riccardo_zanon_appalto_somministrazione_fraudolenta

Appalto e somministrazione fraudolenta: cosa rischia la tua azienda?

Te ne riparlo perché ci sono delle grosse novità che potrebbero mettere a rischio la tua azienda se utilizzi lavoratori in appalto.

Più volte ti ho sottolineato i rischi che i contratti di appalto possono portare alla tua azienda (https://www.riccardozanon.com/category/appalto/).

Prima di cominciare vorrei informarti che ho pensato a lungo a questo articolo e il rischio che diventasse troppo tecnico era ed è alto.

Quindi ho optato per una soluzione più leggera, meno accademica e più concreta, che ti potesse far comprendere i punti di attenzione più importanti.

Così da permette di di verificare se nella tua azienda sussiste il rischio e, se nel caso, procedere ad una valutazione più approfondita, anche contattandomi!

Conosci il Decreto Dignità, quello che forse non sai è che ha reintrodotto il reato di somministrazione fraudolenta, ovvero la somministrazione posta in essere con la specifica finalità di eludere norme inderogabili di legge o di contratto collettivo applicate al lavoratore.

Cosa significa?

E’ quando la tua azienda utilizza lavoratori di un’altra azienda, magari all’interno del suo stesso stabile, azienda che utilizza un Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) più economico.

Oppure quei lavoratori che stai utilizzando tramite il contratto di appalto, permettono alla tua azienda di rimanere artigiana, ovvero di pagare meno contributi.

E questi sono soltanto due esempi!

I rischi che corre la tua azienda sono i seguenti:

  1. Sanzione penale dell’ammenda di 20 euro per ciascun lavoratore coinvolto e per ciascun lavoratore in somministrazione (ES. 4 lavoratori * 180 giorni* 20 euro=14.400 Euro);
  2. Differenze retributive con pagamento contributi e sanzioni per ritardato pagamento;
  3. Possibile assunzione dei lavoratori alle dirette dipendenze dell’utilizzatore per tutta la durata del contratto;
  4. Possibile ricorso dei lavoratori o dell’INL alla responsabilità solidale (retribuzioni non corrisposte, contributi non pagati dall’azienda appaltatrice.

Mi fermo qua perché non voglio che tu prenda troppa paura.

Il fatto è che i contratti di appalto e la somministrazione non possono più essere presi “alla leggera”.

Comprendi bene come i rischi di una eventuale ispezione che ti dovesse sanzionare sono importanti!

Con questo non voglio colpevolizzarti, voglio solo aiutarti ad evitare che tu possa incorrere in queste importanti sanzioni.

Lo so, spesso tu, imprenditore, non vieni adeguatamente informato sui rischi o sui possibili rimedi che puoi mettere in atto per tutelarti. Questo sono certo che accada, poiché sento tanti colleghi che non conoscono le soluzioni a protezione dell’azienda oppure non le vogliono consigliare.

Eppure queste soluzioni hanno aiutato molte aziende a proteggersi dai costi di verbali ispettivi o vertenze sollevate dai lavoratori.

Aziende che hanno seguito i miei consigli, con situazioni a rischio hanno affrontato ispezioni senza alcun problema e, ti dirò di più, hanno migliorato la propria immagine interna, ovvero nei confronti dei propri dipendenti ed esterna, nei confronti dei propri fornitori o clienti.

Sto parlando della Certificazione e dell’Asse.Co. (Asseverazione dei Consulenti del Lavoro).

Questi due strumenti te li ho già spiegati in articoli dei mesi scorsi, che puoi ritrovare qua https://www.riccardozanon.com/category/tutela-ispezioni-vertenze/certificazione/

La Certificazione in modo particolare rappresenta lo strumento ideale per tutelare la tua azienda dai rischi di appalto illecito o somministrazione fraudolenta.

Il motivo è semplice:

  1. Una commissione certifica che il tuo contratto è conforme alla normativa, quindi un Ispettore o un lavoratore difficilmente può sostenere il contrario;
  2. Per legge l’Ispettore non può elevare il verbale, deve prima contattare la Commissione di Certificazione, creando così un filtro importante al verbale definitivo, che dovresti opporre davanti al giudice.

Costa?

Sì costa, non te lo nascondo, ma molto meno di un ricorso in Tribunale e al rischio di vedersi applicate quelle sanzioni che ti ho spiegato in questo articolo.

Quindi cosa devi fare ora?

Controlla nella tua azienda se hai contratti di appalto, lavoratori di altre aziende o utilizzi altre aziende per lavorazioni cd. conto terzi e se vuoi puoi contattarmi per analizzare il rischio a cui ti trovi davanti e le opportune azioni a tutela della tua azienda con costi e benefici.


Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: