RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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Articoli

306 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

· 3 min di lettura

Auto Aziendale per i tuoi dipendenti: cosa cambia nel 2020

Il mondo dell’auto sta cambiando. Un cambiamento che ci coinvolge tutti perché l’auto non é soltanto un mezzo per muoverci da un punto A ad un punto B, L’auto, soprattutto per noi italiani, é passione, é senso di libertà e…permettimi, anche Storia. Non solo le corse più belle ed entusiasmanti si sono tenute nel nostro Paese, come la Targa Florio, la Mille Miglia, ma hanno visto partecipare piloti (italiani) con auto (italiane). Non é un caso che nel nostro Paese ci sia un così alto numero di costruttori di vetture sportive! Ma l’auto é sempre stato un ottimo obiettivo da parte di ogni governo per tassare, sempre di più. E quest’anno non cambia. Così la Legge Finanziaria 2020, sulla base di scandali quali il Dieselgate e di una emergente consapevolezza ambientale ha deciso di cambiare le regole che riguardano la deducibilità dei veicoli dati in uso ai nostri dipendenti. Per te come imprenditore questo argomento ha un interesse particolare perché l’assegnazione di auto aziendali ad uso promiscuo ai lavoratori subordinati è uno dei fringe benefits più diffusi! Fino ad oggi l’assegnazione del veicolo ad uso promiscuo determina un fringe benefit che corrisponde al 30% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale …

Costo del Lavoro

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Welfare Aziendale: trattamenti estetici esclusi.

Studiare e stare attento alle novità fa parte del mio lavoro come Avvocato e Consulente del Lavoro. È il bello del mio lavoro e allo stesso tempo anche una sfida per cercare di assicurare ai miei clienti la migliore consulenza che possano mai avere. Questo mese di dicembre per il Welfare Aziendale ci ha portato una novità importante, almeno per quanto mi riguarda. Nell’interpello n. 522 del 13 dicembre 2019 l’Agenzia delle Entrate ha negato la possibilita di agevolazione fiscale per un piano di Welfare Aziendale che prevedesse trattamenti estetici per i dipendenti. Perché mai? Secondo l’Agenzia delle Entrate il motivo è presto detto: l’attività dei centri estetici si esplica in servizi alla persona non aventi rilevanza sociale come richiesto dalla norma. Sempre secondo l’Agenzia le prestazioni rientranti nell’art. 100 c. 1 del TUIR, il quale comprende opere e servizi aventi finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto danza, l’attività dei centri estetici si esplica in servizi alla persona non aventi rilevanza sociale come richiesto dalla disposizione stessa. Personalmente non sono del tutto d’accordo. Infatti ci sono alcuni interventi estetici, per i quali non possiamo non affermare che abbiano una funzione di rilevanza sociale. Pensiamo a …

Flexible benefits

· 4 min di lettura

Perché mandare in ferie e in vacanza significa fare Sicurezza del Lavoro e Welfare Aziendale

Questa settimana mi sono accadute due fatti che mi hanno fatto pensare. La prima: un collega mi ha contestato duramente che pagare le vacanze ai propri dipendenti come Welfare Aziendale è qualcosa di superficiale e di frivolo. Ricordo che ha avuto un tono sprezzante, quasi di superiorità nei miei confronti. La seconda è che ho tenuto una relazione su Welfare Aziendale e Sicurezza sul Lavoro, invitato dall’amica Tanya Mazzon di Serenissima Sicurezza, che ringrazio per l’opportunità. Ti parlo di questi due eventi perché in realtà non sono slegati, anzi sono strettamente correlati tra di loro. Una piccola premessa: se mi conosci solo tramite il blog, devi sapere che sono una persona che si mette sempre in discussione. Una critica è sempre oggetto di un esame di coscienza da parte mia. Non soltanto per la mia persona, ma per il vantaggio che la mia attività deve portare a chi si affida alle mie cure. In realtà proprio grazie all’incontro organizzato da Tanya ho avuto l’occasione di ripercorrere i motivi per cui pagare le vacanze ai tuoi dipendenti, grazie al Welfare Aziendale, è un atto tutt’altro che superficiale! Anzi riguarda la sicurezza sul lavoro della tua azienda! E quando si parla di …

Sicurezza del Lavoro

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Previdenza Integrativa e Welfare Aziendale: perché é meglio di quello che pensi!

Continuano a raccontare tutti che i giovani, io compreso, non avremo una pensione. I dati demografici sembrano dare ragione a questa affermazione così drastica, ma drammaticamente reale. Il problema è che nel nostro Paese a fronte di una forte cultura del risparmio, non c’è mai stata una altrettanto forte cultura della Previdenza, ovvero della pensione. A riguardo il Welfare Aziendale può essere un ottimo strumento per aiutare questa cultura. Ma non solo! Può essere uno strumento molto utile soprattutto per quei lavoratori che ritengono di non aver alcun interesse in altri beni e/o servizi previsti dal Welfare Aziendale. Ma cos’è e a cosa serve la Previdenza Complementare? Sarò un po’ tecnico, ma il tema che tratterò oggi lo impone. La previdenza complementare, disciplinata dal D.lgs. 5 dicembre 2005 n. 252, rappresenta il secondo pilastro del sistema pensionistico. Il suo scopo è di integrare la previdenza di base obbligatoria, detta anche di primo pilastro. Per la maggior parte dei lavoratori stiamo parlando di integrare la pensione dell’INPS! La posizione pensionistica integrativa del singolo lavoratore dipende: Da quanti contributi ha versato: Da quanto e per quanto tempo ha versato quei contributi. I destinatari dei fondi pensione sono: i lavoratori dipendenti, privati e …

Costo del Lavoro

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Bando #Conciliamo: il ritorno!

Come nei migliori film, c’è sempre “il ritorno”! E se questa settimana ho ritardato nella pubblicazione dell’articolo è perché un motivo c’era! In realtà questa volta il nostro protagonista, il Bando #Conciliamo, non se ne era mai andato, in realtà era stato sospeso. Te ne avevo parlato qui, ricordi? https://www.riccardozanon.com/conciliamo-bando-per-promuovere-il-welfare-aziendale/ Ti riassumo! #Conciliamo è il primo bando a livello nazionale che si occupa di Welfare Aziendale, destinando 74 milioni di euro per progetti di Welfare che aiutino la conciliazione famiglia-lavoro. I fondi sono destinati a misure che promuovano un Welfare Aziendale su misura per le famiglie e per migliorare la qualità della vita di mamme e papà lavoratori. Gli obiettivi di #Conciliamo sono: Il bando era stato sospeso perché aveva dei limiti: aveva l’obiettivo di incentivare il Welfare Aziendale, ma di fatto premiava l’erogazione alle aziende che hanno un piano di Welfare. Ora esiste un nuovo Bando, modificato che va ad aiutare le piccole-medie aziende! Due le novità più importanti: In particolare la richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa di Welfare Aziendale deve essere compresa: Come puoi vedere ora è davvero un bando accessibile anche per la tua azienda, qualsiasi dimensione essa abbia! Quindi cosa aspetti? Per questo motivo do l’opportunità …

Welfare Aziendale

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Responsabilità solidale: perché tutelare la tua azienda con Certificazione e Asse.Co.

Torno a parlare di Responsabilità Solidale e di Asse.Co. (Asseverazione dei Consulenti del Lavoro) dopo qualche tempo. Se vuoi leggere gli articoli precedenti, puoi consultarli qua https://www.riccardozanon.com/category/appalto/ Il motivo è semplice: sento teorie molto strane durante certi convegni da parte di colleghi e di relatori con le quali sicuramente non metterei mai in sicurezza la tua azienda dal rischio di essere esposti alla Responsabilità Solidale. Andiamo con ordine: cos’è la Responsabilità Solidale? Nell’ambito del diritto del lavoro la responsabilità solidale trova applicazione prevalentemente nei contratti di appalto, in cui l’appaltante viene chiamato a rispondere di responsabilità solidale non soltanto quando l’appaltatore non corrisponde le retribuzioni e/o i contributi dei propri lavoratori, ma anche nell’ipotesi di erronea applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro. Mi autocito https://www.riccardozanon.com/certificazione-contratti-appalto-verifiche-ispettori-tutele/ Il punto è che queste poche righe possono significare molto per la tua azienda se non sai di cosa si tratta o se le prendi troppo alla leggera. Sì perché in caso di visita dell’Ispettorato del lavoro o di eventuali vertenze da parte dei lavoratori del tuo appaltatore, rischi di dover pagare sanzioni e differenze retributive importanti. Semplicemente perché: Il contratto di appalto non era fatto bene (non sto scherzando); L’appaltatore, ovvero l’azienda o le …

Appalto

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Welfare Aziendale e Sostenibilità Ambientale: come tutelare i conti e far bene all’ambiente.

Le aziende vogliono essere sempre più sostenibili. Ovvero vogliono creare quella condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri. Questo sia dal punto di vista sociale che attraverso l’attenzione ai propri dipendenti con interventi ad hoc, come l’introduzione di benefit e Welfare Aziendale. In realtà a tutto questo si è aggiunto un altro desiderio delle aziende: la sostenibilità ambientale. Ovvero adottare o creare buone prassi in azienda al fine di ridurre l’impronta ambientale. Ma tutto questo è solo marketing o c’è qualcosa di concreto? Se segui il mio blog sai che sono sempre stato sincero con te. La componente marketing e comunicazione ha sicuramente un ruolo importante. Soprattutto negli ultimi mesi, in seguito ad una serie di movimenti ambientalisti che hanno avuto risalto sui media nazionali ed internazionali. Si tratta di comunicare ai propri dipendenti e a terzi quali attività la tua azienda sta facendo per essere ecologicamente compatibile. In realtà non è tutto marketing! La sostenibilità ambientale per molte aziende rappresenta un’occasione per migliorare i processi produttivi e renderli più efficienti. Efficienza e produttività significa: Riduzione dei costi sia del personale …

Ambiente

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Trasferta Italia in Busta Paga: Rischi delle False Indennità di Trasferta

Se mi segui sul blog o hai letto il mio libro (se non lo hai ancora acquistato, puoi farlo ora su Collana Imprenditore Sereno), sai che le trasferte sono un argomento che ritengo pericoloso per la tua azienda. Il problema è semplice: molti imprenditori ritengono che le trasferte siano uno strumento per retribuire i tuoi lavoratori. In realtà è sbagliato! E si tratta di un errore così grave che può davvero mettere in serio pericolo la tua azienda. Andiamo con ordine e cominciamo a capire cos’è la trasferta. L’indennità di trasferta è che la somma in busta paga che riconosci al tuo dipendente per via del disagio provocatogli dal dover svolgere la prestazione lavorativa in un luogo diverso dalla sua sede abituale e per rimborsarlo delle spese sostenute durante questo periodo. In genere sono i contratti collettivi a stabilire il trattamento economico da erogare al lavoratore in trasferta e ha natura forfettaria. Ovvero riconosci un quantitativo di denaro senza aver necessità del dettaglio delle spese sostenute dal tuo dipendente. In alternativa all’indennità di trasferta tu puoi rimborsare le spese effettivamente sostenute dal tuo lavoratore, in base alla documentazione fiscale che lui ti porta. Sono tre le modalità principali: Il tema …

Costo del Lavoro

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Contratto Acausale a Tempo Determinato: Attento a Come lo Utilizzi!

Il contratto di lavoro a tempo determinato acausale è molto utilizzato nelle aziende ed è per questo che i vari governi che si sono succeduti in questi ultimi anni sono intervenuti più volte su questo tema. Anche recentemente con il Jobs Act, sai già, anche perché so che mi segui nel mio blog, quali novità sono state introdotte. Il fatto è che questo contratto nasce da un concetto importante: dare la possibilità all’imprenditore di coprire fabbisogni temporanei all’interno della sua azienda. Questo è quanto emerge analizzando la Direttiva C.E. 70/99, la quale afferma che il contratto a tempo determinato è una eccezione, non una regola, ammessa per soddisfare esigenze transitorie e non soddisfabili con un contratto a tempo indeterminato. Il problema è che anche il nostro legislatore ha ultimamente fatto passare il concetto che il contratto a termine si potesse utilizzare come modalità per valutare l’inserimento dei lavoratori in azienda. Sì e no! A questo aspetto devi prestare molta attenzione perché è proprio su questo punto che potresti trovarti con problemi. Il problema nasce quando il lavoratore a termine ti serve per coprire situazioni ordinarie di lavoro, ovvero non hai una reale esigenza temporanea di assumere un lavoratore. Vediamo se …

Contratti di Lavoro

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Employer Branding: perché é sempre più importante?

Sei in cerca di personale? Vuoi che ti arrivino curricula vitae senza costi? Allora devi pensare all’Employer Branding. Potrei aprire così un eventuale webinar su questo tema. Il fatto è che sempre più aziende stanno mettendo in campo politiche di Employer Branding proprio per essere facilitate nella ricerca del personale. Te ne avevo già parlato qualche mese fa, ti ricordi? In realtà nei miei convegni sul Welfare Aziendale ne parlo in modo approfondito con casi concreti vissuti in prima persona. Torno su questo argomento perché sono rimasto colpito da una pubblicità sul Corriere della Sera e volevo parlartene come caso concreto. In questa pubblicità, una nota azienda internazionale, racconta quali attività di Welfare Aziendale hanno messo in campo a favore dei propri dipendenti. In particolare descrivono come questa società ha creato spazi di lavoro che puntano alla collaborazione e condivisione, stimolando l’interazione fra colleghi. Questo è importante in una azienda. Giordano Agrizzi in AdHoc (http://www.adhocconsilia.it) lo ripete sempre: se io e te abbiamo una nostra idea, la condividiamo, alla fine ci troveremo due idee. Quindi ci siamo arricchiti. Funziona così tra le persone. Così questa azienda ci informa che ha rivisitato gli ambienti di lavoro, studiandoli appositamente per rendere effettiva …

Employer Branding

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Accordi collettivi: dal 15 settembre scatta il deposito telematico!

L’autunno comincia con novità importanti, a cui la tua azienda deve prestare attenzione. Una di queste, seppure ti possa sembrare una questione meramente burocratica, in realtà potrebbe creare seri problemi alla tua azienda. Sto parlando della nuova modalità di deposito presso il Ministero del Lavoro degli accordi collettivi, anche di tipo aziendale. Intanto per chiarezza, permettimi due parole su cos’è un contratto collettivo. Il contratto collettivo di lavoro è, nel diritto del lavoro italiano, un di contratto di lavoro che riguarda più lavoratori, dettandone condizioni di lavoro, retribuzione, premio, comuni. Può essere stipulato a livello nazionale (abbreviato CCNL), territoriale (regionale, provinciale) e aziendale tra le organizzazioni rappresentanti dei lavoratori dipendenti e i loro datori di lavoro ovvero dalle rispettive parti sociali in seguito a contrattazione collettiva e successivo relativo accordo. Nella tua azienda puoi avere necessità di stipulare un contratto collettivo aziendale per accedere anche ad alcuni benefici, come nel caso dei Premi di Risultato, per i quali è necessario un accordo aziendale per poter tassare al 10% i premi che eroghi ai tuoi dipendenti. Te ne parlo anche in altri articoli: https://www.riccardozanon.com/category/accordo-di-secondo-livello/ https://www.riccardozanon.com/category/produttivita/premi-di-risultato/ Questi accordi collettivi necessitavano, per la loro validità, del deposito presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro. In …

Accordo di secondo livello

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Riders: chi consegna a domicilio è tutelato!

Hai mai ordinato un pasto a domicilio? Allora probabilmente sei entrato in contatto con un Riders! In poche parole si tratta di i fattorini, generalmente ragazzi che hanno necessità di qualche entrata economica, ma vi sono anche numerosi casi di over 40, i quali ricevono un ordine da internet (la tua pizza per esempio) e te la vanno a prendere dove vuoi tu e te la consegnano a casa. Un Rider va dove lo porta l’ordine che fai tu, il più delle volte online, attraverso specifici portali. Più volte avrai letto sui giornali la loro condizione lavorativa: non hanno orario festivo, tutela per l’orario notturno oppure ogni altra tutela che un lavoratore dipendente normalmente ha. Questo perché sono considerati lavoratori “autonomi”. Il datore di lavoro è una società che adotta un portale online denominato di food delivery, ovvero di consegna di cibo a domicilio. Questo portale comunica al Rider che esiste un ordine da effettuare, un po’ come le chiamate dei taxi. Il problema, se così si può chiamare è che questi lavoratori vengono pagati a cotimo, ovvero in base al numero di consegne che effettuano, senza assicurazione e tutele in caso di incidente, infortunio o malattia. Da oggi però …

Contratti di Lavoro

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