
· 11 min di lettura
Trasparenza retributiva: la legge italiana è uscita. Cosa cambia per la tua azienda dal 7 giugno 2026
Il Decreto Legislativo 7 maggio 2026, n. 96 è in vigore dal 7 giugno. Cinque obblighi scattano subito, per tutte le aziende. Niente rinvii, niente proroghe. Ma con la testa sulle spalle — e il CCNL dalla tua parte — si gestisce. La notizia in 3 righe Il 1° giugno 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 125 (codice 26G00112) il Decreto Legislativo 7 maggio 2026, n. 96. È il recepimento italiano della Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva e sulla parità salariale tra uomini e donne. Dal 7 giugno 2026 è vigente. Non ci sono proroghe, non ci sono disposizioni transitorie per i piccoli. Alcune scadenze sono graduate nel tempo — ma cinque obblighi di base sono operativi da subito, anche se hai un solo dipendente. 2. A chi si applica — e a chi no Il decreto si applica a tutti i datori di lavoro pubblici e privati, senza soglie minime per gli obblighi di base. Sono dentro: Sono esclusi: Attenzione: la distinzione non è tra aziende grandi e piccole. Gli obblighi di base valgono per tutti. Le soglie numeriche — che vedremo tra poco — riguardano solo gli obblighi aggiuntivi. 3. I 5 obblighi che scattano …
Retribuzione









