riccardo-zanon-decreto-trasparenza

Contratti di lavoro: questa estate il Decreto Trasparenza ti obbliga a rivederli, tutti!

È arrivato il Decreto Trasparenza che per gli Imprenditori come te prende il nome di Decreto Complicazioni. Il motivo è semplice, la normale lettera di assunzione dovrà contenere una serie corposa di informazioni che riguardano il rapporto di lavoro. 

Tu mi dirai: ma già lo faccio, quindi cosa cambia?

Ti spiego meglio, perché la portata di questa norma non è stata ben compresa anche da molti miei colleghi.

Esisteva già una norma, il Decreto Legislativo n. 152 del 26 maggio 1997, che obbliga il datore di lavoro a fornire al lavoratore, all’atto dell’assunzione le seguenti informazioni:

a) l’identità delle parti;

b) il luogo di lavoro; in mancanza di un luogo di lavoro fisso o predominante, l’indicazione che il lavoratore è occupato in luoghi diversi, nonché la sede o il domicilio del datore di lavoro (sull’argomento richiamo un mio precedente intervento);

c) la data di inizio del rapporto di lavoro;

d) la durata del rapporto di lavoro, precisando se si tratta di rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato;

e) la durata del periodo di prova se previsto;

f) l’inquadramento, il livello e la qualifica attribuiti al lavoratore, oppure le caratteristiche o la descrizione sommaria del lavoro (richiamo, per questo, l’intervento del Collega Licari);

g) l’importo iniziale della retribuzione ed i relativi elementi costitutivi;

h) la durata delle ferie retribuite cui ha diritto il lavoratore o le modalità di determinazione e di fruizione delle stesse;

i) l’orario di lavoro;

j) i termini del preavviso in caso di recesso.

Il Decreto Legislativo 104/2022, ovvero il Decreto Trasparenza, introduce ulteriori obblighi di comunicazione, ovvero devi indicare al lavoratore, oltre a quanto ti ho già indicato sopra:

  1. Obblighi di formazione
  2. Congedi e modalità di determinazione e fruizione
  3. Recesso e preavviso
  4. Retribuzione e modalità di pagamento
  5. Programmazione orario di lavoro, lavoro straordinario, condizioni per i cambiamenti di turno
  6. Variabilità della programmazione di lavoro
  7. Contratti collettivi applicabili e parti firmatarie
  8. Informazioni previdenziali e assicurative
  9. Sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati
  10. E molto altro…..

Dovresti preoccuparti perché questi obblighi sono in vigore da subito!

E mi preoccupo perché molti dei miei lettori, quando mi chiedono di esaminare i loro contratti di lavoro, emergono già ora dei problemi enormi sul rispetto della normativa attuale!

E, contrariamente a quanto fatto finora, non servirà indicare il rimando al contratto collettivo di riferimento o alla normativa in vigore.

Diventa necessaria la revisione dei contratti di lavoro e di collaborazione coordinata e continuativa e la creazione di un’informativa apposita per chi usa sistemi digitali

È burocrazia inutile? Sì, siamo tutti d’accordo.

Il fatto è che questo è un nuovo pesante fardello burocratico che può costarti molto!

Quanto?

Almeno da 250 a 1.000 euro per ogni lavoratore interessato!

Quando entrano in vigore i nuovi obblighi?

• dal 1 agosto per i contratti in corso (su richiesta del dipendente, con obbligo di risposta entro 60 gg)

• dal 13 agosto per le nuove assunzioni

Il rischio è elevato, e l’attività da mettere in atto è tanta e poco il tempo!

Ed è qualcosa che non puoi assolutamente fare da solo!

Devi chiedere ad un professionista.

“E se invece volessi chiedere direttamente il tuo aiuto?”

Hai a disposizione la Consulenza Gratuita con cui con me o uno uno dei miei collaboratori per scoprire quali soluzioni specifiche possono risolvere il tuo problema.

Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: