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Premi di fine anno ai dipendenti? Scopri quali errori non devi fare se vuoi evitare che diventino un diritto acquisito

Il mese di Dicembre si sta avvicinando. E con esso il desiderio di molti imprenditori come te di voler assegnare un premio ai propri dipendenti.

“Voglio premiare i miei dipendenti, ma non so come fare…”

È questo quello che mi ha chiesto Marco, un Imprenditore di Treviso, che con passione e dedizione si dedica alla sua azienda ogni giorno.

Un imprenditore che tiene che i suoi clienti siano soddisfatti del suo lavoro e per questo desidera che i propri dipendenti siano motivati e disposti ad impegnarsi per ottenere gli obiettivi che necessita la sua azienda.

Come lui potrei farti i nomi di tanti imprenditori che mi chiamano in questo periodo dell’anno per capire come poter premiare i propri dipendenti senza svenarsi.

Questo perché dopo un anno lavorativo, fatto di impegno, sacrifici, tensioni, ritengono di voler ringraziare i propri collaboratori per gli sforzi profusi a favore dell’azienda.

Un impegno durato 12 mesi, che stanno per terminare proprio durante il periodo che per tradizione dedichiamo alla famiglia, ai regali per gli affetti più cari.

Quindi pensi di erogare, come tutti, un premio ai tuoi dipendenti, il classico premio di fine anno.

In fondo, perché no?

Il ragionamento alla base di un premio dovrebbe essere questo: se tu, collaboratore, ti impegni e mi aiuti a raggiungere un risultato, condividerò il mio maggior guadagno con te.

Eppure questo momento viene visto come un momento di difficoltà, perché la mancanza di indicazioni chiare e la paura di sbagliare, prendere decisioni sensate non è possibile, a meno che tu non decida di affidarti solo alla fortuna.

Un vecchio detto dice che “la fortuna aiuta gli audaci” ed è vero, la buona sorte aiuta chi rischia, chi ci prova, chi in qualche modo sfida i pareri contrari, come la nave affronta il vento contrario della tempesta.

Proprio come hai fatto tu quando hai deciso di diventare un imprenditore.

Eppure sai che è una decisione delicata.

1. Vuoi evitare che il premio sia riconosciuto come qualcosa di dovuto da parte dei tuoi dipendenti.

Se questo premio diventa un fatto assodato e non dipendente da un obiettivo che vi siete posti insieme con i tuoi dipendenti, accadrà che da questi ultimi verrà considerato come qualcosa di dovuto, di meritato anche se non c’è stato impegno.

Non è nuovo il fatto che senta dipendenti lamentarsi che manca il premio di fine anno perché l’azienda non ha raggiunto i traguardi economici prefissati.

I dipendenti se lo aspettavano per il solo fatto di essere presenti al lavoro, non di impegnarsi.

Questo è quello che può capitare alle aziende, alla tua azienda, quando eroghi premi di valore fisso o costanti ogni anno, senza nessun obiettivo.

2. Vuoi evitare di spendere una fortuna per il premio e che i tuoi dipendenti alla fine, a causa della tassazione elevata non vedano alcun soldo, con il rischio di regalare tutto allo Stato.

Assegnare premi in busta paga, quindi denaro tassato, può portarti a sostenere costi importanti, con il rischio che tra bonus 100 Euro (ex bonus Renzi), detrazioni, e altre trappole, il tuo dipendente alla fine nel suo netto a fine anno non veda il premio.

Quindi tu ti sei ritrovato a spendere soldi, tanti, senza essere riuscito a fornire alcun riconoscimento al tuo dipendente.

…che non vedendo nulla, neppure ti ringrazierà!

3. Vuoi evitare che il premio diventi un diritto acquisito, ovvero che i tuoi dipendenti possano chiedertelo tramite un sindacalista o un avvocato ogni anno, senza che sia tu a deciderlo!

Assegnare un premio uguale ogni anno può rappresentare un rischio elevato perché la giurisprudenza me lo equipara ad un superminimo. Quindi potresti trovarti con un aumento dei costi, senza che tu lo sappia.

E soltanto perché hai deciso di dare il premio nel peggior modo possibile!

Per assegnare i Premi di fine anno, inizia da qui.

Devi iniziare ad affrontare questo tema con l’atteggiamento giusto e con lucidità.

  1. Valuta la disponibilità economica
  2. Cerca di comprendere chi vuoi premiare di più
  3. Rifletti sul perché vuoi premiare i tuoi dipendenti (perché dovremo comunicarlo)
  4. Convinciti che la soluzione esiste e affrontare in modo corretto il tema dei premi di fine anno, oggi, porterà soltanto benefici a te e alla tua azienda.

Ma soprattutto, cerca di capire che non puoi fare tutto da solo.

Non hai il tempo di imparare tutto quello che ti serve per decidere come erogare i premi di fine anno, senza svenarti economicamente e senza incorrere nei rischi che ti ho indicato.

Se vuoi risolvere i problemi in maniera definitiva, ti serve l’aiuto di un consulente. Devi decidere a chi rivolgerti, ma fallo in fretta, anche perché fine anno é vicino e alcune soluzioni necessitano di tempo.

“E se invece volessi chiedere direttamente il tuo aiuto?”

Se vuoi approfondire in maniera specifica la situazione della tua azienda, capire come puoi premiare i tuoi dipendenti con il metodo più corretto, puoi richiedere una CONSULENZA GRATUITA e puoi ottenere Cedolino Perfetto, realizzata da uno dei miei collaboratori.

Questo primo passo è fondamentale per poter lavorare sulla tua azienda con il Metodo Synotius da me sviluppato.

Sulla base delle informazioni raccolte e analizzate nel corso di un’approfondito appuntamento online viene elaborato un Report che ti permetterà di fare luce sulla direzione migliore da prendere e su come agire applicando il Metodo Synotius.

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Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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