RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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306 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

· 5 min di lettura

Ora non hai più scuse: nasce il bando per promuovere il Welfare Aziendale!

AGGIORNAMENTO AL 12 NOVEMBRE 2019 ORE 17.15! Il Bando #Conciliamo é tornato con una nuova versione, scopri tutto nel nuovo articolo! AGGIORNAMENTO AL 08 OTTOBRE 2019 ORE 10.00! Torniamo sul Bando #conciliamo per informarti che a breve potrebbero esserci modifiche tali da renderlo ancora più interessanti per là piccole e medie aziende. La scadenza del bando sarà comunque per fine anno! Quindi pensaci già ora se vuoi partecipare! I chiarimenti arrivano direttamente dal dipartimento Polotichedella famiglia, il qualeComunica che sono in atto valutazioni di “modifiche da apportare affinché la platea dei soggetti partecipanti sia estesa anche alle piccole e medie imprese”. http://famiglia.governo.it/…/chiarimenti-in-ordine-alla-so…/ Quindi cosa aspetti? Contattami ora! AGGIORNAMENTO AL 03 OTTOBRE 2019 ORE 22.00! Il Dipartimento per la Famiglia sospende il bando #Conciliamo! Il bando doveva mettere a disposizione 74 milioni di euro per progetti di welfare aziendale e conciliazione di cui ti abbiamo già parlato. La sospensione durerà fino al 15 dicembre! Per il momento anche l’invio delle domande è sospeso. Ti informerò appena avrò informazioni! Nel frattempo il Welfare Aziendale rappresenta comunque una bella opportunità per la tua azienda. Ho altre soluzioni per sostenere il Welfare Aziendale nella tua impresa. Quali? Contattami ora! Qualche mese fa un imprenditore mi disse …

Gestione del Personale

· 4 min di lettura

Il Welfare Aziendale aiuta la tua azienda ad avere un ruolo sociale!

Qualche mese fa un imprenditore di fronte ai dati della sua azienda che indicavano poche coppie giovani con figli, mi chiese: come possiamo aiutarli? La mia risposta ironica fu: forse non sanno come funziona! Ironia a parte, il problema del calo delle nascite comincia a sentirsi nelle aziende. Calo delle nascite significa bassa disponibilità di manodopera da cui attingere. Ma non solo! Significa anche problemi sociali non indifferenti che cominciano a riscontrarsi in alcuni territori. Nelle zone di montagna il calo delle nascite è particolarmente sentito per il fatto che è accompagnato da un abbandono progressivo del territorio montano. Quindi meno nascite e di quelle poche nascite qualcuna va anche via! Prova a pensare soltanto alla gestione dei servizi essenziali quali il medico, il primo soccorso, i vigili del fuoco! Chi li sosterrà se non ci saranno le Risorse Umane per sostenerli? E la tua azienda come potrà sostenersi senza persone che possano mettere la loro energia, inventiva, fantasia in quello che fanno? Non potrai! Per quello è necessario correre ai ripari! E una soluzione c’è e funziona: il Welfare Aziendale! Di esempi in questo senso te ne avevo proposti già in passato, ma questa volta voglio portarti un caso …

Maternità

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Mentre sei in ferie, i tuoi dipendenti potrebbero denunciarti con un click!

È tutto vero! Non è un titolo acchiappa click come altri sul web potrebbero fare. Andiamo con ordine, perché voglio raccontarti esattamente cosa sta succedendo. L’INPS ha istituito un nuovo servizio che si chiama CIP, ovvero Consultazione informazioni previdenziali. Con questo servizio i lavoratori hanno l’opportunità di controllare i dati relativi al proprio rapporto di lavoro come: Assunzione Inquadramento, Retribuzione, …e ogni altro dato riguardante il rapporto di lavoro. Questo significa che il tuo lavoratore potrà controllare se vi siano o meno discordanze tra quanto risulta all’INPS e quanto gli risulta dal suo rapporto di lavoro con te. Se emergessero differenze, il lavoratore può segnalarlo con un semplice click all’INPS. Sì, hai capito bene! Con quel click dal suo telefonino, il lavoratore potrà segnalare agli organi di vigilanza, ovvero agli ispettori, che risulta una anomalia nel suo rapporto di lavoro. In poche parole richiede una ispezione! Lo spiega l’Inps nel messaggio n. 2970/2019! Il tuo dipendente potrà controllare le giornate lavorate, assenze, tutti i conguagli effettuati dal datore di lavoro, accantonamento tfr al fondo di tesoreria, contratto applicato, ecc. Il problema non è tanto l’INPS, ma quanto possa capirne il tuo dipendente della correttezza o meno della propria situazione lavorativa. …

Asse.Co.

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Welfare Aziendale: la richiesta di servizi sanitari prende piede!

La sanità sta prendendo piede in azienda. Poteva essere il secondo titolo da scegliere per il mio articolo di oggi sul Welfare Aziendale. Il fatto è che ultimamente la richiesta di servizi sanitari in azienda sta crescendo. Con i miei collaboratori lo stiamo notando in due indici che utilizziamo per creare e strutturare un piano di Welfare Aziendale. Il primo deriva dai dati dell’utilizzo dei servizi da parte dei lavoratori nei piani attualmente funzionanti. Il dato che ci incuriosisce di più è quello che emerge dai questionari che realizziamo con il personale dipendente. C’è una crescente richiesta di servizi sanitari a favore del lavoratore stesso ma anche per i propri familiari. Lo notiamo dalle risposte che ci vengono fornite dai lavoratori dell’azienda e per il metodo con cui il questionario è stato creato e realizzato e viene rilevato all’interno delle aziende. Come? Comunicando e seguendo i lavoratori nella compilazione. Li voglio rendere consapevoli delle risposte che forniscono: perché quella consapevolezza servirà loro a capire quali beni e/o servizi che già quotidianamente utilizzano, vorranno in un eventuale piano di Welfare Aziendale. Questa aiuta molto, te lo posso assicurare, nel momento in cui ci si può trovare datanti ad uno o più …

Gestione del Personale

· 2 min di lettura

Conciliazione in sede sindacale? Attenzione a come si fanno!

Conciliare significa mettere d’accordo persone tra loro in contrasto anche senza pacificare. Nel mio lavoro mi capita spesso di essere chiamato a conciliare, soprattutto quando ci sono vertenze tra datore di lavoro e lavoratore. Il mio compito da parte dell’imprenditore (e del collega da parte del lavoratore) è quello di verificare se ci sono le condizioni per poter andare davanti ad un giudice e chiedere ragione delle proprie pretese e quanto conviene dal punto di vista economico. In realtà spesso conta anche lo stress emotivo! Per cui molte persone non desiderano proseguire con una causa che li vedrebbe impegnati in uno stress lungo mesi, se non anni! Conciliare conviene? Dipende! Non è una risposta scontata! Bisogna valutare caso per caso. Credimi, non è sempre così semplice. E poi per conciliare bisogna necessariamente essere in due! Oggi vorrei la tua attenzione su un aspetto specifico che riguarda la conciliazione. In particolare: se tu e la controparte decidete di conciliare è perché non volete andare davanti ad un giudice. È corretto? Sì, come imprenditore vuoi che sia blindata contro ogni ulteriore verntenza del lavoratore. Se si fa pace, la si fa e che sia finita! E allora è necessario che questa conciliazione …

Contestazioni Disciplinari

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Conviventi e unioni civili: possono usufruire del Welfare Aziendale?

Nel Welfare Aziendale uno dei temi più importanti è la famiglia. Quando vado in azienda a parlare di Welfare ai dipendenti, è un piacere perché ho la possibilità di rispondere subito alle domande e i dubbi che affliggono proprio coloro che dovranno utilizzarlo. Molte di queste domande riguardano proprio la famiglia. In particolare dal momento che alcuni benefits di Welfare Aziendale possono essere utilizzati anche dai familiari, mi viene chiesto cosa succede in caso di convivenza. Il tema è importante visto che molte famiglie oggi non scelgono la forma del matrimonio tradizionale e l’art. 51, comma 2, lettera d-bis), f-bis), f-ter), del Testo Unico Imposte sui Redditi (TUIR) riconosce la possibilità che quei benefits possano essere erogati ai familiari indicati nell’art. 12 del TUIR. Ma ci sono i familiari indicati nell’art. 12 del TUIR? Ecco l’elenco: Quindi, cosa succede in caso di Unioni Civili? La legge n. 76/2016 (cd. Cirinnà) che istituisce le Unioni Civili equipara queste al vincolo giuridico del matrimonio. Quindi chi si trova ad aver attuato una Unione Civile, potrà usufruire dei benefits di Welfare Aziendale come le coppie sposate. Invece per le Convivenze di fatto? Per loro la Legge Cirinnà non ha disposto la equiparazione al …

Welfare Aziendale

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È obbligatorio misurare l’orario di lavoro dei tuoi dipendenti?

Misuri l’orario di lavoro dei tuoi dipendenti in azienda? Immagino di sì! C’è chi lo fa semplicemente controllando a vista la presenza del proprio personale in azienda e segnandone orario, permessi, ferie in un file excel oppure in un modulo cartaceo. E chi, invece, lo determina attraverso un sistema più o meno complesso di rilevazione delle presenze. Più preciso è e meno possibilità ci sono che un terzo o tu direttamente possa modificare l’orario di lavoro, più quel sistema informatico può rappresentare un elemento di prova in caso di contestazione dello straordinario. In realtà te ne parlo perché recentemente la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (in breve CGE) si è espressa sul punto con la sentenza resa nella causa C-55/18. La causa è stata promossa da una sigla sindacale spagnola di lavoratori di un istituto bancario, con la richiesta di una pronuncia che obbligasse l’Istituto di credito a istituire un sistema di rilevazione dell’orario di lavoro giornaliero. L’obiettivo del sindacato spagnolo è di avere un sistema che consentisse di verificare il rispetto degli orari di lavoro stabiliti, comprensivi dello straordinario. Obiettivo che sembra raggiunto! Infatti la CGE accoglie la richiesta dei lavoratori affermando che un sistema di rilevazione dell’orario di …

Gestione del Personale

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Conversione Premio di risultato in Welfare Aziendale: le ultime novità!

Il bello del mio lavoro è che non ci si annoia mai! Non soltanto perché ogni giorno mi giungono richieste di consulenza nuove e sempre più differenti. Ci sono anche novità legislative e circolari da parte dei vari enti pubblici che richiedono sempre la mia attenzione anche per servire al meglio chi si affida a me e al mio staff. Il mese di giugno a riguardo è stato portatore di diverse novità, che meriterebbero tutte un articolo dedicato proprio questa settimana. Invece non risulterebbe proficuo per te che mi segui. Alle altre un articolo a settimana. Oggi ti parlerò di un aspetto particolare dei Premi di risultato. Si tratta di Premi di risultato la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, misurabili e verificabili” nonché delle “somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa a cui viene applicata una tassazione agevolata, ossia nell’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali del 10%, entro il limite complessivo di 3.000 euro lordi. Entro questo limite di € 3.000, questi premi non concorrono a formare la base imponibile per il reddito di lavoro dipendente. Te ne ho parlato in questi articoli, ricordi? Se previsto dall’accordo …

Flexible benefits

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Se la tua azienda lavora in appalto rischia grosso senza certificazione!

Il Festival del Lavoro è un meeting organizzato sulle tematiche del lavoro, con momenti di confronto anche con chi effettua o dirige le attività degli Ispettori del Lavoro. Quest’anno uno dei temi caldi é stata la responsabilità solidale e la certificazione. La responsabilità solidale si ha quando più persone sono debitori di uno o più soggetti e a ciascuna di queste può essere chiesto di versare l’intera somma anziché solo la propria quota. Nell’ambito del diritto del lavoro la responsabilità solidale trova applicazione prevalentemente nei contratti di appalto, in cui l’appaltante viene chiamato a rispondere di responsabilità solidale non soltanto quando l’appaltatore non corrisponde le retribuzioni e/o i contributi dei propri lavoratori, ma anche nell’ipotesi di erronea applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro. In parte te ne avevo già parlato, ricordi? Quindi anche quando l’appaltatore dovesse applicare un CCNL tra quelli non maggiormente rappresentativi. Sono emerse alcune novità nel corso del Festival del Lavoro: Quest’ultimo punto per me è particolarmente preoccupante per la tua azienda! Ma andiamo con ordine. Innanzitutto cos’è la certificazione dei contratti e perché ti serve? La certificazione dei contratti di lavoro e di appalto si prefigge di dare certezza alle parti del rapporto contrattuale e …

Appalto

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Welfare Aziendale: ci sono modifiche all’orizzonte?

Se mi leggi da tempo sai che non sono solito scrivere di progetti di legge o di proposte di legge che non siano diventate definitive. Il motivo è molto semplice: voglio consigliarti con informazioni certe, non illuderti o crearti confusione. Questa volta farò un’eccezione per il semplice fatto che in molti mi avete chiesto di informare sulle proposte di legge riguardanti il Welfare Aziendale. I timori li comprendo: temi di rimanere “fregato” dai soliti interventi peggiorativi a cui i vari governi del nostro Paese ci hanno abituati. Ecco allora che mi trovo a pubblicare questo articolo, che terrò aggiornato nel corso del tempo, così proverò a tranquillizzarti. Stiamo parlando di una proposta di legge di un partito della maggioranza che prevede diversi interventi. La prima modifica importante riguarda i premi di produttività, il cui limite massimo passerà dai 3.000 di oggi ai 5.000 della proposta di legge. I premi di produttività subiranno una diminuzione dell’aliquota dal 10% al 5%: quindi i tuoi dipendenti per questo premio di risultato pagheranno meno tasse. Secondo alcuni commentatori la riduzione dell’aliquota potrebbe disincentivare i nostri dipendenti ad optare per l’opzione Welfare Aziendale. A mio avviso potrebbe non essere così: dipende da come è strutturata …

Flexible benefits

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Perché é importante comunicare il Welfare Aziendale ai tuoi dipendenti

Prestazioni, opere, servizi, corrisposti al dipendente in natura o sotto forma di rimborso spese, aventi finalità che è possibile definire sinteticamente di rilevanza sociale: questo è il Welfare Aziendale. Così comincio sul mio libro. Il motivo è semplice: la definizione è corretta ma tecnica, da giuristi, che non incentiva per nulla un imprenditore come te a continuare a leggere il libro o il mio blog. Quindi perché dovrebbe piacere ai tuoi dipendenti? Cosa mai ne potrebbero capire o comprendere dei vantaggi che il Welfare Aziendale riserva anche a loro? La comunicazione è un elemento importante del piano di Welfare Aziendale! Te ne ho parlato già in qualche altra occasione, ricordi? Il successo del Welfare Aziendale e degli obiettivi che la tua azienda si è posta dipende da come lo comunichi, da come lo spieghi ai tuoi dipendenti e collaboratori. Non basta prendere una portale (https://www.riccardozanon.com/welfare-aziendale-perche-il-portale-non-e-una-tua-priorita/) e pretendere che “si arrangino”! È necessario spiegare le opportunità generate dal Welfare Aziendale ed in particolare del tuo piano. I tuoi dipendenti devono fidarsi di te, che quello che gli stai proponendo va davvero a vantaggio loro. Personalmente approfitto dei questionari che ho studiato con la mia equipe. Sono domande specifiche e che vanno a …

Formazione

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Deducibilità: come far finanziare dal fisco il tuo piano di Welfare Aziendale

Oggi ti spiegherò come far finanziare dalle tue tasse il tuo piano di Welfare Aziendale. Leggi l’articolo di oggi fino in fondo perché comprenderai un aspetto che finora non ho approfondito del Welfare Aziendale: la deducibilità. Mi scuserai se utilizzerò termini tecnici, ma sono importanti affinché tu capisca punto per punto i passaggi. Prima di poter parlare di deducibilità e detraibilità è necessario chiarire il concetto di reddito imponibile. Il reddito imponibile (base imponibile) è l’importo, espresso in denaro, su cui viene calcolata l’imposta. Tanto più alto sarà il reddito imponibile, tanto più alta sarà l’imposta da pagare. Calcolare il reddito imponibile non è facile come sembra perché sussistono una serie di regole e norme che sono davvero complicate. Comunque, semplificando: Reddito Complessivo Deduzioni = Reddito Imponibile Determinato il Reddito Imponibile applico l’aliquota, ovvero la percentuale con cui rilevo quante tasse devo pagare. La deducibilità, insieme alla detraibilità, sono le modalità operative che servono a riconoscere delle agevolazioni di tipo fiscale. La deducibilità comporta una diminuzione del reddito imponibile sul quale si devono applicare le aliquote IRES nel caso di società, IRPEF, nell’ipotesi di persone fisiche. Come ti avevo già accennato, maggiori sono le poste deducibili, minori sono le tasse …

Costo del Lavoro

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