RICCARDO ZANONLAVORO · FISCO · PERSONE · VALORE

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Articoli

306 articoli su lavoro, fisco, persone e valore. Guide operative per imprese e HR.

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Il Patto di non Concorrenza: a cosa stare attenti?

Lavorare con gente preparata che ha conoscenza specifica di particolari mercati o che sa gestire importanti clienti é sempre un grande piacere! E nelle nostre aziende vogliamo o vorremo sempre gente preparata, qualificata e motivata. Persone così vorremo rimanessero per sempre con noi: sono collaboratori spesso insostituibili. A volte però le cose non vanno come vorremmo! Un concorrente che fa attività di headhunting all’interno delle nostre risorse umane, magari anche con idea di crearci dei danni. Può fare una proposta di lavoro più vantaggiosa di quella che gli offriamo noi, e queste sono ipotesi tutt’altro che rare e possono mettere in crisi aziende anche strutturate. Pensa solamente ad un dipendente che viene cercato da un nostro concorrente solo per capire come funziona la nostra azienda o per rubarci i segreti aziendali o il nostro pacchetto clienti. Questo capita! E capita spesso! Ci sono diversi modi per tutelarsi. Attraverso l’attuazione di politiche di gestione del personale volte ad aumentare la fidelizzazione dei lavoratori nei confronti dell’azienda, ad esempio tramite un buon sistema di Welfare Aziendale. C’è un modo ulteriore per tutelarsi e si tratta del Patto di non concorrenza! Il Patto di non concorrenza permette all’azienda di evitare, almeno temporaneamente, il …

Contratti di Lavoro

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Sgravi Welfare Aziendale per la Conciliazione tempi vita-lavoro

Quando ti ho parlato di Welfare Aziendale, ti ho fatto alcuni esempi come l’aiuto della maternità, oppure lo Smart Working che normalmente vengono inseriti nella dicitura di sistemi che aiutano la conciliazione vita-lavoro dei nostri collaboratori. Trovare un sistema che permetta di conciliare i tempi di vita-lavoro dei nostri dipendenti è importante non soltanto per loro che sicuramente ne ricevono un beneficio, ma anche per le nostre aziende. Un Prete che ho il piacere di avere come amico, afferma che quando ti occupi dei tuoi dipendenti, loro si occuperanno di te. Secondo me ha proprio ragione! La conciliazione dei tempi di vita-lavoro è il risultato di questa attività di ascolto, delle loro necessità e dei loro problemi. Non credere che sia tempo perso. Se fatto correttamente, questo percorso incrementa la produttività aziendale attraverso l’instaurazione del senso di appartenenza. In questa ottica entrano le politiche di conciliazione vita-lavoro. La novità recente è che sono stati attivati degli sgravi contributivi per le imprese che favoriscono la conciliazione vita-lavoro. Questi sgravi sono un beneficio importante riservato ai datori di lavoro che hanno firmato contratti con soluzioni migliorative rispetto a quelle previste dai contratti nazionali, oppure rappresentare un’ampliamento o integrazione rispetto a misure già …

Agevolazioni

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Tu imprenditore non puoi assumere chi vuoi: lo sapevi? Esiste il Diritto di Precedenza!

E’ un tema spesso dimenticato dagli imprenditori e, a volte, anche dai professionisti. I motivi te li spiegherò se avrai la pazienza di leggere tutto il mio articolo. Ti voglio parlare del Diritto di Precedenza nel contratto di lavoro! Forse tu non lo sai, ma come imprenditore hai dei limiti nelle assunzioni e non puoi (sempre) scegliere i dipendenti da assumere. Ti sembrerà strano, invece è un principio dettato dalla Legge (art. 24, comma 1 del D.Lgs. 81/2015): Se una persona ha lavorato almeno sei mesi e un giorno alle tue dipendenze, acquisisce il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo intederminato che tu andrai a creare. Naturalmente stiamo parlando di assunzioni che avvengono a parità di mansioni. Qualche giurista ha sollevato qualche fondato dubbio di legittimità costituzionale della norma, però finché non interviene la Corte Costituzionale, questa è la storia e dobbiamo operare come ti indicherò di seguito. Prima di tutto devi ricordarti di stare attento di indicare nella lettera di assunzione a tempo determinato la possibilità per il lavoratore di esercitare il Diritto di Precedenza alla fine del rapporto di lavoro (a termine). E se non lo inserisci? Hai presente quando si dice che è meglio non scherzare col …

Assunzioni

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Licenziamento per Esubero di Personale: Come Licenziare Senza Crisi Aziendale

Come licenziare senza sanzioni? Lo so, il titolo ti potrà sembrare ghiotto e lo è! La Cassazione ha affermato che si può licenziare per esubero di personale anche senza crisi aziendale. E’ una pronuncia (Cass. 13015/2017) che appare importante e che, finalmente, fa prevalere la libertà di iniziativa economica (Art. 41 della Costituzione)! In particolare la Cassazione ritiene legittimo il licenziamento economico del lavoratore che risulti in esubero al termine di una riorganizzazione aziendale. Presta attenzione a quanto ho appena scritto! La riorganizzazione deve risultare effettiva e non apparente o pretestuosa, ovvero creata ad arte al fine di licenziare un determinato lavoratore. Il licenziamento deve risultare come una conseguenza cronologica e logica della riorganizzazione. In poche parole dalla tua riorganizzazione aziendale deve evincersi che davvero quel dipendente è di troppo e non puoi assorbirlo in altre mansioni! La pronuncia è interessante perché la Cassazione afferma che per la legittimità del licenziamento non sarebbe necessario né l’inesistenza di utili in bilancio e neppure l’esistenza di crisi aziendale o situazioni sfavorevoli di mercato. Per i Giudici è irrilevante il fatto che al momento del licenziamento la società abbia utili di bilancio e proceda con investimenti anche milionari.Insomma la tua azienda può andare …

Esubero Personale

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Voucher 2017: Rischio lavoro subordinato!

Sul mio blog riccardozanon.com vi ho parlato dei nuovi Voucher (PrestO e Libretto Famiglia) e di come funzionano. Vi ho anche spiegato quali sono i possibili rischi di un utilizzo poco corretto di questa forma contrattuale. Quelle preoccupazioni non erano immotivate: infatti l’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la circolare n. 5/2017 pare aver confermato le più cupe aspettative. Di cosa parliamo? La circolare si occupa delle sanzioni da applicare a seconda dell’anomalia che l’Ispettorato può riscontrare nel PrestO, ovvero ai nuovi Voucher dedicati alle aziende, o nel Libretto Famiglia. Parto con la nuova sanzione non prevista dalla normativa. La Circolare prevede la conversione del rapporto di lavoro da occasionale in subordinato se sussisteva un precedente rapporto con il lavoratore da meno di sei mesi! Quindi se fai lavorare con i nuovi Voucher un dipendente che è stato assunto nei sei mesi precedenti corri un grave rischio!!! La conversione avviene dal momento in cui il rapporto di lavoro occasionale si instaura. Nel mio articolo ti avevo parlato di come calcolare questi sei mesi! Novità Voucher 2017: Nuovi Voucher, l’ufficio complicazione affari semplici ha colpito ancora Quindi ti invito nuovamente a prestare attenzione a questo aspetto! Inoltre se supererai il limite economico …

Contratti di Lavoro

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Ci possono salvare la vita, ma non sappiamo come funzionano: la gestione dei Volontari

Sono stato ultimamente per qualche giorno in montagna, e dato che non riesco a non parlare di lavoro 😉 anche qui dal fresco delle Dolomiti ho scritto un articolo, e questa volta ho deciso di parlarti del caso in cui tuoi dipendenti siano dei volontari di soccorso. Sono i protagonisti dei giornali e dei telegiornali durante le vacanze estive e invernali. Il loro intervento è utile, soprattutto in montagna dove la loro attività porta loro a rischiare spesso la vita. Eppure non ci interessiamo di loro, almeno molto poco. Ecco il motivo per cui ho ritenuto utile scrivere questo articolo, come ringraziamento da un lato, e per metterti a conoscenza di come gestire un lavoratore che presta attività di volontariato. PROTEZIONE CIVILE I volontari che partecipano all’opera di soccorso hanno diritto: – al mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato che sia; – al mantenimento del trattamento economico e previdenziale da parte del datore di lavoro pubblico o privato; – alla copertura assicurativa secondo le modalità previste dall’articolo della legge 11 agosto 1991, n. 266. E’ chiaro che queste tutele vanno a favore dei lavoratori che hanno effettivamente prestato attività di soccorso. Il periodo di impiego dell’attività di soccorso …

Costo del Lavoro

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Welfare Ccnl Metalmeccanica Confapi: quali novità?

Il Welfare Aziendale si sta insinuando in molti Contratti Collettivi ormai da qualche tempo. Vi ho parlato più volte del CCNL Metalmeccanica-Industria e dei suoi effetti anche di pubblicità nei confronti del Welfare Aziendale: se ne parla, se ne discute e si applica, anche se in forme ancora embrionali e non tali da apportare effettivamente benefici alle imprese. Oggi ti parlo del CCNL Metalmeccanici Confapi e delle novità introdotte come Welfare Aziendale. Cominciamo con le presentazioni. Innanzitutto di cosa stiamo parlando e chi lo applica? Il Contratto Confapi è applicato dalla piccola e media industria della metalmeccanica e l’accordo di rinnovo è stato sottoscritto il 3/7/2017, tra Unionmeccanica – Confapi e Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil. Avrà una durata triennale con scadenza, quindi, il 31.10.2020. Nel nuovo contratto vengono stabiliti degli aumenti retributivi che scatteranno dal 1 novembre del 2017 con variazioni dei minimi a decorrere dal 2018. Per la previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa, che è sempre una forma di Welfare Aziendale, viene stabilito un aumento della contribuzione a carico delle aziende al Fondo di previdenza complementare Fondapi del seguente tenore: -1,80% a decorrere dal 01.06.2018; -2% dal 01.01.2020. La parte più interessante che mi interessa segnalarti, come preannunciato …

CCNL Metalmeccanici

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Novità Voucher 2017: Libretto famiglia, i nuovi Voucher per le tue esigenze familiari!

De i nuovi Voucher ti ho già scritto, (Qui trovi l’articolo per i PrestO) e ti avevo promesso che ti avrei parlato del Libretto di Famiglia in un secondo tempo per una maggiore chiarezza espositiva. Il nome dei nuovi Voucher per le famiglie cambia nome e diventa Libretto di Famiglia, con alcuni nuovi limiti. Con il nuovo dettato normativo viene introdotta una nuova modalità semplificata per la gestione del lavoro accessorio utile per i piccoli lavori domestici, di giardinaggio o di manutenzione così come per l’assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità e per l’insegnamento privato supplementare. Vediamo in principio a cosa serve e chi può utilizzarlo. Questo nuovo strumento contrattuale serve per le collaborazioni famigliari, attraverso il quale le persone fisiche (quindi NON per l’esercizio di attività professionali o d’impresa) possono richiedere a tutti i soggetti lo svolgimento esclusivo delle seguenti attività: • piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, pulizia o manutenzione; • assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità; • insegnamento privato supplementare. Attenzione!!! : In passato erano richiesti solo requisiti di carattere economico, ora il limite sussiste anche in relazione alle attività lavorative. Il Libretto di …

Contratti di Lavoro

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Novità Voucher 2017: Nuovi Voucher, l’ufficio complicazione affari semplici ha colpito ancora

Nel nostro Paese l’Ufficio complicazione affari semplici è sempre attivo e prospero più che mai! Questa volta devo ammettere che con le ultime novità Voucher 2017 ha superato ogni previsione! La materia è davvero complessa e piena di insidie, e prevede in caso di errori delle sanzioni molto pesanti, per questo il primo consiglio è di “evitare il fai da te” in azienda se hai bisogno di usare i nuovi Voucher, rivolgiti al tuo consulente di fiducia oppure contattami. La Circolare INPS nr. 107/2017 recante “Lavoro occasionale. Articolo 54 bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, introdotto dalla Legge di conversione 21 Giugno 2017, n. 96. Libretto Famiglia e Contratto di Prestazione Occasionale”, tanto attesa da professionisti, famiglie e imprese ha aggiunto confusione ad un testo legislativo che presenta molti aspetti problematici. E non sto parlando delle sole modalità operative, che tutti aspettavano, ma anche di alcuni aspetti che sembrerebbero andare contro la norma di legge. E’ per questo motivo che ho aspettato a scrivere questo articolo, attendevo di verificare anche io, dalle mie fonti, quali fossero i migliori consigli da darti. Anche perché con questi nuovi Voucher ci sono parecchi rischi per le imprese che ne fanno …

Contratti di Lavoro

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Ferie e lavoro: come gestirle in azienda.

Si avvicina il periodo delle ferie, anche per i nostri dipendenti. Spesso però le ferie in azienda a volte ci creano molti grattacapi. Te li semplifico, ripromettendoti di tornarci sopra prossimamente. Faccio una premessa: Se i tuoi dipendenti non fanno ferie, mandaceli! Ti sembra strano? Non è una provocazione ma è un dato di fatto che un dipendente che non prende mai ferie sta creando due problemi all’azienda: È perlopiù stressato e poco concentrato sul lavoro. Ciò significa che lui non rende e tu stai buttando via soldi e tempo. Se non fa almeno 15 giorni di ferie all’anno, potresti avere dei grossi problemi anche in fase ispettiva. Sta cumulando troppi giorni di ferie arretrate che per te costituiscono o costituiranno un costo molto elevato soprattutto in caso di cessazione del rapporto di lavoro con quel lavoratore. Le ferie sono un diritto irrinunciabile, tanto che il nostro ordinamento ritiene nulla qualsiasi patto contrario e/o che possa sostituire le ferie con una indennità (salvi i casi previsti per legge). Il periodo minimo legale, salvo quanto previsto dal CCNL che applichi in azienda è di almeno due settimane nel corso del periodo di maturazione e per le restanti due settimane entro i …

Costo del Lavoro

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Prestazione Straordinaria: Come Incentivare i Dipendenti allo Straordinario

Il Lavoro Straordinario rappresenta una necessità per molte aziende per ottenere un aumento di produzione o un rispetto delle consegne. É utile anche a molti lavoratori per ricevere più soldi a fine mese. Cos’è il Lavoro Straordinario e come incentivarlo? Il Lavoro Straordinario è quello prestato oltre le 40 ore settimanali (limite legale). Questa è la regola generale, anche se devi tener conto che alcuni contratti collettivi (CCNL) stabiliscono un orario settimanale inferiore alle 40. Il ricorso alla prestazione straordinaria deve essere contenuto ed è legittimo se: • È previsto dal CCNL applicato in azienda; • C’è un Accordo preventivo tra datore di lavoro e imprenditore, con il limite di 250 ore all’anno; Situazioni particolari, quali esigenze eccezionali tecnico-produttive, forza maggiore (danno a cose, persone e/o produzione), eventi particolari come mostre o fiere. Il trattamento economico dello straordinario è differente rispetto al lavoro normale ed è compensato con maggiorazioni retributive previste dai Contratti Collettivi, che, in alternativa o in aggiunta possono consentire ai lavoratori di usufruire di riposi compensativi. Nel calcolo della retribuzione per le ore straordinarie, sono computabili oltre alla paga base, anche la contingenza e scatti di anzianità, superminimi, e altre voci specifiche della retribuzione che spetta al …

Contratti di Lavoro

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Welfare Aziendale è…anche pagare il mutuo ai propri dipendenti.

Il Welfare Aziendale è quell’insieme di misure che viene messo in atto da un’azienda al fine di premiare i dipendenti “migliori” migliorandone la qualità della vita. Perché non premiarli pagandogli gli interessi sul mutuo con il Welfare Aziendale? Oggi la tua azienda può pagare una parte degli interessi sul mutuo del tuo dipendente… il tutto esentasse e senza contributi. Se ti può sembrare un azzardo, in realtà è una delle richieste che i lavoratori presentano per la maggiore. Molti dipendenti chiedono all’azienda di pagare gli interessi sul mutuo. Si parla del fatto che la tua azienda possa farsi carico degli interessi passivi su un mutuo (o anche se un prestito personale) del lavoratore dipendente verso un istituto di credito. Trattasi di un rimborso, non di un pagamento diretto: il lavoratore sarà tenuto a onorare i propri debiti con il suo creditore per poi recuperare una parte di quanto versato grazie al Welfare Aziendale. Il mutuo in questione deve essere finalizzato all’acquisto (o alla ristrutturazione) della prima o della seconda casa, oppure all’acquisto di un veicolo… ecc. La questione non è così semplice e ti consiglio di prevedere questa possibilità nel piano di Welfare Aziendale della tua azienda solo quando i …

Costo del Lavoro

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