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MISURE URGENTI PER IL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS. QUALI DISPOSIZIONI PER IL LAVORO?

I MIEI CONSIGLI PER LA TUA AZIENDA DOPO IL DPCM DEL 08 MARZO 2020

Aggiornato alle ore 09.00 di martedì 10 marzo 2020

Questo sarà un post molto diretto perché la situazione attuale richiede che questo articolo sia sintetico e, allo stesso tempo, chiaro, affinché tu possa capire come comportarti in azienda domani mattina.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del giorno 8 marzo 2020 è molto importante e ci sono delle informazioni che voglio fornirti per mettere al sicuro te, la tua azienda e i tuoi dipendenti.

L’Italia é stata divisa in due zone:

  1. La prima, denominata Arancione, comprendente la Regione Lombardia e le provincie di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia;
  2. La seconda che include tutto il resto del nostro Paese.

All’interno della prima zona va evitato ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita da questi territori, e all’interno degli stessi.

Sono permessi spostamenti soltanto per:

  1. Comprovate esigenze lavorative (in serata dai Prefetti capiremo meglio cosa significa);
  2. Situazioni di necessità;
  3. Spostamenti per motivi di salute.
  4. Rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza.

Fatta questa premessa, analizziamo i vari dubbi che puoi avere o le domande che ti possono essere poste dai tuoi dipendenti.

Per chi si trova nella zona arancione

Posso andare al lavoro?

Sì, tu e i tuoi lavoratori potete andare al lavoro.

Il decreto riconosce questa possibilità in caso di comprovate esigenze lavorative.

Ti consiglio di comunicare ai tuoi dipendenti di viaggiare con una copia del contratto di lavoro o del cedolino paga, in modo che, se dovessero essere fermati dagli agenti di polizia, possono fornire immediatamente prova delle proprie esigenze lavorative!

Così anche il Prefetto di Padova

https://m.tgpadova.it/pages/875887/cronaca/attenzione_il_prefetto_franceschelli_spiega_bene_il_decreto_per_il_coronavirus.html?fbclid=IwAR04PwGieBKucrERDqzyz4bLFv-gRtK-JserSr-NQEu9GBvJeTnNv_3-bog

Se la tua azienda si trova nella zona arancione, e l’operatività lo consente, i tuoi lavoratori lavorano da casa in Smart Working. Puoi deciderlo direttamente tu, perché non é necessario un accordo individuale con i tuoi dipendente.

ATTENZIONE: se hai dipendenti affetti da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, i quali devono evitare di uscire dalla propria abitazione, ti invito a contattare il medico del lavoro e a valutare una attività di Smart Working o, se non fosse possibile, di metterli in ferie o in congedo.

Posso mettere in ferie i miei dipendenti?

Se non puoi fare Smart Working, oppure non c’é lavoro, ti viene raccomandato di promuovere la fruizione di ferie o di periodi di congedo.

Se non hai nessuna delle possibilità indicate in precedenza, puoi utilizzare la Cassa Integrazione Ordinaria o in Deroga o Fis.

Come devo comportarmi con le riunioni di lavoro?

Devi adottare in tutti i casi possibili soluzioni di collegamento da remoto.

Nell’ipotesi in cui questo non fosse possibile, devi garantire la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e evitare assembramenti.

Per la Sicurezza sul Lavoro?

I dipendenti che hanno la febbre, per tale si considera una temperatura superiore a 37,5°C) devono restare a casa e contattare il medico.

In questa circostanza ti consigliamo di contattare il tuo medico del lavoro e di segnalargli il problema.

Questi dipendenti vanno considerati in malattia.

I dipendenti in quarantena o positivi al virus non devono muoversi dalla propria abitazione e vanno considerati in malattia.

Anche in questa circostanza ti consigliamo di contattare il tuo medico del lavoro e di segnalargli il problema e il responsabile RSPP.

Devo aggiornare il Dvr?

In questo caso ti consigliamo di consultare il professionista che ti segue per la sicurezza sul lavoro.

È possibile che debba essere aggiornato sia per affrontare il nuovo pericolo biologico sia per fornire ai lavoratori tutti gli strumenti di tutela, come l’inserimento temporaneo delle mascherine come Dispositivo di Protezione Individuale (DPI).

Tu, in qualità di datore di lavoro, infatti, sei responsabile in prima persona della tutela della salute e della sicurezza dei suoi dipendenti e collaboratori.

Pertanto oltre all’obbligo di prevenzione, hai l’obbligo di garantire l’adeguata formazione ai tuoi dipendenti e ai vari responsabili di pronto intervento presenti in azienda e ai lavoratori.

Riteniamo comunque utile disporre all’interno della tua azienda una comunicazione che riporti le misure indicate dal Ministero della Salute nella nota n. 1141/2020, ovvero:

  • Lavarsi frequentemente le mani;
  • Porre attenzione all’igiene delle superfici ( ad essempio: cornette telefoniche, superfici di contatto, tastiere e mouse);
  • Evitare i contatti stretti e protratti con persone con sintomi simil influenzali;
  • Non recarsi al Pronto Soccorso in ospedale o dal medico in caso di sospetto contagio, ma attendere i servizi sanitari di pronto soccorso.

Questo vuole essere uno schema per informarti e per aiutarti nel capire che lavorare oggi é possibile, non é stata disposta la chiusura delle aziende e, pertanto, spero di averti fornito gli strumenti per poter operare con accortezza nella tua azienda.

Questo é un momento delicato per tutti, é importante sapere COME COMPORTARSI.

Se vuoi maggiori informazioni, sei libero di contattatami per email utilizzando il form qui sotto.

Lavoriamo insieme per il futuro delle nostre aziende!


    Per chi si trova nelle altre zone

    La mobilità non é vincolata come nella zona Arancione, quindi i tuoi lavoratori possono muoversi senza grosse problematiche.

    Ti consiglio di valutare comunque con il tuo Consulente l’opportunità di variare il DVR prevendendo la possibilità che la tua zona possa diventare zona Arancione.

    Devi adottare misure atte al fine di garantire comunque la distanza interpersonale di un metro. Se hai una attività commerciale, questo vale anche per i tuoi clienti e/o visitatori.

    Anche per te é prevista la possibilità di adottare lo Smart Working in modalità agevolata: pensaci, Corona Virus a parte, può essere un’ottima occasione per sperimentarlo senza essere sotto stress.

    AGGIORNAMENTO DI DOMENICA 8 MARZO 2020 ORE 21.15

    Se sei in zona Arancione, ho preparato un modello per te, per informare i tuoi lavoratori sulla necessità di essere presenti sul posto di lavoro, con la valenza di certificazione in caso dovessero incontrare un controllo delle Autorità.

    Te lo cedo gratuitamente, fanne buon uso, sapendo che lo Smart Working rimane la scelta principale!

    Aggiornato alle ore 20.00 di lunedì 9 marzo 2020

    Autocertificazione Coronavirus, il modulo del ministero dell’Interno da scaricare

    Aggiornato alle ore 09.00 di martedì 10 marzo 2020

    Tutta Italia viene considerata Zona Arancione. Ecco il testo del DPCM.

    Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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