RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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28 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

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Le ultime novità su Welfare Aziendale e Agevolazioni: cosa controlleranno gli Ispettori!

In realtà la circolare non parla solo di Welfare Aziendale, ma pare che molti colleghi si siano soffermati solo su questo aspetto, tralasciando quello che a te davvero interessa. Questa settimana mi occorre parlarti di quanto indicato nella circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, la 7 del 2019. Ma andiamo con ordine e lasciami spiegare cosa dice la circolare 7/2019. Si parte da un presupposto: la corretta applicazione della disposizione di cui all’art. 1, comma 1175, della L. n. 296/2006. La norma stabilisce che “a decorrere dal 1° luglio 2007, i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoroe legislazione sociale sono subordinatial possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di regolarità contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge ed il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”. In poche parole quando tu come datore di lavoro chiedi dei benefici contributivi o fiscali, per esempio quando assumi un disoccupato per intenderci, devi rispettare quanto stabilito nel tuo Contratto Collettivo Nazionale di riferimento (CCNL) e, laddove presenti, negli accordi regionali ed aziendali. …

Agevolazioni

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Apprendistato: il distacco è possibile?

L’apprendistato è un contratto di lavoro particolare che porta dei vantaggi ma anche particolari rischi se non lo si riesce a gestire correttamente. Infatti gli imprenditori o chi amministra il personale spesso dimentica che oltre ad essere un contratto di lavoro è anche un contratto di formazione (art. 41, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2015), ovvero l’azienda è obbligata a formare l’apprendista per una sua futura collocazione nel mondo del lavoro in modo stabile. Preferibilmente all’interno dell’azienda che ha assunto il lavoratore in apprendistato. Per questa ragione la legge prevede dei particolari benefici economici, che si tramutano in un costo del lavoro più basso rispetto ad un contratto di lavoro ordinario. Ha quindi delle particolarità che richiedono da parte tua una particolare attenzione. Il rischio? Direi che la mancata osservanza delle regole comporta la trasformazione del contratto di lavoro da apprendistato a tempo indeterminato ordinario e la restituzione dei vantaggi economici che la legge riserva alle aziende che assumono apprendisti. E sto parlando di tanti soldi! Oggi mi soffermerò su un aspetto particolare per il semplice fatto che più volte mi è stata fatta questa domanda negli ultimi mesi e, coincidenza, il Ministero del Lavoro è intervenuto su questo …

Apprendistato

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Se il dipendente lavora da casa come gestisci la Sicurezza sul Lavoro: a cosa devi prestare attenzione?

Come utilizzare lo Smart Working? Come mi devo comportare per la sicurezza dei lavoratori in caso di Smart Working, cosa fare in caso di dipendenti che lavorano da casa momentaneamente o per un periodo prolungato? Recentemente mi sono arrivate alcune richieste di informazioni proprio su questo aspetto dello Smart Working. In particolare mi viene richiesto: come si deve comportare il datore di lavoro per garantire la sicurezza del o dei lavoratori; quali precauzioni può o deve prendere per limitare le proprie responsabilità per la sicurezza dei luoghi di lavoro esterni all’azienda. E’ molto interessante perché significa che l’interesse sull’argomento sta aumentando. Se hai dipendenti che lavorano da casa come stai affrontando il tema della Sicurezza sul Lavoro? Se segui il mio blog sai che te ne ho parlato spesso (https://www.riccardozanon.com/category/smart-working/) cercando di spiegarti quali possono essere i vantaggi per la tua azienda. Dove noto ancora un po’ di confusione o di paura è nell’aspetto della sicurezza sul lavoro. Infatti in regime di Smart Working il lavoratore può lavorare da casa oppure da altri luoghi o sedi che il datore di lavoro designa quali sedi autorizzate. Questo cosa significa? Che sta a te, in qualità di imprenditore e datore di lavoro, …

Smart Working

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Stai cercando di evitare le vertenze sindacali, ma continuano a capitarti?

Quando qualcuno pensa al lavoro del Consulente del Lavoro, pensa al professionista che “ti fa le buste paga”! Finendo così per mettere alla pari il lavoro del Consulente con quello di qualsiasi associazione di categoria o di centro di elaborazione dati. In realtà il Consulente del lavoro dovrebbe fare anche altro. Ma a volte purtroppo indaffarato com’è con tanti clienti non riesce a gestire al meglio ognuno di voi. Come dice la parola stessa il consulente consiglia l’azienda su quali scelte intraprendere nel campo del personale come e quali contratti scegliere, quali politiche retributive adottare in azienda, e queste solo per farti un esempio. Ma a volte come ti dicevo non riesce a seguirti al meglio. Oppure non è specializzato sulle tematiche che sto per esporti. Ma se non ti tuteli al meglio puoi incontrare molte difficoltà specialmente in caso di ispezioni dell’ispettorato del lavoro. Ma a volte come ti dicevo non riesce a seguirti al meglio. Oppure non è specializzato sulle tematiche che sto per esporti. Ma se non ti tuteli al meglio puoi incontrare molte difficoltà specialmente in caso di ispezioni dell’ispettorato del lavoro. Consapevole di questo, una delle competenze più importanti che come studio abbiamo acquisito negli …

Asse.Co.

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Telecamere in azienda: come installarle senza sanzioni

Telecamere in azienda: un argomento spesso sottovalutato dagli imprenditori e dai Responsabili della Sicurezza o delle Risorse umane. Eppure è un argomento che merita molta attenzione, perché non è così semplice come può apparire. Tu, imprenditore, hai l’esigenza di una sicurezza sempre maggiore all’interno della tua azienda. Installare sistemi di controllo anche visivi a tutela del tuo stabile, del materiale immagazzinato in esso e, perché no, anche dell’integrità fisica dei tuoi lavoratori a volte è necessario, anzi inevitabile. Allo stesso tempo devi essere consapevole che sussistono dei limiti all’adozione di questi sistemi, la cui violazione può essere molto costosa in termini di sanzioni. Ecco oggi ti segnalo alcuni elementi per evitare sanzioni in caso di installazione Telecamere in azienda. Non credere che sia un argomento scontato: più volte mi è capitato di visitare aziende, dotate di sistemi di videosorveglianza, ma che non sapevano di poter cadere in sanzioni anche piuttosto pesanti! 1) Cosa dice lo Statuto dei Lavoratori sulle Telecamere? Cominciamo con la parte normativa più importante: l’articolo 4, comma 1 dello Statuto dei Lavoratori. Questa importante norma del nostro ordinamento stabilisce che gli impianti audiovisivi dai quali possa derivare anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori …

Gestione del Personale

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Vuoi vincere l’appalto? Devi avere questa certificazione.

Se ti capita di partecipare ad appalti pubblici, o sei intenzionato a parteciparci, è importante che tu legga questo articolo. L’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha siglato un’intesa con la Provincia Autonoma di Trento in contrasto al lavoro irregolare. In poche parole il protocollo di intesa mira a incentivare le aziende ad ottenere l’Asseverazione dei Consulenti del Lavoro, denominata Asse.Co. Perché l’Asse.Co.? Come avevo già accennato più volte, (Ti ricordi? Trovi info qui: https://www.riccardozanon.com/category/tutela-ispezioni-vertenze/asse-co/) l’ Asse.Co. certifica la regolarità contributiva e retributiva della tua azienda. E’ un argomento a cui tengo molto perché credo davvero che una certificazione come l’Asse.Co. possa aiutare molte aziende a proteggersi soprattutto quando operano in appalto. Infatti il protocollo si pone l’obiettivo di avvantaggiare nell’ambito delle gare di appalto pubbliche proprio le aziende dotate di questa Asseverazione particolare. Nel protocollo che ti metto disponibile all’interno della parentesi (Protocollo_ASSECO_firmadigitale), al punto C) è indicato espressamente che la Provincia riconosce ad Asse.Co. “il ruolo di elemento di valutazione dell’offerta nell’ambito dell’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nelle procedure di appalto”. Comprendi il vantaggio? Se fai l’Asseverazione hai un vantaggio rispetto agli altri sulla gara d’appalto. La Provincia Autonoma di Trento “sostiene le imprese che si impegnano all’adesione …

Agevolazioni

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La Certificazione dei contratti di lavoro: perché la tua azienda non ne può fare a meno?

Mi capita di essere contattato da imprenditori che ricevono ispezioni dall’Ispettorato del Lavoro. Solitamente quando mi chiamano sono molto preoccupati perchè hanno paura delle contestazioni e delle sanzioni. Infatti quando arriva un’ispezione succede che alcuni contratti di lavoro vengono annullati e convertiti. Magari hai dei contratti a tempo determinato oppure dei Co.Co.Co. E ti vengono trasformati in automatico in contratti a tempo indeterminato a tempo pieno. Immagina che disastro economico vuol dire questo per la tua azienda. Potresti pensare che se utilizzi un contratto del lavoro standard… va tutto bene. NON È COSÌ. Infatti un giudice o un ispettore del lavoro potrà sempre contestarlo in caso di ispezione. E inoltre devi tutelarti nel caso in cui il dipendente dichiarasse di fare mansioni diverse. Una possibile soluzione a questi problemi è stata approfondita durante il Festival del Lavoro, che è un momento formativo e di confronto, dove si affrontano le ultime tematiche legali e fiscali che riguardano le imprese e le risorse umane. Anche quest’anno è stata una esperienza importante perché ho ricevuto gli ultimissimi aggiornamenti sul Welfare Aziendale, sui Contratti di Lavoro Occasionale e su come aiutare la tua azienda ad essere sempre in regola e ottimizzata con i costi …

Appalto

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Paghi i tuoi lavoratori in contanti? ATTENZIONE dal primo luglio 2018 non potrai più farlo!

Se nella tua azienda paghi le retribuzioni dei tuoi lavoratori in contanti, questo articolo fa al caso tuo.Se invece corrispondi le retribuzioni già con bonifico o assegno, ti consiglio di leggerlo comunque per capire il perché dovrai continuare con questo sistema. Dal 1° luglio 2018 scatta l’obbligo per i datori di lavoro e committenti privati di provvedere al pagamento delle retribuzioni attraverso l’utilizzo di modalità che escludano l’utilizzo del contante. Il comma 910 della legge 205/2017, ovvero la Legge di Bilancio 2018, disciplina le modalità di pagamento della retribuzione (nonché ogni anticipo di essa) spettante ai lavoratori da parte dei datori di lavoro e dei committenti, ritenendo conformi alla norma solo le seguenti forme di pagamenti: bonifico su conto identificato da codice Iban indicato dal lavoratore; strumenti di pagamento elettronico; contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento; emissione di assegno (bancario o circolare) consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, a un suo delegato. La firma che facevi apporre dai tuoi lavoratori in calce alla busta paga per dare prova dell’avvenuto pagamento della retribuzione non basta più! Se in precedenza …

Contratti di Lavoro

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DURC: quali sono le novità?

Una delle “bestie nere” per l’imprenditore è il DURC, ovvero il Documento Unico di Regolarità Contributiva. Con questo articolo ti farò un riepilogo su Cosa è il DURC A che problemi vai incontro se non sei in regola con il DURC? Quando il DURC è obbligatorio? Come regolarizzare il DURC? Novità 2018 sul DURC? Come gestire al meglio il DURC? Cos’è il DURC? Il Durc è il documento con il quale, in modalità telematica e in tempo reale, si attesta la regolarità contributiva nei confronti di INPS, INAIL e, per le imprese tenute ad applicare i contratti del settore dell’edilizia, di Casse edili. La sua utilità consiste nel certificare che un’impresa sia in regola con il versamento dei contributi dei dipendenti verso gli Enti previdenziali INPS, INAIL e Casse Edili. Il DURC attesta che tu hai versato tutti i contributi. A che problemi vai incontro se non sei in regola con il DURC? Se il DURC non è in ordine e non emerge la regolarità del pagamento dei contributi la tua azienda:1. Non può lavorare negli appalti;2. Non può accedere ad alcuni benefici di legge;3. Potrebbe aver problemi ad accedere ad agevolazioni, finanziamenti o sovvenzioni. Quando il DURC è obbligatorio? …

Appalto

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Assunzioni Agevolate? Con il Consulente del Lavoro sei sicuro!

Se sei un imprenditore, negli ultimi anni quando arriva il Natale tra i doni sotto l’albero aspetti anche quali agevolazioni il governo decide di mettere in campo per le nuove assunzioni. Ho indovinato? Almeno negli ultimi anni siamo stati abituati ad attendere e aspettare quali interessanti novità per ridurre il costo del lavoro in azienda ci potessero essere. Quest’anno le novità sono arrivate tardi e te ne parlerò in un altro articolo. Il problema di queste assunzioni era che per potervi accedere bisognava che il candidato avesse determinati requisiti e prima di effettuare l’assunzione bisognava essere a conoscenza del suo storico lavorativo. Era infatti necessario che la persona da assumere si recasse al Centro per l’Impiego e richiedesse i dati relativi al suo percorso occupazionale. Quando li aveva ottenuti (spesso ci volevano giorni!), dovevano essere inviati al Consulente del Lavoro che comunicava all’azienda se l’azienda poteva usufruirne per quel candidato. La trafila era complicata! A questa si aggiungeva il rischio che i dati non fossero veritieri o incompleti, vista la mancata armonizzazione delle informazioni tra i Centri per l’Impiego differenti! Il rischio? Semplice: la revoca degli incentivi, con la contestuale richiesta di restituzione da parte dell’INPS degli importi agevolati. Sono …

Agevolazioni

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Col Lavoro Agile la tutela assicurativa è piena

Con il Lavoro Agile o Smart Working la tutela assicurativa INAIL è piena. In parte te ne avevo già parlato in questo articolo (https://www.riccardozanon.com/sicurezza-lavoro-smart-working/). La novità odierna è che dal 15 novembre 2017 il Ministero del Lavoro ha reso disponibile un modello che permette ai datori di lavoro di comunicare l’avvenuta sottoscrizione di accordi sullo svolgimento delle attività in Smart Working. Quindi da oggi sarà possibile comunicare con facilità all’INPS, INAIL e Ministero del Lavoro che hai sottoscritto accordi si Smart Working. Questo è molto importante perché prima non vi era una procedura per comunicare l’instaurazione di un rapporto di lavoro in Smart Working, con possibili problemi di “giustificazione” in fase di ispezione. Oppure in caso di sinistro, l’INAIL non avrebbe avuto una documentazione completa del rapporto di lavoro. E’ una conferma di quanto ti avevo annunciato in passato. Qual’é il compito dell’INAIL? L’INAIL gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e la sua attività é mirata a: ridurre il fenomeno infortunistico assicurare i lavoratori che svolgono attività a rischio; garantire il reinserimento nella vita lavorativa degli infortunati sul lavoro realizzare attività di ricerca e sviluppare metodologie di controllo e di verifica in materia di …

Assunzioni

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Ispezioni straordinarie nel settore logistica: come tutelarsi?

E’ notizia di qualche giorno che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha avviato una task force contro l’indebito utilizzo dell’istituto cooperativistico, in particolare nel settore della logistica. Se sei in questo settore è importante che tu ne prenda nota! Si chiama Operazione Warehouse ed è partita il 9 ottobre per protrarsi fino alla fine dell’anno. Lo scopo di queste Ispezioni Straordinarie è volto al contrasto delle irregolarità sul lavoro nel settore della logistica, attraverso l’individuazione di irregolarità nei rapporti di lavoro di tutto il personale impiegato nelle attività di stoccaggio e movimentazione merci. Quindi se la tua azienda o cooperativa si occupa di logistica, è probabile che sarai sottoposto ad una ispezione! Se sei un lettore abituale del mio blog, saprai che ci sono delle regole d’oro per stare tranquilli in caso di ispezione. Se non lo sei, te le riassumo di seguito: Avere rapporti di lavoro in regola; Osservare la normativa sull’orario di lavoro; Evita di utilizzare strumenti come le false trasferte: non sono utili né a te, né ai tuoi dipendenti (se hai necessità contattami); Fai certificare i contratti di lavoro e se hai una cooperativa fai certificare anche il regolamento della cooperativa (per maggiori informazioni leggi qui: Certificazione: cos’é …

Asse.Co.

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