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Premio di risultato: posso assegnarlo solo ai lavoratori bravi?

Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo qualche settimana (https://www.riccardozanon.com/come-premio-dipendenti-2019/) torno sul tema dei premi e in particolare dei Premi di risultato o comunemente chiamato, premio detassato.

Il motivo è semplice: tu, imprenditore, non vuoi dare un premio a tutti ma solo a chi è veramente produttivo.

E’ una filosofia giusta che solo apparentemente si scontra con la normativa del Premio di risultato.

Sì perché il Premio di risultato deve seguire degli indicatori oggettivi e deve essere disponibile per tutti i lavoratori o per una determinata categoria.

Il problema è questo: è passato il messaggio che non può essere individuale. Ovvero se un lavoratore è bravo, si impegna, è produttivo prende lo stesso premio di un lavoratore che non si impegna, non è produttivo e magari è pure assenteista.

E questo non va bene, quindi per te, imprenditore, non si può e non si deve fare.

In realtà non è così!

Il Premio di risultato deve seguire dei parametri oggettivi precisi indicati dal Ministero e che si sintetizzano in produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione. Elementi che possono essere utilizzati singolarmente o in modo composito, per esempio produttività e innovazione.

Altro elemento affinché tu possa applicare la tassazione separa del 10% sul premio di risultato è che questi elementi, che rappresentano il risultato dell’azienda, siano incrementali rispetto ad un periodo antecedente l’inizio del periodo di maturazione del premio.

Per esempio se il 2017 per la tua azienda è stato l’annus horribilis, puoi prendere quell’anno come periodo ti riferimento per il Premio di produttività del 2019.

Ricordati: solo in presenza dell’incremento puoi applicare la detassazione, ovvero l’aliquota IRPEF del 10% sul premio erogato!

Ora tu mi chiederai: e per premiare il singolo lavoratore davvero produttivo?

In realtà l’Agenzia delle Entrate accetta che il Premio di produttività sia graduato alla performance individuale.

Attento pero! Anche questa deve essere misurata in modo oggettivo!

Per esempio in rapporto tra giorni di effettiva presenza al lavoro e giorni lavorabili nell’anno.

In questo modo se la tua azienda raggiunge gli obiettivi aziendali, scatta il premio detassato, che potrà essere erogato in modo differente con il lavoratore produttivo prenderà il premio intero, il lavoratore assenteista prenderà un valore inferiore o nulla!

Questo è importante anche perché il Premio deve rappresentare uno stimolo a raggiungere un risultato e uno strumento per chi non si impegna a cambiare atteggiamento e darsi da fare per il bene proprio e dell’azienda.

Per questo è importante evitare pacchetti di premi “preconfezionati” e valutare bene gli obiettivi che la tua azienda si pone!

Ora che sai come fare, quali obiettivi vorresti raggiungere nella tua azienda?

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Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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