RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

Approfondimenti

Articoli su welfare e diritto del lavoro

7 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

· 3 min di lettura

Se pensi che licenziare costi poco, aspetta di vedere quanto ti costa farlo male

C’è ancora chi crede che licenziare un dipendente sia una pratica “di routine”.Due firme, una raccomandata e via. Illusione pericolosa.Perché oggi, ogni licenziamento è una bomba pronta a esploderti in mano.E quando succede, non parliamo solo di soldi: parliamo di tempo, reputazione, energie e notti insonni. Benvenuto nel nuovo Far West del diritto del lavoro, dove le regole cambiano a seconda di chi hai davanti. 1. Il “costo fisso” del licenziamento? Una favola da bar. Ti hanno detto: “Paghi 6 mensilità e sei a posto”.Peccato che il giudice non abbia mai firmato quella promessa. Oggi l’indennità non è più predeterminata, ma decisa “a prudente apprezzamento”.Sai cosa significa in pratica? Che il giudice può farti pagare il triplo — anche solo perché la tua azienda “va bene” o perché hai sbagliato tono nella lettera. È come giocare alla roulette con il tuo bilancio sul tavolo.E indovina chi vince sempre? Non tu. 2. Ogni licenziamento è una causa potenziale. Anche se credi di essere nel giusto. “Ho le prove, ho le motivazioni, ho tutto a posto.”Certo. E poi?Ti ritrovi con un giudice che la vede diversamente, un avvocato della controparte che gioca sul fattore emotivo e un processo che dura anni. Nel frattempo: Pensavi …

Licenziamenti

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Collegato Lavoro 2025 approvato: tutte le novità e come prepararsi per affrontarle

Il Collegato Lavoro 2025, approvato in via definitiva dal Senato l’11 dicembre, introduce nuove misure e una serie di importanti cambiamenti normativi per il mondo del lavoro. Le nuove regole toccano ambiti fondamentali della gestione del personale per le aziende italiane. Il nuovo DDL approvato infatti stabilisce cambiamenti su contratti, somministrazione, dimissioni e smart working, con l’obiettivo di garantire maggiore flessibilità. Tuttavia richiedono un adeguamento immediato per le aziende che vogliono evitare rischi e sfruttare appieno i benefici offerti dalle misure introdotte. Se sei un imprenditore o un responsabile HR, è fondamentale conoscere queste novità per garantire che la tua azienda sia pronta a rispettare le nuove disposizioni. Ecco le 5 novità più importanti e come affrontarle. 1. Dimissioni per Assenze Ingiustificate: più certezza per le imprese La gestione delle assenze ingiustificate diventa più chiara. Se un dipendente si assenta per un periodo superiore ai termini previsti dal contratto collettivo (o, in assenza di disposizioni specifiche, per più di 15 giorni), il datore di lavoro potrà segnalarlo all’Ispettorato del Lavoro. Cosa cambia? Questa modifica semplifica la gestione delle assenze prolungate, riducendo l’incertezza per le imprese. 2. Contratti di Somministrazione: meno limiti, più opportunità La normativa rende più flessibile l’uso dei …

Contratti di Lavoro

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Quando un Dipendente Sparisce: Come Gestire le Assenze Ingiustificate e Proteggere la Tua Azienda

Immagina questa situazione: un tuo collaboratore non si presenta al lavoro. Nessuna comunicazione, nessuna giustificazione, solo un silenzio che si protrae giorno dopo giorno. Nel frattempo, le scadenze incombono, i clienti attendono e il resto del team si trova a sopperire a questa improvvisa mancanza. Le assenze ingiustificate dei dipendenti sono un problema serio che può mettere a dura prova l’organizzazione e la produttività della tua azienda. Ma come può un imprenditore affrontare efficacemente questa situazione senza incorrere in errori costosi o rischi legali? Capire il Fenomeno delle Assenze Ingiustificate Un’assenza ingiustificata si verifica quando un dipendente non si presenta al lavoro senza fornire alcuna spiegazione o motivazione valida. Non si tratta di malattia, ferie autorizzate o permessi: è una vera e propria scomparsa che lascia l’azienda nell’incertezza. Le ragioni possono essere molteplici: Qualunque sia la motivazione, l’assenza ingiustificata rappresenta una violazione del contratto di lavoro e può avere conseguenze significative per la tua azienda. Le Sfide per l’Imprenditore Di fronte a un’assenza ingiustificata, l’imprenditore si trova ad affrontare diverse sfide: Come Agire in Caso di Assenza Ingiustificata Ecco una guida pratica su come gestire al meglio questa situazione: 1. Formalizzare l’Assenza Senza Contatto Diretto Anche se potrebbe sembrare naturale …

Contestazioni Disciplinari

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Contratti a termine e la proroga “obbligatoria”

Sembra il titolo di una nuova avventura di Harry Potter e invece ci troviamo di fronte ad un incubo per molti imprenditori che utilizzano i contratti a tempo determinato. In parte anche ad un tradimento da parte del legislatore. Cercherò di spiegartelo nel corso dell’articolo. La novità riguarda l’art. 93 comma 1-bis della legge di conversione del Decreto Rilancio, la quale stabilisce che il contratto a termine si protrae per una durata pari al periodo di sospsensione dell’attività lavorativa dovuta all’emergenza da Covid-19. Ecco il testo: “il termine dei contratti di lavoro degli apprendisti di cui agli articoli 43 e 45 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e dei contratti di lavoro a tempo determinato, anche in regime di somministrazione, è prorogato di una durata pari al periodo di sospensione dell’attività lavorativa, prestata in forza dei medesimi contratti, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19″. Cosa significa per te e la tua azienda? Te lo spiegherò con un esempio. Hai un lavoratore con un contratto a tempo determinato, che hai tenuto in Cassa Integrazione a causa del Covid-19, usando le prime 9 settimane e successivamente le 5 aggiuntive del decreto Rilancio, concorderai con me che le giornate di sospensione dell’attività …

Contratti di Lavoro

· 4 min di lettura

Patto di prova: non sempre è cosi semplice

Se sei un mio lettore fedele, saprai bene che periodicamente parlo di temi che potremo inserire in una rubrica dall’ipotetico titolo: “sembrava semplice, eppure..!”.L’argomento di cui ti voglio parlare oggi rientra in questa categoria e, avendo letto il titolo, secondo me non puoi immaginare cosa ti sto per scrivere e quali consigli saranno contenuti nelle successive righe. Ebbene sì, il Patto di Prova, o Periodo di Prova, sono sempre sottovalutati da tutti gli Imprenditori, convinti che in quel breve periodo che segue l’assunzione di una persona sia concesso licenziare senza alcuna attenzione o criterio. Eppure il mio istruttore di Mountain Bike, Mauro, per gli amici il Ninjia (vi garantisco che il soprannome non gli rende giustizia) mi ha sempre insegnato che proprio nei sentieri più facili è dove ci si fa più male.Il perché è semplice: cala l’attenzione e si prendono sottogamba i pericoli! Immagino che ti ci ritrovi.Quindi il mio impegno per oggi è quello di fare come farebbe il mio amico con te: farti capire a cosa devi stare attento quando assumi o hai a che fare con un licenziamento durante il periodo di prova. Cominciamo a capire cos’è il patto di prova.E’ una clausola contenuta all’interno del …

Assunzioni

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Licenziamento per Esubero di Personale: Come Licenziare Senza Crisi Aziendale

Come licenziare senza sanzioni? Lo so, il titolo ti potrà sembrare ghiotto e lo è! La Cassazione ha affermato che si può licenziare per esubero di personale anche senza crisi aziendale. E’ una pronuncia (Cass. 13015/2017) che appare importante e che, finalmente, fa prevalere la libertà di iniziativa economica (Art. 41 della Costituzione)! In particolare la Cassazione ritiene legittimo il licenziamento economico del lavoratore che risulti in esubero al termine di una riorganizzazione aziendale. Presta attenzione a quanto ho appena scritto! La riorganizzazione deve risultare effettiva e non apparente o pretestuosa, ovvero creata ad arte al fine di licenziare un determinato lavoratore. Il licenziamento deve risultare come una conseguenza cronologica e logica della riorganizzazione. In poche parole dalla tua riorganizzazione aziendale deve evincersi che davvero quel dipendente è di troppo e non puoi assorbirlo in altre mansioni! La pronuncia è interessante perché la Cassazione afferma che per la legittimità del licenziamento non sarebbe necessario né l’inesistenza di utili in bilancio e neppure l’esistenza di crisi aziendale o situazioni sfavorevoli di mercato. Per i Giudici è irrilevante il fatto che al momento del licenziamento la società abbia utili di bilancio e proceda con investimenti anche milionari.Insomma la tua azienda può andare …

Esubero Personale

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