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Smart Working

Se il dipendente lavora da casa come gestisci la Sicurezza sul Lavoro: a cosa devi prestare attenzione?

Come utilizzare lo Smart Working? Come mi devo comportare per la sicurezza dei lavoratori in caso di Smart Working, cosa fare in caso di dipendenti che lavorano da casa momentaneamente o per un periodo prolungato? Recentemente mi sono arrivate alcune richieste di informazioni proprio su questo aspetto dello Smart Working. In particolare mi viene richiesto: come si deve comportare il datore di lavoro per garantire la sicurezza del o dei lavoratori; quali precauzioni può o deve prendere per limitare le proprie responsabilità per la sicurezza dei luoghi di lavoro esterni all’azienda. E’ molto interessante perché significa che l’interesse sull’argomento sta aumentando. Se hai dipendenti che lavorano da casa come stai affrontando il tema della Sicurezza sul Lavoro? Se segui il mio blog sai che te ne ho parlato spesso (https://www.riccardozanon.com/category/smart-working/) cercando di spiegarti quali possono essere i vantaggi per la tua azienda. Dove noto ancora un po’ di confusione o di paura è nell’aspetto della sicurezza sul lavoro. Infatti in regime di Smart Working il lavoratore può lavorare da casa oppure da altri luoghi o sedi che il datore di lavoro designa quali sedi autorizzate. Questo cosa significa? Che sta a te, in qualità di imprenditore e datore di lavoro,

· 3 min di lettura

Se il dipendente lavora da casa come gestisci la Sicurezza sul Lavoro: a cosa devi prestare attenzione?

Come utilizzare lo Smart Working?

Come mi devo comportare per la sicurezza dei lavoratori in caso di Smart Working, cosa fare in caso di dipendenti che lavorano da casa momentaneamente o per un periodo prolungato?

Recentemente mi sono arrivate alcune richieste di informazioni proprio su questo aspetto dello Smart Working. In particolare mi viene richiesto:

  • come si deve comportare il datore di lavoro per garantire la sicurezza del o dei lavoratori;
  • quali precauzioni può o deve prendere per limitare le proprie responsabilità per la sicurezza dei luoghi di lavoro esterni all’azienda.

E’ molto interessante perché significa che l’interesse sull’argomento sta aumentando.

Se hai dipendenti che lavorano da casa come stai affrontando il tema della Sicurezza sul Lavoro?

Se segui il mio blog sai che te ne ho parlato spesso
(https://www.riccardozanon.com/category/smart-working/) cercando di spiegarti quali possono essere i vantaggi per la tua azienda.

Dove noto ancora un po’ di confusione o di paura è nell’aspetto della sicurezza sul lavoro.

Infatti in regime di Smart Working il lavoratore può lavorare da casa oppure da altri luoghi o sedi che il datore di lavoro designa quali sedi autorizzate.

Questo cosa significa?

Che sta a te, in qualità di imprenditore e datore di lavoro, determinare quali possono essere i luoghi che reputi opportuni e sicuri in base alla normativa sul lavoro in cui il tuo dipendente può lavorare in regime di Smart Working.

La scelta va fatta sicuramente seguendo le necessità del lavoratore, ma anche quelle dell’azienda.
Infatti il mio consiglio è quello di prevedere una indagine preventiva o postuma in modalità autorizzativa da parte del tuo responsabile della sicurezza sul lavoro per verificare che l’abitazione del lavoratore o gli altri luoghi deputati ad essere scelti dal lavoratore siano “a norma” e non presentino problematiche.

Un esempio?

Che la casa del tuo lavoratore abbia il salva vita collegato al contatore della corrente elettrica.
Per questo motivo tu, come datore di lavoro e le rappresentanze dei lavoratori sono autorizzate dalla Legge sullo Smart Working e dall’art. 7 dell’Accordo Interconfederale per il Telelavoro ad effettuare l’accesso al luogo in cui viene svolta la prestazione lavorativa, proprio per verificare l’applicazione
corretta della normativa sulla sicurezza sul lavoro.

Infatti tu come datore di lavoro sei comunque responsabile della tutela della salute e della sicurezza del lavoratore anche in regime di Smart Working o Telelavoro.

Il datore di lavoro è responsabile della sicurezza del lavoratore anche quando lui lavora da casa o in altro luogo.


Quindi dovrai anche formare ed informare il lavoratore circa i rischi connessi a questa tipologia di attività, la quale, il più delle volte non è difforme a quella che presta in ufficio o in azienda da te.

Alcuni esempi? Ecco di cosa dovrai occuparti:

  1. Corretto utilizzo del videoterminale;
  2. Diritto alle pause stabilite dalla legge;
  3. Controllo medico da parte del medico del lavoro competente;
  4. Corretta seduta;
  5. Corretta illuminazione della stanza e della postazione di lavoro.

Tutti questi aspetti vanno analizzati e definiti dall’azienda e poi inseriti nell’accordo sullo Smart Working con il lavoratore o con i lavoratori.

Viste le email che ricevo sul tema, penso che i pochi suggerimenti che ti ho fornito in questo articolo possano esserti stati utili per dipanare, almeno un poco, i tuoi dubbi sullo Smart Working.

In ogni caso, se vuoi, puoi contattami oppure o prenota una consulenza gratuita con me così che ne possiamo parlare insieme, per essere sicuro di gestire al meglio l’aspetto della sicurezza obbligatoria.

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