RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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305 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

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Apple mi ascolta e usa il Welfare Aziendale per evitare che i dipendenti vadano dalla concorrenza!

Apple offre un premio in azioni di 180mila dollari agli ingegneri per evitare che vadano a lavorare dalla concorrenza. In poche parole applica il Welfare Aziendale per evitare di perdere quei talenti che le permettono di fare la differenza e che sul mercato valgono molto, tanto, al punto che la concorrenza desidera portarglieli via. In parte lo sta già facendo! Meta, società di Facebook, ha assunto circa 100 ingegneri da Apple negli ultimi mesi. Quindi Apple cosa fa? Apple crea un programma per fidelizzare i dipendenti che sono già presenti nel proprio organico per evitare che fuggano dalla concorrenza. Offre azioni che il datore di lavoro può riconoscere ai propri dipendenti nell’ambito del rapporto di lavoro. Questo strumento viene utilizzato da Apple con lo scopo di fidelizzare i lavoratori beneficiari i quali sono incentivati a migliorare la produttività della stessa e, conseguentemente, ad aumentare i loro redditi attraverso il guadagno (capital gain) derivante dalle azioni. Tu ora mi dirai: beh ma è la Apple, loro sono negli Stati Uniti e la normativa è diversa. Sì, in parte hai ragione, giochiamo su campi diversi, ma non troppo. Infatti anche la normativa italiana del Welfare Aziendale prevede la possibilità di erogare azioni …

Brand Reputation

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Lavoratori Autonomi Occasionali: l’obbligo di comunicazione nasconde un pericolo più grande!

C’è una novità importante per i tuoi contratti di lavoro autonomo della tua azienda. Ed è qualcosa di diverso dall’obbligo di comunicazione, che essere sfuggito a tutti! Ma andiamo con ordine e cominciamo a capire cos’è il lavoro autonomo occasionale. Il Lavoro autonomo occasionale rientra nella fattispecie del “contratto d’opera”, disciplinato dall’art. 2222 e seguenti del Codice Civile. Di fatto si inquadra come lavoratore autonomo occasionale quel lavoratore che svolge a favore di un soggetto (che viene definito committente) un’opera o un servizio con queste caratteristiche: lavoro prevalentemente proprio; assenza del vincolo di subordinazione; è al di fuori del coordinamento del committente e quindi non è inserito nella sua organizzazione; occasionalità della prestazione. Attenzione: non è un Collaboratore Coordinato Continuativo, definito più comunemente Co.Co.Co.. Questa soluzione contrattuale viene spesso utilizzata dalle aziende per la semplicità d’uso e per il fatto che non vi è alcun limite di reddito o di durata della prestazione. Questa semplicità ha spinto molti professionisti a consigliare alle aziende di utilizzare il lavoro autonomo occasionale in modo indiscriminato, quale forma alternativa o sostitutiva di altre forme contrattuali quali il lavoro subordinato o la stessa Co.Co.Co.. L’utilizzo errato di questa forma contrattuale espone ancora oggi tanti, tantissimi …

Certificazione

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Costo del Lavoro: il primo passo per prepararti al 2022 è pensare all’IRPEF!

Il primo passo per preparare la tua azienda al 2022 è pensare all’IRPEF dei tuoi dipendenti. La nuova Irpef che dovrebbe partire dal 2022 non si basa soltanto sulla riduzione delle aliquote dalle attuali 5 a 4. Ma a complicar le cose si rivedono anche le detrazioni per lavoro. E questo per la tua azienda richiede comunque un momento di riflessione. Il motivo è molto semplice: i tuoi dipendenti non conoscono il meccanismo della busta paga e spesso guardano soltanto il netto che ricevono, ovvero la casella in basso a destra del cedolino. Questo per te rappresenta un grande problema, perché i tuoi dipendenti hanno sempre paura che tu li stia imbrogliando. Per evitare questo problema è importante che tu comprenda che un cambiamento così importante di aliquote e detrazioni, può comportare un netto differente al tuo dipendente. Che va spiegato. E fin qui i problemi potrebbero non essere così rilevanti. Il problema è che questa riforma potrà impattare sul costo del lavoro della tua azienda riguarda i contratti di lavoro! Tanti, tantissimi imprenditori che ad oggi mi chiedono un controllo della loro azienda tramite l’AnaliSy hanno ancora i contratti di assunzione con gli importi delle retribuzioni indicate al netto! …

Contratti di Lavoro

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Come premiare per obiettivi!

In questo articolo ti introduco alle quattro prospettive alle quali pensare per aumentare il fatturato della tua azienda nel 2022…e oltre! Sì perché dopo averti parlato di errori da evitare con i Premi di fine anno e del Perché premiare i tuoi dipendenti, sono a spiegarti con quale prospettiva devi pensare ai premi per migliorare la tua azienda! Sono quattro prospettive estremamente interessanti che si intersecano con il fatturato, la gestione dei tuoi dipendenti, la qualità percepita del tuo servizio o prodotto da parte dei tuoi clienti e la produzione. Ma andiamo con ordine e impariamo un po’ di vocabolario. La gestione per obiettivi prende il nome di MBO. È un acronimo inglese per Management by objectives, quindi gestire per obiettivi ovvero un metodo di valutazione del personale che si basa sui risultati raggiunti, a fronte di obiettivi determinati in precedenza. Immagino leggerai spesso che bisogna creare obiettivi, che la tua azienda si deve porre obiettivi. Ma nessuno scende mai nel concreto! E tu ti trovi in mezzo al guado, preso da ansia, perché sai di avere un problema e non sai come risolverlo o a cosa pensare per risolverlo. In queste poche righe provo a fornirti alcuni elementi per rifletterci. …

Costo del Lavoro

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Perché devi premiare i tuoi dipendenti!

L’anno nuovo sta arrivando e dobbiamo cominciare a pensare a come organizzare la nostra azienda per i progetti futuri. È necessario cominciare ora! Continuo a parlare di premi anche questa settimana. E lo faccio con un titolo che viene da quello che spesso sento affermare da qualche imprenditore. “Perché devo premiare i miei dipendenti…?” “Gli pago già lo stipendio e tanto basta!” In linea di principio potrebbe avere ragione, ma le cose non stanno così. Il comportamento umano risponde agli stimoli. Possiamo punire i nostri dipendenti per aver trasgredito ad obblighi con le contestazioni disciplinari. Pensare di punire una persona perché non fa il suo dovere, è doveroso, perché può mettere a rischio non solo la disciplina, il buon nome della tua azienda, ma anche può mettere a rischio la sicurezza sul lavoro e quindi l’incolumità propria e dei propri colleghi. Anche se non è con il bastone che spesso riusciamo ad ottenere i risultati che vorremo. Almeno non è il bastone lo strumento corretto che dobbiamo utilizzare, anzi sarebbe controproducente! Sì perché avere obiettivi, o per i più “studiati” i KPI, significa ottenere un cambiamento di comportamento da parte delle persone che ci seguono. Un cambiamento necessario perché sono …

Premi di Risultato

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Premi di fine anno ai dipendenti? Scopri quali errori non devi fare se vuoi evitare che diventino un diritto acquisito

Il mese di Dicembre si sta avvicinando. E con esso il desiderio di molti imprenditori come te di voler assegnare un premio ai propri dipendenti. “Voglio premiare i miei dipendenti, ma non so come fare…” È questo quello che mi ha chiesto Marco, un Imprenditore di Treviso, che con passione e dedizione si dedica alla sua azienda ogni giorno. Un imprenditore che tiene che i suoi clienti siano soddisfatti del suo lavoro e per questo desidera che i propri dipendenti siano motivati e disposti ad impegnarsi per ottenere gli obiettivi che necessita la sua azienda. Come lui potrei farti i nomi di tanti imprenditori che mi chiamano in questo periodo dell’anno per capire come poter premiare i propri dipendenti senza svenarsi. Questo perché dopo un anno lavorativo, fatto di impegno, sacrifici, tensioni, ritengono di voler ringraziare i propri collaboratori per gli sforzi profusi a favore dell’azienda. Un impegno durato 12 mesi, che stanno per terminare proprio durante il periodo che per tradizione dedichiamo alla famiglia, ai regali per gli affetti più cari. Quindi pensi di erogare, come tutti, un premio ai tuoi dipendenti, il classico premio di fine anno. In fondo, perché no? Il ragionamento alla base di un premio …

Fringe benefits

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Come trovare dipendenti senza perdere tempo e con le caratteristiche giuste per la tua azienda

Considero le trasmissioni di attualità piuttosto noiose e superficiali. Si autodefiniscono di approfondimento, ma sinceramente non ci vedo nessuna profondità nell’esaminare la realtà o la notizia. Una eccezione capita sempre. Così l’altra sera, mentre si trattava del tema “priorità per il Paese”, ecco che un opionionista afferma che la vera emergenza per l’Italia è il Lavoro! “Troppi giovani vanno a lavorare all’estero e troppe persone non sono spronate a trovare il posto di lavoro”. Forse ha colpito sul punto. In questi giorni la difficoltà nel reperire personale sta diventando sempre più presente all’interno del dibattito pubblico. Una difficoltà che colpisce anche imprese di personaggi famosi come Alessandro Borghese (https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/10/25/alessandro-borghese-non-trovo-personale-oggi-nessuno-vuole-piu-lavorare-in-un-ristorante-i-ragazzi-non-accettano-che-fare-lo-chef-sia-faticoso-e-sottopagato/6366934/). Sembra sia solo colpa di retribuzioni basse: è davvero così? Guardiamo bene i dati. In base al bollettino ISTAT rispetto ai livelli pre-pandemia (febbraio 2020) il numero di occupati è inferiore di oltre 390 mila unità, con il tasso di disoccupazione risulta stabile sia nel complesso (9,3%) sia tra i giovani (27,3%). Quindi esiste un bacino di disoccupati da cui attingere per trovare personale. Eppure salgono gli inattivi, ovvero il numero di persone in cerca di un lavoro. Tra luglio e agosto cresce il numero di inattivi tra i 15 e …

Brand Reputation

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Vuoi aumentare la produttività nella tua azienda? Fai sport al lavoro

Tu come imprenditore devi fare Welfare Aziendale perché fa bene alla tua azienda. Fare Welfare Aziendale non significa soltanto comprare dei buoni, significa pianificare il successo della tua azienda nel futuro. Non ci sono altre soluzioni! E cosa diresti se ci sono studi scientifici che affermano che creare programmi sportivi in azienda migliorano la produttività? Certo lo sport aiuta la salute delle persone. È un dato assodato! Eppure tutti noi abbiamo l’idea che sport e lavoro non siano due concetti conciliabili. Lo sport sul posto di lavoro svolge un ruolo importante nel mantenere le persone fisicamente e mentalmente sane, oltre a migliorare la produttività. È questo un dato che emerge dalla ricerca effettuata dalla Loughborough University, una università inglese, la quale parte da un presupposto: nel Regno Unito, dati recenti suggeriscono che il 33% degli uomini e il 37% delle donne scenda al di sotto delle linee guida sull’attività fisica settimanale minima raccomandata di 150 minuti a settimana. Questo dato apre al vero scenario che ti dovrebbe interessare, ovvero l’aumento del fattore di rischio per malattie coronariche, cattiva salute mentale, ipertensione, diabete di tipo 2, obesità. Tutti fattori che portano a: Aumento dei giorni di malattia dei tuoi lavoratori Aumento …

Employer Branding

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Green Pass al lavoro: le risposte ai tanti dubbi dell’Imprenditore

Il prossimo 15 ottobre scatterà l’obbligo di esibire il Green Pass da parte dei lavoratori, pubblici e privati, ma tante sono le perplessità vista la complessità del Decreto. Eppure in un momento storico di incertezza come quello che stiamo vivendo, non avevamo necessità di questi dubbi. Piuttosto abbiamo tutti sperato in una nuova epoca di certezze. Ma questo al momento non ci è dato. Sono tante le domande che mi arrivano quotidianamente su questo tema, anche dopo il LIVE che abbiamo realizzato su Imprenditore Sereno (il gruppo gratuito a cui qualunque Imprenditore può iscriversi, gruppo.imprenditoresereno.com). Le notizie di stampa al posto di fare chiarezza, stanno gettando nel panico tantissimi imprenditori: come funzionerà in azienda il controllo del Green Pass? se i miei lavoratori non sono vaccinati, cosa dovrò fare? i tamponi li devo pagare io come Imprenditore? cosa devo fare per prepararmi per il 15 di ottobre? come posso sospendere il lavoratore e soprattutto da quando? Tutte queste domande e molte altre mi sono già ora state poste da tantissimi Imprenditori. Domande che emergono perché gli Imprenditori di fronte a questo decreto legge, si sono sentiti abbandonati e confusi sul “cosa fare”. Eppure da questo dipende la salute dei nostri …

Gestione del Personale

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Welfare Index PMI: Studio Zanon é Welfare Champion!

Welfare Index PMI è l’indice che valuta il livello di welfare aziendale nelle piccole e medie imprese italiane e quest’anno ha premiato Studio Zanon, Consulente del Lavoro come Welfare Champion! Sì proprio Studio Zanon, lo Studio di Consulenza del Lavoro fondato da mio padre oltre 35 anni fa e di cui faccio parte. Una realtà che da sempre ha rappresentato un banco di prova per come gestire al meglio le Risorse Umane nelle aziende: con i nostri errori e i nostri successi. Questo che sto per raccontarti è un successo meraviglioso! Welfare Index PMI è un evento promosso da Generali Italia giunto alla sua sesta edizione. La giornata di premiazione non è altro che il punto di arrivo di un lavoro che l’organizzazione attiva nel corso di almeno sei mesi in cui vengono esaminate oltre 6500 aziende di tutta Italia di tutti i settori produttivi. Cosa viene analizzato? Welfare Index PMI è un indice che valuta le iniziative di Welfare Aziendale realizzate dalle aziende per i dipendenti in diversi ambiti, tra cui: Welfare Index PMI è un indice, ovvero uno strumento sviluppato nel corso degli anni che serve alle aziende per comprendere il proprio posizionamento per ognuna delle aree del …

Welfare Aziendale

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Spendo tanti soldi per la formazione dei miei dipendenti e…poi scappano via!

La produttività, la sicurezza e l’organizzazione in azienda passano attraverso la formazione. In azienda è essenziale fare formazione al personale dipendente, soprattutto in un’epoca in cui le novità sono quasi all’ordine del giorno. Formare il personale aiuta a mantenere alto il livello di competenza dell’azienda nel suo insieme. Il lavoratore che riceve corsi di aggiornamento periodici accresce le proprie competenze professionali e si sentirà sempre più motivato a dare il meglio sul lavoro. I questionari Welfare che proponiamo ai lavoratori rilevano un aumento nel 2021 di almeno il 40% rispetto al 2019 di interesse per i corsi di aggiornamento professionale e di acquisizione di nuove competenze. Tutto bello fino a quando l’imprenditore mi dice: “non faccio formazione perché spendo tanti soldi e poi i dipendenti vanno a lavorare da un’altra parte”! “Non regalo competenze ai miei concorrenti” Queste sono le obiezioni che emergono. Ed effettivamente hanno ragione: stanno spendendo tanti soldi in formazione senza che questa gli ritorni in impegno, produttività, fedeltà da parte dei propri dipendenti. Così si ritrovano a spendere soldi e non ottengono nessun beneficio. Eppure la soluzione c’è e funziona! Si chiama Patto di Stabilità. Uno strumento poco usato dagli imprenditori e poco conosciuto persino dai …

Contratti di Lavoro

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Perché se lavori con appaltatori, rischi di finire, male, sulle prime pagine dei giornali.

Per un Imprenditore avvalersi di società terze o cooperative per far effettuare una parte della propria attività è una prassi normale. Quello che un Imprenditore spesso dimentica è che nel tempo si sono succedute una serie di norme che mirano a controllare che negli appalti non si celi una volontà di risparmio del costo del lavoro attraverso comportamenti illeciti. Comportamenti illeciti al solo scopo di proporre un costo del lavoro più basso, messi in atto da parte dell’appaltatore, come: Mancato pagamento dei contributi dei dipendenti da parte dell’appaltatore; Erogazione di retribuzioni non adeguate o sotto i minimi contrattuali; Mancato rispetto dei riposi giornalieri e/o settimanali dei lavoratori; Lavoro nero; Caporalato. Tu come Imprenditore sei responsabile di questi comportamenti messi in atto da parte del tuo appaltatore, ovvero dell’azienda a cui hai affidato una parte delle tue levorazioni. Tu mi dirai: Riccardo, ma come posso sapere cosa combinano gli altri? È molto semplice: la normativa ti pone un obbligo di controllo, attraverso quella che si chiama Responsabilità Solidale. La responsabilità solidale si ha quando più persone sono debitori di uno o più soggetti e a ciascuna di queste può essere chiesto di versare l’intera somma anziché solo la propria quota. Nell’ambito del …

Appalto

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