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Welfare Aziendale: se non ci pensi, sei a rischio!

Tempo di lettura: 3 minuti

In questi giorni sul Corriere della Sera è uscito un articolo dal titolo “Welfare Aziendale, le (tante e piccole) aziende che aiutano i dipendenti. (https://www.corriere.it/buone-notizie/19_gennaio_15/welfare-aziendale-tante-piccole-imprese-che-aiutano-dipendenti-ee5f79b6-1810-11e9-bb76-cdaf0ebcabd2.shtml).

L’articolo è interessante perché con numeri alla mano spiega che il numero di aziende che erogano beni e servizi di Welfare Aziendale è in costante aumento. Molte di queste aziende sono piccole e medie aziende.

Alcuni spunti importanti tratti da questo articolo del Corriere della Sera:

1) Il welfare aziendale che, solo qualche tempo fa, sedeva in panchina, «ora è entrato in gioco e, nel giro di poco, si è posizionato al centro del campo». Roberto Benaglia usa un’immagine calcistica per spiegare «l’accelerazione esponenziale che questo fenomeno ha avuto negli ultimi anni». A rivelarlo sono i dati dell’Ocsel, l’Osservatorio sulla contrattazione di secondo livello della Cisl, di cui è coordinatore. «Nel 2016-2017, il 27% dei contratti aziendali da noi censiti si è occupato di welfare. Nel biennio precedente, si era fermi al diciotto ».

2) Confindustria conferma: ormai più della metà delle sue aziende eroga uno o più servizi ai propri dipendenti. 

3) Secondo i dati del ministero del Lavoro aggiornati a novembre 2018, i contratti di questo tipo sono cresciuti del 61% rispetto all’anno precedente. 

4) Il punto non è solo far attivare le aziende, ma anche informare i lavoratori. 

Questo ultimo punto ricorda sempre alle aziende che un semplice software per il Welfare non basta. Perchè serve dialogare ed ascoltare davvero le esigenze ed i veri bisogni dei lavoratori prima di proseguire con un piano di Welfare Aziendale.

In poche parole le piccole e medie aziende si stanno interessando sempre di più al Welfare Aziendale. Tu cosa aspetti? E se hai già iniziato, sei soddisfatto?

Se mi segui sul mio blog, la notizia non dovrebbe rappresentare una novità. Ti avevo già scritto a marzo, quindi molto prima dell’articolo de Il Corriere che il Welfare Aziendale non serve solo alle grandi aziende ma rappresenta una straordinaria opportunità anche per le piccole e medie aziende!

Se vuoi rileggerlo, eccolo qui: https://www.riccardozanon.com/welfare-aziendale-serve-solo-alle-grandi-aziende/

Per te e la tua azienda cosa significa? Che il tempo sta scadendo? Vuoi saperne di più?

Infatti, se non cominci ad occuparti di Welfare Aziendale i tuoi dipendenti potrebbero essere attratti da altre aziende, magari tue concorrenti che, invece, prevedono l’erogazione di beni e servizi a loro favore.

I servizi di Welfare Aziendale più richiesti riguardano la scuola per i figli e la tutela della salute della famiglia. Ma in realtà questi dati poco aiutano perché ogni azienda ha la sua storia con la richiesta di beni e/o servizi specifici per la tua realtà.

Per quello ho creato un sistema per effettuare questa analisi.

Infatti come ti ho già anticipato, il Welfare Aziendale sta diventando parte integrante degli elementi che compongono la retribuzione. Il tuo attuale o futuro collaboratore sarà più propenso a scegliere una azienda dove ci sono piani di Welfare che possono soddisfare le sue esigenze. E pensa che lo stato riserva per te dei vantaggi fiscali se fai vivere meglio i tuoi dipendenti.

Se non trova da te questi vantaggi, andrà da un’altra parte, anche a fronte di retribuzioni in denaro più basse!

Così rischi che i tuoi migliori talenti decidano di non voler più lavorare con te!

Sei così sicuro di voler affrontare questo rischio?

Immagina di perdere i tuoi collaboratori migliori perché il tuo concorrente prevede non una retribuzione migliore ma un piano di Welfare Aziendale con viaggi e spese mediche per lui e la sua famiglia.

In poco tempo ti trovi con i posti chiave scoperti e con conseguenti difficoltà nella produzione e nella consegna degli ordini ai tuoi clienti.

Tu mi dirai: tanto ne assumerò di nuovi!

Nonesserne così sicuro!

Per prima cosa è sempre più difficile trovare personale in breve tempo e tantomeno trovarne di valido in grado di sostituire subito le pedine più importanti della tua azienda.

Inoltre anche in fase di selezione del personale (per quelli bravi “recruiting”) l’elemento della retribuzione rimane importante, ma i candidati stanno chiedendo sempre di più quali servizi aggiuntivi di Welfare Aziendale prevede l’azienda e su questi scelgono.

Quindi se tu non prevedi un piano di Welfare Aziendale,protrebbero non scegliere più la tua azienda.

Le aziende tue concorrenti che hanno un piano di Welfare Aziendale per attrarre nuovi dipendenti… risparmiano di più di te sulle tasse. Ti rubano i migliori dipendenti e risparmiano anche sulle tasse? Sì, proprio così.

E continueresti ad avere delle posizioni scoperte. Cosa fai se ti manca personale valido?Quindi per battere la concorrenza dovresti cominciare a pensare oggi, già ora, a come implementare un piano di Welfare Aziendale nella tua azienda per i tuoi dipendenti. Vuoi scoprire quali sono i vantaggi per te e per i tuoi lavoratori? Contattamii oppure o prenota una consulenza gratuita con me così che ne possiamo parlare insieme.


Vuoi approfondire questo articolo?

Iscriviti a questo incontro, a cui sono stato invitato come relatore, per approfondire i benefici per le aziende e per i lavoratori attraverso testimonianze su come i piani di Welfare Aziendale abbiano favorito la crescita del business ed il benessere della comunità.

Per prenotazioni iscriviti seguendo le istruzioni a questo link https://www.bancadellamarca.com/prenotaconvegno/fip.asp

Sono Avvocato e Consulente del Lavoro: mi occupo di consigliare alle aziende come gestire al meglio le Risorse Umane. Credo che il Capitale Umano sia la vera risorsa che può fare la differenza per l'azienda che rende, produce e vuole perseguire traguardi di miglioramento e sviluppo. In quest'ottica cerco soluzioni ai problemi di Gestione del Personale, Costo del Lavoro, Contratti di Lavoro. La mia attività cerca di non basarsi su un pensiero standardizzato, ma si pone l'obiettivo di personalizzare le soluzioni. Cooperative e Welfare Aziendale sono due temi che mi appartengono e che fanno parte del mio know how.

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