Disponibili? Il Decreto Legge Coesione prevede tre principali incentivi: Questi Incentivi sono una aggiunta all’esistente Queste nuove agevolazioni non rappresentano l’unico supporto disponibile per le imprese, ma costituiscono un importante rafforzamento delle misure già esistenti. L’obiettivo principale è promuovere l’occupazione stabile e ridurre le barriere all’ingresso nel mercato del lavoro per categorie specifiche. In particolare, i bonus per giovani e donne rispondono a esigenze di inclusione sociale ed economica, mentre l’esonero nella ZES Unica favorisce lo sviluppo delle regioni meno industrializzate. Un’Importante Novità per le Imprese L’introduzione di questi incentivi rappresenta una novità significativa nel panorama delle politiche occupazionali italiane. Le agevolazioni offrono un’opportunità concreta per …

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Le ultime novità su Welfare Aziendale e Agevolazioni: cosa controlleranno gli Ispettori!

In realtà la circolare non parla solo di Welfare Aziendale, ma pare che molti colleghi si siano soffermati solo su questo aspetto, tralasciando quello che a te davvero interessa. Questa settimana mi occorre parlarti di quanto indicato nella circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, la 7 del 2019. Ma andiamo con ordine e lasciami spiegare cosa dice la circolare 7/2019. Si parte da un presupposto: la corretta applicazione della disposizione di cui all’art. 1, comma 1175, della L. n. 296/2006. La norma stabilisce che “a decorrere dal 1° luglio 2007, i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoroe legislazione sociale sono subordinatial possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di regolarità contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge ed il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”. In poche parole quando tu come datore di lavoro chiedi dei benefici contributivi o fiscali, per esempio quando assumi un disoccupato per intenderci, devi rispettare quanto stabilito nel tuo Contratto Collettivo Nazionale di riferimento (CCNL) e, laddove presenti, negli accordi regionali ed aziendali. …

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Vuoi risparmiare nelle nuove assunzioni? Assumi un 110 e lode!

Il titolo è un po’ provocatorio, ma il contenuto di questo articolo può interessarti, soprattutto se stai pensando di effettuare nuovi assunzioni nel corso dell’anno. Infatti una delle novità più interessanti è l’agevolazione per l’assunzione di una giovane eccellenza. Di cosa si tratta? E’ uno sgravio contributivo pari a 8.000 euro per 12 mesi riservato agli imprenditori che assumono dal 1° gennaio 2019 giovani dalle carriere universitarie eccellenti, laureati con 110 e lode under 30 e giovani ricercatori under 30. E’ un bell’aiuto, soprattutto se pensi che il medesimo bonus riservato per le assunzioni di giovani under 35 si ferma ad € 3000! Per poter usufruire del bonus, come imprenditore, devi assumere con contratto a tempo intederminato a tempo pieno. Se assumi con contratto a tempo indeterminato ma part-time, ovvero ad orario ridotto, dovremo riparametrare il limite massimo dell’incentivo in relazione alle ore indicate nel contratto. Il bonus si applica anche nell’ipotesi di trasformazione di un contratto di lavoro a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato: presta attenzione perché la trasformazione deve avvenire nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019. Non puoi utilizzare questo bonus per l’assunzione di una giovane eccellenza …

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Vuoi vincere l’appalto? Devi avere questa certificazione.

Se ti capita di partecipare ad appalti pubblici, o sei intenzionato a parteciparci, è importante che tu legga questo articolo. L’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha siglato un’intesa con la Provincia Autonoma di Trento in contrasto al lavoro irregolare. In poche parole il protocollo di intesa mira a incentivare le aziende ad ottenere l’Asseverazione dei Consulenti del Lavoro, denominata Asse.Co. Perché l’Asse.Co.? Come avevo già accennato più volte, (Ti ricordi? Trovi info qui: https://www.riccardozanon.com/category/tutela-ispezioni-vertenze/asse-co/) l’ Asse.Co. certifica la regolarità contributiva e retributiva della tua azienda. E’ un argomento a cui tengo molto perché credo davvero che una certificazione come l’Asse.Co. possa aiutare molte aziende a proteggersi soprattutto quando operano in appalto. Infatti il protocollo si pone l’obiettivo di avvantaggiare nell’ambito delle gare di appalto pubbliche proprio le aziende dotate di questa Asseverazione particolare. Nel protocollo che ti metto disponibile all’interno della parentesi (Protocollo_ASSECO_firmadigitale), al punto C) è indicato espressamente che la Provincia riconosce ad Asse.Co. “il ruolo di elemento di valutazione dell’offerta nell’ambito dell’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nelle procedure di appalto”. Comprendi il vantaggio? Se fai l’Asseverazione hai un vantaggio rispetto agli altri sulla gara d’appalto. La Provincia Autonoma di Trento “sostiene le imprese che si impegnano all’adesione …

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Sgravi under 35: a quanto ammontano?

AGGIORNAMENTO AL 04.03.2018 E’ stata recentemente pubblicata la circolare INPS con le istruzioni per il conseguimento dei benefici del bonus che ti ho indicato nell’articolo che segue. L’operatività dello sgravio assunzioni under 35 riguarda le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2018, anche per le assunzioni obbligatorie dei disabili! La fruizione dello sgravio sarà a partire dalla denuncia contributiva del mese di marzo 2018. Per recuperare gli arretrati, si potranno utilizzare le denunce di marzo, aprile o maggio. E’ stato creato un servizio a vantaggio delle aziende e dei Consulenti del Lavoro (anche se il Consulente del Lavoro ha altri sistemi), che permette di conoscere se un soggetto ha o meno i requisiti richiesti dalla normativa (non serve che cerchi, ti agevolo il lavoro e te lo indico di seguito: https://servizi2.inps.it/servizi/ENTRATEINTCPS/CPS/RAP_INDETERMINATO). Le informazioni fornite dall’INPS attraverso questo servizio non sono certificative, quindi il mio consiglio é di farsi sottoscrivere SEMPRE una dichiarazione del lavoratore nella quale afferma di non aver mai avuto rapporti di lavoro a tempo intederminato in precedenza. Se hai necessità, contattami! Continua, comunque nella lettura dell’articolo in cui approfondisco il tema. Buona lettura! Le novità per l’anno nuovo sono molte, ed oggi voglio parlarti della possibilità che la legge …

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Assunzioni Agevolate? Con il Consulente del Lavoro sei sicuro!

Se sei un imprenditore, negli ultimi anni quando arriva il Natale tra i doni sotto l’albero aspetti anche quali agevolazioni il governo decide di mettere in campo per le nuove assunzioni. Ho indovinato? Almeno negli ultimi anni siamo stati abituati ad attendere e aspettare quali interessanti novità per ridurre il costo del lavoro in azienda ci potessero essere. Quest’anno le novità sono arrivate tardi e te ne parlerò in un altro articolo. Il problema di queste assunzioni era che per potervi accedere bisognava che il candidato avesse determinati requisiti e prima di effettuare l’assunzione bisognava essere a conoscenza del suo storico lavorativo. Era infatti necessario che la persona da assumere si recasse al Centro per l’Impiego e richiedesse i dati relativi al suo percorso occupazionale. Quando li aveva ottenuti (spesso ci volevano giorni!), dovevano essere inviati al Consulente del Lavoro che comunicava all’azienda se l’azienda poteva usufruirne per quel candidato. La trafila era complicata! A questa si aggiungeva il rischio che i dati non fossero veritieri o incompleti, vista la mancata armonizzazione delle informazioni tra i Centri per l’Impiego differenti! Il rischio? Semplice: la revoca degli incentivi, con la contestuale richiesta di restituzione da parte dell’INPS degli importi agevolati. Sono …

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Sgravi Welfare Aziendale per la Conciliazione tempi vita-lavoro

Quando ti ho parlato di Welfare Aziendale, ti ho fatto alcuni esempi come l’aiuto della maternità, oppure lo Smart Working che normalmente vengono inseriti nella dicitura di sistemi che aiutano la conciliazione vita-lavoro dei nostri collaboratori. Trovare un sistema che permetta di conciliare i tempi di vita-lavoro dei nostri dipendenti è importante non soltanto per loro che sicuramente ne ricevono un beneficio, ma anche per le nostre aziende. Un Prete che ho il piacere di avere come amico, afferma che quando ti occupi dei tuoi dipendenti, loro si occuperanno di te. Secondo me ha proprio ragione! La conciliazione dei tempi di vita-lavoro è il risultato di questa attività di ascolto, delle loro necessità e dei loro problemi. Non credere che sia tempo perso. Se fatto correttamente, questo percorso incrementa la produttività aziendale attraverso l’instaurazione del senso di appartenenza. In questa ottica entrano le politiche di conciliazione vita-lavoro. La novità recente è che sono stati attivati degli sgravi contributivi per le imprese che favoriscono la conciliazione vita-lavoro. Questi sgravi sono un beneficio importante riservato ai datori di lavoro che hanno firmato contratti con soluzioni migliorative rispetto a quelle previste dai contratti nazionali, oppure rappresentare un’ampliamento o integrazione rispetto a misure già …

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Detassazione premio produttività 2017: quali requisiti?

Gli accordi sulla produttività fatti senza le dovute attenzioni potrebbero crearti non pochi problemi. Vediamo quali. Proviamo a dare una definizione dei premi produttività. I premi produttività rappresentano quella parte di retribuzione che viene riconosciuta ai dipendenti in virtù del raggiungimento di determinati obiettivi, oppure per il riconoscimento dell’impegno evidenziato dal lavoratore. Generalmente queste somme vengono sottoposte a tassazione ordinaria, ovvero sono imponibili sia da un punto di vista fiscale che contributivo. Dal 2016 è possibile stipulare degli accordi aziendali con i quali si può prevedere una premialità economica a tassazione agevolata, a favore dei dipendenti, a fronte di un miglioramento della qualità, dell’efficienza, della redditività o dell’innovazione aziendale. Una misura che ha riscosso un discreto successo come si evince da questo articolo del Sole 24 Ore, tanto che per il 2017 il governo ha previsto che i destinatari del beneficio siano ancora di più. Si tratta di “premi di risultato la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, misurabili e verificabili” nonché delle “somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa”. Ti sottolineo che il miglioramento nei campi individuati dalla norma devono esserci effettivamente! Le parole misurabili e verificabili presenti nella norma …

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Sgravi contributivi assunzioni 2017: come funzionano le assunzioni agevolate?

La Legge di Stabilità 2017 modifica la disciplina sull’esonero contributivo. E c’è una piccola buona notizia per gli imprenditori. Negli ultimi anni l’esonero ha rappresentato un aiuto importante per le aziende che desideravano assumere. E nel 2017 quali novità ci sono…? Vediamo prima cosa succedeva nel passato. Quanto potevi risparmiare sui contributi assumendo una persona a tempo indeterminato nel 2015? L’esonero consentiva un risparmio del 100% sui contributi aziendali per un importo massimo di € 8.060,00 all’anno (per tre anni). Si risparmiavano un sacco di soldi! Questo vantaggio veniva ridotto al 40% nel 2016 e consentiva un risparmio per un massimo di € 3.250,00 all’anno (per due anni). In entrambi i casi l’incentivo si rivolgeva a tutte le assunzioni a tempo indeterminato, e i semplici requisiti per accedervi permettevano a molti datori di lavoro di usufruirne. Nel 2017 questo risparmio sui contributi sarà maggiore o minore rispetto al 2016? Per il 2017 è previsto uno sgravio inferiore sui contributi rispetto agli anni precedenti. Questo incentivo sarà applicabile dai datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato “studenti che abbiano svolto attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato presso il medesimo datore di lavoro” dal 1° gennaio 2017 al …

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