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Approfondimenti

Articoli su welfare e diritto del lavoro

13 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

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SIISL e obblighi di assunzione 2026: cosa cambia dal 1° aprile (e cosa no, ancora)

Introduzione: una norma in vigore che non si può ancora applicare Se hai sentito parlare del SIISL e del nuovo obbligo di pubblicare le offerte di lavoro su questo portale, probabilmente hai anche sentito dire che “dal 1° aprile cambia tutto”. La realtà è più sfumata — e più italiana — di così. Dal 1° aprile 2026 il portale è operativo. La norma che impone la pubblicazione delle posizioni aperte per accedere ai benefici contributivi è tecnicamente in vigore. Ma il decreto ministeriale che stabilisce come applicarla concretamente non è ancora stato adottato. Risultato: siamo in una zona grigia normativa. E in queste zone, gli imprenditori che non sono informati pagano prezzi altissimi — spesso senza nemmeno accorgersene. In questo articolo ti spiego cos’è il SIISL, cosa prevede la norma, cosa succede adesso nella fase transitoria, e soprattutto cosa devi fare — o non fare — se stai pianificando un’assunzione nei prossimi mesi. Cos’è il SIISL e perché esiste Il SIISL — Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa — è una piattaforma digitale del Ministero del Lavoro nata con l’obiettivo di centralizzare le informazioni sul mercato del lavoro italiano. L’idea di fondo è ambiziosa: creare un unico punto di incontro tra …

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Nuove Agevolazioni per le Assunzioni: Opportunità Importanti per le Imprese dal 1° Settembre 2024

Sei un imprenditore alla ricerca di nuovi talenti ma preoccupato dai costi? Ti sei mai chiesto: Se ti sei posto anche solo una di queste domande, continua a leggere: abbiamo delle novità che potrebbero cambiarti la vita (e il bilancio)! A partire dal 1° settembre 2024, i datori di lavoro privati avranno a disposizione nuove agevolazioni per le assunzioni, introdotte con il recente Decreto Legge Coesione. Queste misure, valide fino al 31 dicembre 2025, mirano a incentivare l’occupazione in specifiche categorie di lavoratori, rappresentando un significativo potenziamento delle agevolazioni già esistenti. Quali sono i Principali Incentivi Disponibili? Il Decreto Legge Coesione prevede tre principali incentivi: Questi Incentivi sono una aggiunta all’esistente Queste nuove agevolazioni non rappresentano l’unico supporto disponibile per le imprese, ma costituiscono un importante rafforzamento delle misure già esistenti. L’obiettivo principale è promuovere l’occupazione stabile e ridurre le barriere all’ingresso nel mercato del lavoro per categorie specifiche. In particolare, i bonus per giovani e donne rispondono a esigenze di inclusione sociale ed economica, mentre l’esonero nella ZES Unica favorisce lo sviluppo delle regioni meno industrializzate. Un’Importante Novità per le Imprese L’introduzione di questi incentivi rappresenta una novità significativa nel panorama delle politiche occupazionali italiane. Le agevolazioni offrono un’opportunità concreta per …

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Vuoi risparmiare nelle nuove assunzioni? Assumi un 110 e lode!

Il titolo è un po’ provocatorio, ma il contenuto di questo articolo può interessarti, soprattutto se stai pensando di effettuare nuovi assunzioni nel corso dell’anno. Infatti una delle novità più interessanti è l’agevolazione per l’assunzione di una giovane eccellenza. Di cosa si tratta? E’ uno sgravio contributivo pari a 8.000 euro per 12 mesi riservato agli imprenditori che assumono dal 1° gennaio 2019 giovani dalle carriere universitarie eccellenti, laureati con 110 e lode under 30 e giovani ricercatori under 30. E’ un bell’aiuto, soprattutto se pensi che il medesimo bonus riservato per le assunzioni di giovani under 35 si ferma ad € 3000! Per poter usufruire del bonus, come imprenditore, devi assumere con contratto a tempo intederminato a tempo pieno. Se assumi con contratto a tempo indeterminato ma part-time, ovvero ad orario ridotto, dovremo riparametrare il limite massimo dell’incentivo in relazione alle ore indicate nel contratto. Il bonus si applica anche nell’ipotesi di trasformazione di un contratto di lavoro a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato: presta attenzione perché la trasformazione deve avvenire nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019. Non puoi utilizzare questo bonus per l’assunzione di una giovane eccellenza …

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Decreto Dignità: cosa può succedere ai tuoi contratti a tempo determinato?

Cosa succederà ai contratti a tempo determinato della tua azienda con il Decreto Dignità? E’ questa la domanda che tu, imprenditore, ti starai facendo in questi giorni. E come potrebbe essere altrimenti visto che su tutti i giornali c’è qualcuno che scrive a riguardo. Il ritorno della Causale nei contratti a tempo determinato sicuramente ti farà riaffiorare paure del passato in cui ogni contratto a tempo determinato veniva impugnato dal lavoratore davanti al giudice, il quale spesso e volentieri gli dava ragione semplicemente perché cosa fosse la causale non lo aveva mai capito nessuno! Quindi in caso di licenziamento, ovvero al termine del contratto, il lavoratore di faceva causa perché la causale non era legittima la tua azienda era obbligata a pagare al lavoratore somme ingenti! Per questo motivo ritengo utile riassumerti le novità e i punti a cui dovrai prestare attenzione per evitare danni economici alla tua azienda. Termini, proroghe ma soprattutto causali per i contratti a tempo determinato! Prima era possibile fare un Contratto a tempo determinato a-causale (quindi senza causale) fino a 36 mesi. Oggi invece il Contratto a tempo determinato senza causale può essere fatto di 12 mesi. All’interno di questi primi 12 mesi hai la …

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Sgravi under 35: a quanto ammontano?

AGGIORNAMENTO AL 04.03.2018 E’ stata recentemente pubblicata la circolare INPS con le istruzioni per il conseguimento dei benefici del bonus che ti ho indicato nell’articolo che segue. L’operatività dello sgravio assunzioni under 35 riguarda le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2018, anche per le assunzioni obbligatorie dei disabili! La fruizione dello sgravio sarà a partire dalla denuncia contributiva del mese di marzo 2018. Per recuperare gli arretrati, si potranno utilizzare le denunce di marzo, aprile o maggio. E’ stato creato un servizio a vantaggio delle aziende e dei Consulenti del Lavoro (anche se il Consulente del Lavoro ha altri sistemi), che permette di conoscere se un soggetto ha o meno i requisiti richiesti dalla normativa (non serve che cerchi, ti agevolo il lavoro e te lo indico di seguito: https://servizi2.inps.it/servizi/ENTRATEINTCPS/CPS/RAP_INDETERMINATO). Le informazioni fornite dall’INPS attraverso questo servizio non sono certificative, quindi il mio consiglio é di farsi sottoscrivere SEMPRE una dichiarazione del lavoratore nella quale afferma di non aver mai avuto rapporti di lavoro a tempo intederminato in precedenza. Se hai necessità, contattami! Continua, comunque nella lettura dell’articolo in cui approfondisco il tema. Buona lettura! Le novità per l’anno nuovo sono molte, ed oggi voglio parlarti della possibilità che la legge …

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Assunzioni Agevolate? Con il Consulente del Lavoro sei sicuro!

Se sei un imprenditore, negli ultimi anni quando arriva il Natale tra i doni sotto l’albero aspetti anche quali agevolazioni il governo decide di mettere in campo per le nuove assunzioni. Ho indovinato? Almeno negli ultimi anni siamo stati abituati ad attendere e aspettare quali interessanti novità per ridurre il costo del lavoro in azienda ci potessero essere. Quest’anno le novità sono arrivate tardi e te ne parlerò in un altro articolo. Il problema di queste assunzioni era che per potervi accedere bisognava che il candidato avesse determinati requisiti e prima di effettuare l’assunzione bisognava essere a conoscenza del suo storico lavorativo. Era infatti necessario che la persona da assumere si recasse al Centro per l’Impiego e richiedesse i dati relativi al suo percorso occupazionale. Quando li aveva ottenuti (spesso ci volevano giorni!), dovevano essere inviati al Consulente del Lavoro che comunicava all’azienda se l’azienda poteva usufruirne per quel candidato. La trafila era complicata! A questa si aggiungeva il rischio che i dati non fossero veritieri o incompleti, vista la mancata armonizzazione delle informazioni tra i Centri per l’Impiego differenti! Il rischio? Semplice: la revoca degli incentivi, con la contestuale richiesta di restituzione da parte dell’INPS degli importi agevolati. Sono …

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Col Lavoro Agile la tutela assicurativa è piena

Con il Lavoro Agile o Smart Working la tutela assicurativa INAIL è piena. In parte te ne avevo già parlato in questo articolo (https://www.riccardozanon.com/sicurezza-lavoro-smart-working/). La novità odierna è che dal 15 novembre 2017 il Ministero del Lavoro ha reso disponibile un modello che permette ai datori di lavoro di comunicare l’avvenuta sottoscrizione di accordi sullo svolgimento delle attività in Smart Working. Quindi da oggi sarà possibile comunicare con facilità all’INPS, INAIL e Ministero del Lavoro che hai sottoscritto accordi si Smart Working. Questo è molto importante perché prima non vi era una procedura per comunicare l’instaurazione di un rapporto di lavoro in Smart Working, con possibili problemi di “giustificazione” in fase di ispezione. Oppure in caso di sinistro, l’INAIL non avrebbe avuto una documentazione completa del rapporto di lavoro. E’ una conferma di quanto ti avevo annunciato in passato. Qual’é il compito dell’INAIL? L’INAIL gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e la sua attività é mirata a: ridurre il fenomeno infortunistico assicurare i lavoratori che svolgono attività a rischio; garantire il reinserimento nella vita lavorativa degli infortunati sul lavoro realizzare attività di ricerca e sviluppare metodologie di controllo e di verifica in materia di …

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Come battere la concorrenza nelle assunzioni col Welfare Aziendale

Se necessiti di Risorse Umane dotate di determinati requisiti e non le trovi perché preferiscono il tuo concorrente a te, questo è l’articolo su cui dovresti spendere qualche minuto nel leggerlo. Assumere non è facile: devi trovare la persona giusta, valutarla, capire se può star bene nel tuo ambiente di lavoro. A questo ultimamente si innesta un ulteriore problema: la concorrenza su alcuni soggetti con determinati requisiti o ruoli (per esempio nella metalmeccanica i magazzinieri o attrezzisti) è molto forte. Il problema è creato principalmente da un fattore solo: il calo demografico! Ti sarà capitato, se hai cercato o stai cercando personale, che puoi subire la concorrenza a livello economico, ovvero altre aziende offrono una retribuzione superiore al candidato, oppure hanno un nome e/o una dimensione maggiore della tua. Quest’ultimo aspetto di solito genera aspettative di carriera nel candidato. Se rispetto alla concorrenza la tua azienda è più piccola o gode di una minor fama o, peggio, di una cattiva fama (la soluzione per questo te la racconterò un’altra volta)! In realtà il Welfare aziendale può aiutarti nella fase di recruiting. Attraverso un piano di Welfare Aziendale per i neoassunti puoi offrire: 1. un potere d’acquisto superiore anche alle retribuzioni …

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Patto di prova: non sempre è cosi semplice

Se sei un mio lettore fedele, saprai bene che periodicamente parlo di temi che potremo inserire in una rubrica dall’ipotetico titolo: “sembrava semplice, eppure..!”.L’argomento di cui ti voglio parlare oggi rientra in questa categoria e, avendo letto il titolo, secondo me non puoi immaginare cosa ti sto per scrivere e quali consigli saranno contenuti nelle successive righe. Ebbene sì, il Patto di Prova, o Periodo di Prova, sono sempre sottovalutati da tutti gli Imprenditori, convinti che in quel breve periodo che segue l’assunzione di una persona sia concesso licenziare senza alcuna attenzione o criterio. Eppure il mio istruttore di Mountain Bike, Mauro, per gli amici il Ninjia (vi garantisco che il soprannome non gli rende giustizia) mi ha sempre insegnato che proprio nei sentieri più facili è dove ci si fa più male.Il perché è semplice: cala l’attenzione e si prendono sottogamba i pericoli! Immagino che ti ci ritrovi.Quindi il mio impegno per oggi è quello di fare come farebbe il mio amico con te: farti capire a cosa devi stare attento quando assumi o hai a che fare con un licenziamento durante il periodo di prova. Cominciamo a capire cos’è il patto di prova.E’ una clausola contenuta all’interno del …

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Tu imprenditore non puoi assumere chi vuoi: lo sapevi? Esiste il Diritto di Precedenza!

E’ un tema spesso dimenticato dagli imprenditori e, a volte, anche dai professionisti. I motivi te li spiegherò se avrai la pazienza di leggere tutto il mio articolo. Ti voglio parlare del Diritto di Precedenza nel contratto di lavoro! Forse tu non lo sai, ma come imprenditore hai dei limiti nelle assunzioni e non puoi (sempre) scegliere i dipendenti da assumere. Ti sembrerà strano, invece è un principio dettato dalla Legge (art. 24, comma 1 del D.Lgs. 81/2015): Se una persona ha lavorato almeno sei mesi e un giorno alle tue dipendenze, acquisisce il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo intederminato che tu andrai a creare. Naturalmente stiamo parlando di assunzioni che avvengono a parità di mansioni. Qualche giurista ha sollevato qualche fondato dubbio di legittimità costituzionale della norma, però finché non interviene la Corte Costituzionale, questa è la storia e dobbiamo operare come ti indicherò di seguito. Prima di tutto devi ricordarti di stare attento di indicare nella lettera di assunzione a tempo determinato la possibilità per il lavoratore di esercitare il Diritto di Precedenza alla fine del rapporto di lavoro (a termine). E se non lo inserisci? Hai presente quando si dice che è meglio non scherzare col …

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Voucher: quali sono le alternative percorribili? AGGIORNATO AL 17.06.2017

AGGIORNAMENTO AL 17.06.2017 Il Senato, nella seduta del 15 giugno 2017, ha approvato in via definitiva il DdL 2853, di conversione in legge del D. L. 50/2017, che prevede, tra l’altro, l’introduzione della nuova disciplina sul lavoro occasionale. Se vuoi saperne di più, ci vediamo il 29 giugno 2017 alle ore 15.00 a Villa Cà Zané all’incontro formativo: “Anteprime per le aziende: voucher, smartworking e lavoro autonomo!” L’evento é gratuito, previa registrazione da questa pagina. AGGIORNAMENTO AL 05.06.2017 Voucher per famiglie e imprese con più limitazioni! Arriva questa settimana al Senato per la seconda lettura la manovra d’estate del Governo contenente anche il ritorno dei Voucher. Gli strumenti saranno due: per le imprese ci sarà il contratto di prestazione occasionale, online e semplificato che potrà essere utilizzato solo da aziende fino a 5 dipendenti ed entro il tetto di € 5.000,00 all’anno e con l’ulteriore limite di € 2.500,00 per ogni lavoratore; per le famiglie sembra verrà creato un libretto telematico prefinanziato che si potrà utilizzare per pagare la colf, il giardiniere, l’assistenza a domicilio. Per le medie e grandi aziende, ovvero quelle superiori ai 5 dipendenti, continueranno ad essere validi i consiglio che ti ho indicato nell’articolo che …

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