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La concorrenza ti ruba i tuoi migliori dipendenti? Con il Welfare Aziendale puoi vincere la concorrenza (spesso sleale).

Tempo di lettura: 3 minuti

Se la tua azienda va bene lo devi al tuo genio, alle tue capacità imprenditoriali. Sono queste stesse capacità che ti hanno permesso di trovare e avvalerti di dipendenti con capacità e talenti unici.

Perché allora rischiare di perderli?

Certo, tu mi dirai che sono affezionati all’azienda, che sono affeziona a te ed al loro posto di lavoro, puoi pensare che non andranno mai via.

Eppure nell’ultimo anno tra gli imprenditori che ho avuto modo di incontrare, questo convincimento è cambiato sempre di più.

Il motivo principale è che negli ultimi anni le aziende fanno sempre più fatica a trovare persone con determinate capacità. E poi è sempre più difficile trovare persone in gamba che non stiano già lavorando per altre aziende.

Quindi cosa fanno?

Cercano di conquistare i migliori talenti nelle aziende altrui (anche nella tua) offrendo spesso retribuzioni più alte. Il problema è che spesso le offerte sono del tipo che “non si può rifiutare”. Ovvero retribuzione elevata o livello più alto. Insomma gli danno più soldi ed il dipendente spesso decide di andare a lavorare per la concorrenza.

A quel punto tu che dovresti fare? Se il tuo dipendente te lo viene a dire, dovresti effettuare una controproposta, ovvero proporre una retribuzione più alta con un conseguente aumento del costo del lavoro.

E se non te lo puoi permettere o non ti viene a raccontare che ha una proposta da parte di un’altra azienda cosa ti succede?

Perdi un dipendente, bravo, affidabile, proprio colui che ti faceva la differenza in azienda. 

Oppure riesci a trattenerlo ma con un costo del lavoro che comincia a diventare pesante se non addirittura insostenibile.

E in quest’ultimo caso quello che succede è che, spesso, il tuo collaboratore ha in testa ancora il desiderio di andare a lavorare da un’altra parte: quindi stai spendendo di più senza risolvere il problema di avere un dipendente bravo, ma che per varie ragioni, non è più soddisfatto di lavorare con te o nella tua azienda.

La situazione peggiore che potrebbe capitarti è di vedere la tua concorrenza prelevare i migliori talenti della tua azienda: così oltre a perdere una risorsa valida, rischi di regalare anche il know-how, l’esperienza e le conoscenze che gelosamente conservi e non vuoi svelare alle aziende concorrenti.

Non è una bellaprospettiva, non trovi? Ti potrebbero rubare i tuoi migliori dipendenti.

Allora come si fa?

Oltre ai patti di non concorrenza, di stabilità di cui ti avevo parlato qualche mese fa, consigli che rimangono ancora attuali, la soluzione oggi più efficace è il Welfare Aziendale. E adesso ti spiego il perché.Infatti oltre alla retribuzione fissa (Ral) contrattualmente prevista, puoi costruire una retribuzione variabile e/o fissa con un piano di Welfare Aziendale.

Per capire come sviluppare un piano utile all’imprenditore e soprattutto interessante per il dipendente serve una specifica consulenza approfondita di Welfare Aziendale.

È molto importante scoprire le reali necessità dei tuoi lavoratori, in modo da soddisfarli con i beni e con i servizi di cui hanno effettivamente bisogno o che soddisfano problematiche personali o aziendali. Sono tramite un ascolto serio e non superficiale si può arrivare a fare questo.

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Capisco che se non sei del mestiere puoi pensare che possa bastare un semplice gestionale di Welfare per risolvere tutti i tuoi problemi, ma non è così.

Nelle aziende dove si attuano politiche bene fatte di Welfare Aziendale il tasso di abbandono volontario del posto di lavoro si abbassa notevolmente, e risulta essere molto più efficace di un semplice aumento in “busta paga”.

In alcuni casi è sufficiente creare dei sistemi di conciliazione vita-lavoro, per cui la tua azienda non dovrà impegnare neppure eccessive risorse per attuarli. È un modo di aiutare le persone, e quindi i tuoi dipendenti, a vivere meglio. Quando aiuti davvero qualcuno a vivere meglio ti accorgi che stai meglio tu e sta meglio anche lui.

E’ per questo motivo che in questi anni abbiamo elaborato un servizio di analisi in modo che tu nella tua azienda possa comprendere le politiche di Welfare Aziendale anche di tipo premiante adatte alle specifiche esigenze della tua azienda.

Questo per farti risparmiare soldi e, allo stesso tempo, veder soddisfatti tu, imprenditore, e i tuoi dipendenti.

Quindi, come nel film Matrix, la scelta sta a te: vuoi la pillola rossa dove continuerai a rischiare di perdere i tuoi migliori talenti e soldi, oppure la pillola blu in cui la tua azienda adotterà una politica di Welfare Aziendale per risparmiare soldi e trattenere i migliori talenti della tua azienda?

La scelta sta a te!

Ricorda: numerose aziende stanno adottando politiche di Welfare Aziendale, quindi o agisci ora, oppure rischi di perdere la tua azienda!

Se vuoi ne possiamo parlare insieme! Contattami gratuitamente oppure prenota una consulenza a pagamento scegliendo direttamente giorno e ora dalla mia agenda!

Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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