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Welfare Aziendale: Fringe Benefit fino a 800 euro! E non solo…

Buoni, fringe benefit, tutti parlano soltanto di questo nel mese di Agosto 2022.

Il fatto è che il vero limite non viene spiegato nel modo corretto e così neppure la vera novità!

Se hai tempo da dedicarmi, in questo articolo ti spiegherò tutto.

Andiamo con ordine: il nuovo limite dei Fringe Benefit

Il DL 115/2022, Decreto Aiuti bis all’art. 12, prevede una deroga dell’articolo 51, comma 3 del TUIR (Testo Unico Imposte sui Redditi).

Deroga che porta l’innalzamento della soglia di esenzione da 258,23 a 600 euro.

Quindi tu puoi erogare ai tuoi dipendenti 600 euro di buoni generici, come spesa, benzina o altro che più aggrada loro.

A questa misura si aggiungono i 200 euro di buoni carburante ed esclusivamente carburante, prevista dal Dl 21/2022, per un totale di € 800 di fringe benefit (€ 600 + € 200).

E il decreto non ti richiede la condizione che, ai fini dell’applicazione dell’esenzione, i beni, i servizi e le somme ivi previste debbano essere offerti alla generalità o a categorie di dipendenti.

Quindi puoi darli in modo differenziato, quindi puoi usarli anche per creare un piccolo premio ai tuoi dipendenti.

Se ti ricordi ne abbiamo già parlato in questo blog e se vuoi approfondire, non ti resta altro che fissare un appuntamento con me.

Tutto qua?

Assolutamente no!

La vera novità è una parola: “rimborso”!

Sono sicuro che ti chiederai il perché mi soffermo su questa parola apparentemente priva di grande significato.

Invece nel mondo del Welfare Aziendale, o almeno per chi lo sa applicare in azienda, questa parola fa tutta la differenza del mondo.

Ed è questa la vera novità su cui nessuno si è soffermato!

Sì perché sempre l’art. 12 afferma che nel limite dei 600 euro puoi rimborsare il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale ai tuoi dipendenti.

Quindi a fronte della presentazione della bolletta, tu puoi effettuare un bonifico per l’importo della bolletta.

Perché tutta questa importanza?

Perché per fare apprezzare il Welfare Aziendale ai tuoi dipendenti devi spingerli verso quei beni o servizi che funzionano a rimborso:

  1. Avranno maggiore soddisfazione nel vedere l’esito di un bonifico, quindi soldi contanti in tasca
  2. Impareranno ad usare il Welfare Aziendale per quei beni e/o servizi che a rimborso non hanno limiti di imponibilità fiscale e contributiva, come le spese per l’istruzione.

È un fattore di comunicazione che nel Welfare Aziendale fa tutta la differenza.

Questa è la vera novità, che ti aiuterà ad implementare un piano di Welfare Aziendale in modo facile e che possa essere davvero apprezzato dai tuoi dipendenti.

Presta attenzione perché la cattiva notizia è che hai tempo soltanto fino al 31 dicembre 2022.

Questa é davvero una grande occasione da sfruttare, forse la più importante che ci sia mai stata per agevolare l’introduzione di un piano di Welfare Aziendale nella tua azienda.

Ed è qualcosa che non puoi assolutamente fare da solo!

Devi chiedere ad un professionista.

“E se invece volessi chiedere direttamente il tuo aiuto?”

Hai a disposizione la Consulenza Gratuita con cui con me o uno uno dei miei collaboratori per scoprire quali soluzioni specifiche possono risolvere il tuo problema.

Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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