Welfare Aziendale e CCNL Metalmeccanica Industria: come comportarsi nel 2020?

In natura ogni mese ha il suo frutto. Nel Welfare Aziendale è più o meno la stessa cosa: giugno è il mese del Welfare Aziendale del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Metalmeccanica Industria.

Si torna sempre su questo CCNL per il semplice fatto che è il più utilizzato nel nostro Paese.

Quindi ha una primaria importanza, anche come elemento di riferimento, nell’ambito del diritto del lavoro e, di conseguenza nel Welfare.

In realtà quest’anno gli addetti ai lavori si aspettavano una modifica di questo CCNL per il semplice fatto che è un contratto considerato “scaduto” ovvero soggetto a rinnovo.

Nei mesi scorsi abbiamo visto diverse proposte, anche per quanto riguarda il Welfare Aziendale previsto da questo contratto, alcune interessanti, altre meno.

Di fatto in fase di trattativa, comprenderai anche tu, che tutto può essere possibile, e nulla determinato.

Però ora siamo a giugno e che si fa?

Seguimi che ci arriviamo!

A decorrere dallo scorso primo gennaio il CCNL Metalmeccanica Industria è entrato in regime di ultrattività (ai sensi dell’articolo 2, Sezione terza), ovvero anche se “scaduto”, continua a produrre effetti.

In realtà per la parte economica ci sono delle novità che ti lascio al testo dell’accordo che potrai scaricare da qui.

Pertanto rimangono in vigore tutti gli istituti disciplinati dal medesimo CCNL, almeno finché non saranno sostituiti dal successivo Contratto.

Quindi anche:

  • previdenza complementare,
  • assistenza sanitaria integrativa,
  • formazione continua,
  • welfare aziendale,

Continueranno con le ultime disposizioni.

La domanda relativa al Welfare Contrattuale è interessante perché negli anni stato riconosciuto un valore crescente, passando dai €100 nel 2017 ai €200 nel 2019.

Quindi anche per il 2020 l’offerta di beni e servizi di Welfare dovrà essere di € 200,00 a decorrere dal prossimo 1° giugno.

Attento però!

Contrariamente a quanto definito da associazioni di categoria e dai portali l’art. 17 non parla di Flexible Benefits ovvero di buoni!

E devi sempre passare attraverso un confronto con i tuoi lavoratori!

Io lo faccio proponendo un questionario apposito, definito e determinato per essere fedele a quanto dichiarato dalla norma contrattuale.

Approfondiamo insieme questo tema, dal momento che hai letto questo articolo hai la possibilità limitata di avere una consulenza gratuita con me per cominciare il tuo piano di Welfare Aziendale!

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Ti aspetto!

Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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