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Il Patto di non Concorrenza: a cosa stare attenti?
Lavorare con gente preparata che ha conoscenza specifica di particolari mercati o che sa gestire importanti clienti é sempre un grande piacere! E nelle nostre aziende vogliamo o vorremo sempre gente preparata, qualificata e motivata. Persone così vorremo rimanessero per sempre con noi: sono collaboratori spesso insostituibili. A volte però le cose non vanno come vorremmo! Un concorrente che fa attività di headhunting all’interno delle nostre risorse umane, magari anche con idea di crearci dei danni. Può fare una proposta di lavoro più vantaggiosa di quella che gli offriamo noi, e queste sono ipotesi tutt’altro che rare e possono mettere in crisi aziende anche strutturate. Pensa solamente ad un dipendente che viene cercato da un nostro concorrente solo per capire come funziona la nostra azienda o per rubarci i segreti aziendali o il nostro pacchetto clienti. Questo capita! E capita spesso! Ci sono diversi modi per tutelarsi. Attraverso l’attuazione di politiche di gestione del personale volte ad aumentare la fidelizzazione dei lavoratori nei confronti dell’azienda, ad esempio tramite un buon sistema di Welfare Aziendale. C’è un modo ulteriore per tutelarsi e si tratta del Patto di non concorrenza! Il Patto di non concorrenza permette all’azienda di evitare, almeno temporaneamente, il …
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