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Decreto Aiuti Bis: le novità di Agosto per il Welfare Aziendale

Questo mese di Agosto 2022 è un mese pieno di sorprese. Prima il Decreto Trasparenza e ora il Decreto Aiuti bis che porta delle novità interessanti per il Welfare Aziendale, soprattutto una che potrà davvero interessarti.

È stato pubblicato ieri sera in Gazzetta Ufficiale il DL 115/2022, Decreto Aiuti bis Stiamo e oggi ti parlerò in particolare dell’art. 12, che qui ti riporto per intero:

Misure fiscali per il welfare aziendale

1. Limitatamente al periodo d’imposta 2022, in deroga a quanto previsto dall’articolo 51, comma 3, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, non concorrono a formare il reddito il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti nonché le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale entro il limite complessivo di euro 600,00.

Come avrai potuto leggere la norma porta il limite dei fringe benefit, ovvero dei buoni spesa, benzina da € 258 a 600.

Ma la vera importante novità è che nella soglia di esenzione di € 600,00 vengono da oggi comprese le somme erogate o rimborsate dai datori di lavoro ai lavoratori, per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale.

Attenzione: la norma parla anche di rimborso, quindi il tuo dipendente ti fornisce la bolletta e tu, nel limite massimo di € 600, provvedi al rimborso della bolletta.

Quindi un bell’aiuto!

Presta attenzione perché la cattiva notizia è che hai tempo soltanto fino al 31 dicembre 2022,  successivamente il limite tornerà al valore ordinario di € 258,23 dal 1° gennaio 2023.

Perché per te è importante questa novità?

Per il semplice fatto che questa novità, insieme alla possibilità di effettuare il rimborso delle bollette, ti può aiutare ad introdurre un piano di Welfare nella tua azienda.

Incentivare i beni e servizi che funzionano a rimborso, a livello di uso da parte dei tuoi dipendenti risulta di gran lunga più soddisfacente che non erogare soltanto dei semplici buoni.

Questa é davvero una grande occasione da sfruttare, forse la più importante che ci sia mai stata per agevolare l’introduzione di un piano di Welfare Aziendale nella tua azienda.

Ed è qualcosa che non puoi assolutamente fare da solo!

Devi chiedere ad un professionista.

“E se invece volessi chiedere direttamente il tuo aiuto?”

Hai a disposizione la Consulenza Gratuita con cui con me o uno uno dei miei collaboratori per scoprire quali soluzioni specifiche possono risolvere il tuo problema.

Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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